<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655</id><updated>2012-01-31T14:08:45.915+01:00</updated><title type='text'>POPOLO DELLA LIBERTA' DI CARPENEDOLO</title><subtitle type='html'>“La bellezza è una delle aspirazioni fondamentali di ogni persona e noi vogliamo tradurla in azione politica. Promuovere la bellezza significa promuovere l’ingegno, la creatività, la genialità e il talento, dando spazio all’iniziativa delle persone e delle associazioni.”

(Roberto Formigoni)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>891</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5357038521429103878</id><published>2012-01-31T13:55:00.007+01:00</published><updated>2012-01-31T14:08:45.923+01:00</updated><title type='text'>Scandalo della Margherita: anche Gad Lerner "bastona" Rutelli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9iSSKBxTE3w/Tyfk2nk3KYI/AAAAAAAABJ8/emrgfEUllvY/s1600/rutelli01g.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703779080075684226" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-9iSSKBxTE3w/Tyfk2nk3KYI/AAAAAAAABJ8/emrgfEUllvY/s400/rutelli01g.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Riportiamo le dichiarazioni di Gad Lerner pubblicate sul sito gadlerner.it in merito allo scandalo che ha coinvolto la Margherita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Sono a dir poco schifato dalla vicenda dell’appropriazione indebita di 13 milioni di soldi pubblici della Margherita, ammessa dal suo tesoriere Luigi Lusi &lt;strong&gt;(e nessuno mi toglie dalla testa il dubbio che stia coprendo pure qualcun altro). &lt;/strong&gt;Spero che il Partito Democratico butti fuori in men che non si dica questo suo senatore, purtroppo depositario di molti segreti indicibili del finanziamento dei partiti, avendo gestito con Ugo Sposetti anche la “separazione dei beni” con cui Ds e Margherita si sono coniugati nel Pd. Mi fa rabbia pensare all’accumulo di denaro grazie a cui i suoi titolari di firma signoreggiavano nel partito, alla faccia della democrazia interna. &lt;strong&gt;Ma soprattutto leggo con stupore che Lusi (e Rutelli) si vantano della buona amministrazione grazie a cui conservano tuttora 20 milioni di euro della Margherita (che non c’è più). Perchè la Margherita detiene tutti quei soldi dei contribuenti? Cosa se ne fanno, i tenutari, di una tale riserva? Che diritto politico e sostanziale avrebbero, di disporne? Consiglio a Rutelli di tornare in vacanza alle Maldive e smetterla di fare politica, &lt;/strong&gt;nell’attesa che Lusi chiarisca fino in fondo le sue responsabilità e che gli eventuali 20 milioni della Margherita trovino collocazione degna e condivisa. Questi partiti davvero si sono accaparrati risorse oltre ogni limite di decenza, penso ai 7 milioni della Lega investiti fra Tanzania, Cipro e la Norvegia. E’ giunto il momento di procedere alla liquidazione.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5357038521429103878?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5357038521429103878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5357038521429103878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5357038521429103878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5357038521429103878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2012/01/scandalo-della-margherita-anche-gad.html' title='Scandalo della Margherita: anche Gad Lerner &quot;bastona&quot; Rutelli'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9iSSKBxTE3w/Tyfk2nk3KYI/AAAAAAAABJ8/emrgfEUllvY/s72-c/rutelli01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-860382066962592387</id><published>2012-01-28T16:08:00.004+01:00</published><updated>2012-01-28T16:39:21.071+01:00</updated><title type='text'>Dove eravamo rimasti??</title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ZvP7GKZp16E" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati assenti alcune settimane dal web, ma pare che nel nostro paesello il tempo non passi mai...Sempre le solite polemiche, le solite dichiarazioni, i soliti bersagli contro il quale scagliare le pietre...