martedì 7 giugno 2011

NON DIRE GATTA....


NON DIRE GATTA….



L’amministrazione Desenzani non finisce mai di sconfortarci per il pressapochismo e il dilettantismo che dimostra quotidianamente. L’ultimo episodio in ordine di tempo riguarda la vicenda del “Biodigestore” che sul numero di aprile del periodico “Piazza Europa” è stato presentato come un progetto ormai in fase di realizzazione. Come confermato nell’articolo, l’impianto dovrebbe sorgere al confine con Acquafredda…. Peccato che sul numero di giugno del periodico è pubblicata una lettera del Sindaco di Acquafredda Mario Gatta il quale manifesta il suo stupore per le imprecisioni contenute nell’articolo di aprile. In particolare il Sindaco Gatta precisa che la struttura dovrebbe insistere per circa un terzo della superficie sul territorio di Acquafredda, con accesso sempre dal comune di Acquafredda. Ma non è finita…Il Sindaco Gatta conferma di essere stato informato dell’iniziativa solo in data 25.03.2011, data di deposito del progetto. Alla faccia del lungo cammino di studio e valutazione intrapreso dall’amministrazione Desenzani….Come mai un comune interessato in modo così diretto è stato escluso dalla discussione del progetto? Perché il nostro Sindaco non si pone il problema di coinvolgere un “collega” di un paese limitrofo? Una figura da parte della giunta carpenedolese che definire barbina è riduttivo: un comportamento da “dilettanti allo sbaraglio”, culminato con le dichiarazioni confuse del Sindaco forniteci in consiglio comunale in risposta alla nostra interpellanza sul tema del “Biodigestore”. Come ciliegina sulla torta è arrivata la conferma da parte della Provincia di Brescia che, prima della realizzazione dell’impianto, sarà necessario procedere alla Valutazione d’Impatto Ambientale il cui iter è destinato a protrarsi nel tempo, ritardando i tempi di realizzazione. Un altro errore di valutazione da parte del Sindaco Desenzani che aveva già sbandierato ai quattro venti tempi e modi per la costruzione dell’impianto. Oltre ad essere molto amareggiati per la figura che il nostro paese ha fatto, siamo anche preoccupati che la realizzazione di un’iniziativa di così grande impatto ambientale sia nelle mani di un’amministrazione che finora ha dimostrato un’incompetenza disarmante, disinformando i cittadini e “dimenticandosi” dell’esistenza di procedure di valutazione previste dagli enti competenti. Sembra una vicenda incredibile, ma non nel nostro paese che, grazie a questa amministrazione, sta sempre più cadendo in basso in termini di reputazione, ma soprattutto di benessere della popolazione.

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