domenica 29 maggio 2011

I segreti (di Pulcinella) dell'amministrazione Desenzani

Immaginate di rientrare a casa la sera dopo una giornata di lavoro e di trovare la vostra casa completamente rivoluzionata: cucina al posto del salotto, un bagno è sparito per allargare una camera, lo studio trasformato in ripostiglio. Alla vostra più che lecita richiesta di chiarimenti vostra moglie o vostro marito (a seconda di chi sia l’artefice di questa “ideona”) vi risponde: “Tesoro, volevo farti una sorpresa. Non guardarmi con quella faccia: sono sicuro che ti abituerai presto a questi cambiamenti”. Questa scena, che sembra presa da una commedia cinematografica americana, si ripete ogni volta che viene indetta una seduta del consiglio comunale del nostro paese. I consiglieri di minoranza, infatti, si trovano molto spesso a dover prendere atto di decisioni adottate dalla maggioranza senza che la stessa abbia preventivamente coinvolto i consiglieri stessi. Basti pensare alla vicenda della farmacia comunale, che, seppur venga gestita mediante una commissione ad hoc, nasconde alcuni “misteri” ancora irrisolti in quanto le decisioni prese sono riservate solo a pochi eletti della maggioranza: l’immobile adiacente alla Poste dove dovrebbe essere ubicata la farmacia comunale sarà acquistato dal nostro Comune oppure si andrà in affitto? E’ vero che l’amministrazione sta valutando lo spostamento degli attuali ambulatori medici in un immobile adiacente alla farmacia? siamo sicuri che la popolazione voglia questi importanti servizi cosi decentrati?? come l’amministrazione intende garantire la sicurezza dei cittadini se nella zona Italmark confluiranno farmacia, ambulatori medici e poste? Queste sono solo alcune delle domande che rivolgiamo alla maggioranza durante i consigli e le commissioni consiliari, ma le risposte sono sempre molto vaghe anche se, in realtà, i progetti sono molto più concreti di quanto Sindaco e Giunta facciano trasparire all’esterno. Pretendiamo trasparenza e chiarezza non solo per i consiglieri ma per tutti i cittadini che hanno il diritto di sapere cosa intende fare l’amministrazione senza incorrere in sorprese dell’ultimo minuto. In questi quasi due anni di opposizione abbiamo sempre cercato di informare i cittadini su ciò che accade nelle stanze del potere, ma non è stato così semplice anche a causa dell’atteggiamento di pseudo-superiorità morale e culturale che caratterizza, come un marchio di fabbrica, molti politici di sinistra. Il ritenersi immuni da critiche, ma al contrario il considerarsi autorizzati a offendere l’avversario politico in quanto non degno moralmente di considerazione, è un atteggiamento tipico del puritanesimo di sinistra che crea una vera e propria barriera per la costruzione di un dialogo politico vero e costruttivo. Concludiamo lasciando aperta una domanda: ma siamo proprio sicuri che coloro che si ritengono così puri tanto da insegnare agli altri come vivere non nascondano dei segreti magari molto scottanti? (articolo del nostro gruppo consiliare pubblicato su "Vita di Carpenedolo")

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