&lt;br /&gt;Il tema della coda per le iscrizioni alla Scuola Materna Maria Immacolata è, come ogni anno, fonte di dibattito: peccato che questo dibattito sia finalizzato ad attaccare e screditare e non a comprendere e a giudicare i fatti. Come la pensiamo sulla questione lo avete ben compreso lo scorso anno quando il nostro Gruppo è intervenuto per evitare che la polemica si trasformasse nel tentativo, nemmeno troppo surrettizio, di ridurre il contributo alla Scuola Materna o, comunque, di introdurre dei "paletti" per l'erogazione dello stesso. Questo continua "tira e molla" sulla Scuola Materna denota un fastidio crescente verso coloro che decidono di scegliere LIBERAMENTE la scuola che educherà i propri figli. Le dichiarazioni del Sindaco contenute nel video sono sconcertanti per la naturalezza con cui lo stesso dichiara di non comprendere il perchè della scelta di questi genitori. Per il Sindaco i tre asili presenti a Carpenedolo sono uguali, ma questo vuol dire negare la realtà. La Scuola Materna Maria Immacolata garantisce un percorso educativo basato sull'esperienza cristiana, cosa che non garantiscono le altre due scuole. Questa è la differenza che a noi interessa ribadire, ma questo è anche il punto che alcuni non vogliono ammettere celando, in modo abbastanza goffo, la loro ostilità verso la Scuola Maria Immacolata oppure sopportando la presenza della stessa come "valvola di sfogo" per i bimbi che non troverebbero posto negli asili comunali.&lt;br /&gt;E' la triste realtà del nostro paese, ancora legato a schemi statatilsti e anti-libertari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-860382066962592387?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/860382066962592387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=860382066962592387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/860382066962592387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/860382066962592387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2012/01/dove-eravamo-rimasti.html' title='Dove eravamo rimasti??'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZvP7GKZp16E/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-153094588458931933</id><published>2011-11-02T12:53:00.002+01:00</published><updated>2011-11-02T12:58:22.613+01:00</updated><title type='text'>Lotta all'evasione fiscale: il nostro gruppo presenta una mozione</title><content type='html'>Carpenedolo, 28 OTTOBRE 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egr. Sindaco del Comune di Carpenedolo&lt;br /&gt;Gianni Desenzani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGETTO: MOZIONE PER LA RICHIESTA DI ISTITUZIONE DEL CONSIGLIO TRIBUTARIO PER IL COMUNE DI CARPENEDOLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sottoscritti Consiglieri Comunali richiedono l’iscrizione della seguente mozione nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale e la discussione in stessa sede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo della mozione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo 18 del DL 78/2010 ha riproposto l’istituto dei consigli tributari quale strumento di contrasto all’evasione fiscale basato sulla collaborazione tra amministrazioni comunali e amministrazione finanziaria. La norma prevede uno scambio di informazioni finalizzato all’ottenimento da parte dei consigli tributari di proposte di accertamento fiscale che verranno poi valutate dall’amministrazione finanziaria al fine di un’eventuale verifica. &lt;br /&gt;Con un emendamento alla Legge di conversione n. 148/2011 del DL 138/2011 è stato previsto che il gettito fiscale recuperato per effetto della collaborazione dell’amministrazione comunale venga integralmente assegnato al comune a patto che lo stesso abbia istituto il consiglio tributario entro il 31/12/2011. Prima di tale modifica normativa la percentuale di gettito recuperato assegnato al comune era pari al 33%. In merito  alle modalità di costituzione e di composizione del Consiglio Tributario l’ANCI Emilia Romagna ha emanato un documento (che alleghiamo alla presente mozione) che contiene una bozza di regolamento del consiglio tributario. Tale nota dell’ANCI Emilia è stata menzionata dalla stampa specializzata (Sole 24 Ore) quale valido strumento per quei comuni che ad oggi devono ancora provvedere alla costituzione dei consigli tributari.&lt;br /&gt;Riteniamo che la tempestiva istituzione del consiglio tributario di Carpenedolo entro il termine previsto rivesta un’importanza notevole in quanto permetterebbe al nostro comune di svolgere un ruolo attivo nel contrasto all’evasione fiscale e di incassare proventi che, in un momento di contrazione delle casse comunali, potrebbero rappresentare una nuova fonte di entrate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale fine, i sottoscritti Consiglieri Comunali invitano il Sindaco e la Giunta a farsi parte attiva per l’istituzione del consiglio tributario di Carpenedolo entro il 31/12/2011 coinvolgendo le forze politiche presenti in consiglio comunale nella fase di avvio, sviluppo e finalizzazione del processo di costituzione del consiglio tributario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Spaziani - Capogruppo Lista “Spaziani Sindaco PdL – Lega Nord”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena Carleschi - Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PdL – Lega Nord”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Tramonti - Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PdL – Lega Nord”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Franzoni- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PdL – Lega Nord”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-153094588458931933?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/153094588458931933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=153094588458931933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/153094588458931933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/153094588458931933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/11/lotta-allevasione-fiscale-il-nostro.html' title='Lotta all&apos;evasione fiscale: il nostro gruppo presenta una mozione'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5282218144377446122</id><published>2011-10-27T17:29:00.005+02:00</published><updated>2011-10-27T17:44:55.712+02:00</updated><title type='text'>Adesioni al PDL oltre le aspettative: grazie!!</title><content type='html'>Cari amici,&lt;br /&gt;non siamo spariti, la nostra assenza dal blog per alcuni giorni è giustificata dal lavoro profuso per il tesseramento PDL 2011 culminata con il gazebo di domenica scorsa. Il numero delle adesioni è stato superiore alle aspettative: una delusione per chi aveva scommesso, o meglio "gufato", contro il PDL. Noi, al contrario, eravamo convinti che il lavoro svolto dal nostro gruppo in questi anni avrebbe iniziato a produrre i frutti sperati. In questi giorni abbiamo avuto modo di conoscere alcuni carpenedolesi interessati a partecipare attivamente alla vita politica del nostro paese. Altri ci hanno chiamato spontaneamente per rinnovare l'adesione o aderire per la prima volta al PDL. Sono dei segnali importanti in un momento in cui l'antipolitica sembra prendere il sopravvento attraverso varie forme ed espressioni. Il gruppo nato dopo le elezioni del 2009 sta crescendo in termini numerici e di esperienza e le adesioni raggiunte ne sono la riprova. &lt;br /&gt;Grazie a tutti coloro che hanno deciso di sostenere il PDL, noi continueremo, anzi rafforzeremo, il nostro impegno per il bene del paese.&lt;br /&gt;Continuate a seguirci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Spaziani&lt;br /&gt;Capogruppo PDL in Consiglio Comunale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5282218144377446122?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5282218144377446122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5282218144377446122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5282218144377446122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5282218144377446122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/10/adesioni-al-pdl-oltre-le-aspettative.html' title='Adesioni al PDL oltre le aspettative: grazie!!'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5155105394636756622</id><published>2011-10-13T14:04:00.002+02:00</published><updated>2011-10-13T14:08:13.606+02:00</updated><title type='text'>TESSERAMENTO PDL 2011: VI ASPETTIAMO!!</title><content type='html'>&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 36pt" lang="IT"&gt;TESSERAMENTO PDL 2011&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black" lang="IT"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 28pt" lang="IT"&gt;VI ASPETTIAMO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 28pt" lang="IT"&gt;DOMENICA 23 OTTOBRE 2011 DALLE ORE 8.30 ALLE 12.30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 28pt" lang="IT"&gt;AL GAZEBO DEL PDL&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 28pt" lang="IT"&gt;IN PIAZZA DELLA CHIESA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 28pt" lang="IT"&gt;PER ADERIRE AL TESSERAMENTO PDL PER L’ANNO 2011&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Arial; COLOR: black; FONT-SIZE: 16pt" lang="IT"&gt;SARANNO PRESENTI I CONSIGLIERI, I COMMISSARI E I MILITANTI DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI CARPENEDOLO CHE SARANNO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER ILLUSTRARVI L’ATTIVITA’ POLITICO-AMMINISTRATIVA SVOLTA DAL NOSTRO GRUPPO IN QUESTI DUE ANNI DI OPPOSIZIONE E PER CONDIVIDERE LE VOSTRE PROPOSTE PER IL FUTURO DEL NOSTRO PAESE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5155105394636756622?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5155105394636756622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5155105394636756622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5155105394636756622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5155105394636756622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/10/tesseramento-pdl-2011-vi-aspettiamo.html' title='TESSERAMENTO PDL 2011: VI ASPETTIAMO!!'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3837569456955047050</id><published>2011-10-06T10:40:00.004+02:00</published><updated>2011-10-06T10:51:16.625+02:00</updated><title type='text'>Amanda, Sofri e Berlusconi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-grGy_IC5NFo/To1q2mYYGHI/AAAAAAAABI0/v1MPhj3phb0/s1600/amanda-knox.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 314px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660297792922851442" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-grGy_IC5NFo/To1q2mYYGHI/AAAAAAAABI0/v1MPhj3phb0/s400/amanda-knox.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Cari giornalisti stranieri, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ora che è tornata libera una cittadina americana accusata e condannata senza prove per omicidio molti di voi, salvo la gossipara pazza Barbie Nadeau, si sono resi conto che qualcosa di serio non funziona nella giustizia italiana, e nei media italiani. Siete dovuti venire da fuori, dagli Stati Uniti e da mezzo mondo, per rendervi conto personalmente che non tutti si comportano in Italia come Cyrus Vance Jr., quello che ha fatto cadere l’accusa contro Strauss-Kahn in assenza di prove, anzi spesso la giustizia fa il contrario, condanna prima di avere le prove e senza prove. Meglio tardi che mai. Da anni qui abbiamo cercato di spiegarvi che il nostro principale problema non è Berlusconi, che ha difetti giganteschi e notevoli conflitti di interesse, oltre a molte virtù pubbliche e vizi privati, ma un circuito mediatico-giudiziario che fa di questo paese il contrario di uno stato di diritto. Voi non avete bevuto la storia di Jessica Rabbit, la deliziosa e amorevole e leale fidanzata, trasformata in una Venere in pelliccia alla Sacher-Masoch, una diavolessa sensuale capace di dare dolore al prossimo per appetito sessuale perverso, C’è un condannato per l’omicidio di Meredith Kercher, che ha patteggiato una pena relativamente minore e che ha tirato in ballo le responsabilità di Amanda e del suo fidanzato, ma ora si vede che c’è soprattutto un’investigazione pasticciona e un processo grottesco all’origine di tutte la storia. Dio, che sa, provvederà a tutti, ma voi avete assediato il tribunale di Perugia perché sapevate che la colpa giudiziaria deve essere provata, non bastano i romanzetti noir scritti con l’inchiostro del falso Dna e trascritti da una casta di colleghi giornalisti che non è capace di evitare il partito preso. Per non parlare del processo (nove processi) ad Adriano Sofri, che si è fatto già quindici anni di galera e domiciliari nel rispetto più ferrigno della giustizia: chi lo ha accusato diceva di essersi recato da un prete per dire la sua verità di coscienza, ma appena iniziato il primo processo è venuto fuori incontestabilmente che il teste di accusa aveva trascorso segretamente, prima di avere la “crisi di coscienza”, tre settimane e più in una caserma dei carabinieri per parlare e accusare con comodo. Invece di interrompere il processo, e chiedere scusa, la giustizia italiana fece seguire appunto nove dibattimenti, tra cui un’assoluzione tradita dalle motivazioni a tradimento di un giudice che non accettava la decisione della giuria, e condanne bestiali ottenute a viva forza. Come Amanda, Sofri doveva essere un assassino, doveva dare un mandato a uccidere che non ha mai dato. Lo avevano deciso i forcaioli di destra e di sinistra, investigatori obliqui e giudici prevenuti. Anche su questo non ci avete seguito. Pensate ora a questo. Dal 1993, che in un fa¬scicolo in inglese del Foglio vi abbiamo raccontato alcuni anni fa come l’anno del Terrore in cui furono fatti fuori i partiti politici che avevano firmato la Costituzione, la questione della giustizia, dei magistrati che fanno politica con investigazioni ad personam contro Berlusconi, il loro Arcinemico, è la più grave delle questioni italiane. Il nostro spread giuridico è a mille, siamo il paese in cui la moneta dell’imparzialità vale pressappoco zero, ci vogliono anni, e solo se si sia fortunati, per essere risarciti di una cupa oppressione giudiziaria combinata con una triste sindrome culturale da paese sotto-borbonico.&lt;br /&gt;Berlusconi non vi piace, è troppo esplicitamente un italiano, è il campione di un modo di essere che non accettate. E sia. La vostra libertà di giudizio ci è cara come tutte le libertà. Ma vi piace che a giudicarlo non sia il popolo, né una giustizia celebrata in nome del popolo, che tribunali composti di gente che fa politica e lo odia come usurpatore delle élite dominanti pretendano di buttarlo giù con mezzi di dubbia legalità da diciassette anni? Voi Amanda, noi Berlusconi e Sofri; a ciascuno il suo ostaggio, la sua indignazione, la sua tristezza davanti a certi spettacoli. Ogni tanto il Wall Street Journal e l’Economist, mentre impazzano varie scemenze su tanti giornali europei incapaci di vedere il pregiudizio, sollevano obiezioni sulla giustizia all’italiana, Ma non basta: questo è un paese in cui i salotti corrompono il cuore e la testa della gente, in cui un ceto dominante di funzionari e di editori di giornale, per non parlare dei guru della tv giudiziaria, ci raccontano ogni giorno la favola del Berlusconi cattivo, della casta politica cattiva, e della società civile buona, e i corrispondenti romani dei giornali europei e americani spesso ci casca¬no. Con la sentenza di Perugia, avete smesso di credere alle favole? (di Giuliano Ferrara- tratto da "Il Foglio").&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3837569456955047050?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3837569456955047050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3837569456955047050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3837569456955047050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3837569456955047050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/10/amanda-sofri-e-berlusconi.html' title='Amanda, Sofri e Berlusconi'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-grGy_IC5NFo/To1q2mYYGHI/AAAAAAAABI0/v1MPhj3phb0/s72-c/amanda-knox.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3254189479403679256</id><published>2011-10-01T08:40:00.004+02:00</published><updated>2011-10-03T09:10:48.965+02:00</updated><title type='text'>La lettera dei cattolici PDL al cardinale Bagnasco</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Eminenza Reverendissima,&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Le scriviamo innanzitutto per condividere la preoccupata analisi a tutto campo che Lei ha svolto nella sua ultima prolusione, in un momento storico delicato per il nostro paese e per la comunità internazionale, colpita dalla crisi economica e tormentata da guerre ancora in atto. Una riflessione che deve far riflettere innanzitutto la classe dirigente, coloro che hanno responsabilità nella gestione della cosa pubblica. È palpabile, da qualche tempo, “un’insicurezza che si va cristallizzando, e finisce per prendere una forma apprensiva dinanzi al temuto dileguarsi di quegli ancoraggi esistenziali per i quali ognuno si industria e fatica, essendo essi ragione di una stabilità messa oggi in discussione, per cause in larga misura non dipendenti da noi”. Anche per questo le immagini della giornata mondiale della gioventù di Madrid sono state un conforto, che ci ha riempito il cuore di speranza, per i tanti giovani che si sono raccolti attorno a Benedetto XVI. Ma questa è stata soprattutto l’estate in cui la crisi ha dato segni di “pericolosa recrudescenza”. Abbiamo tutti ben presenti le difficoltà fra le quali abbiamo cercato di fronteggiare il morso speculativo che si è concentrato ultimamente sulle nazioni ad alto debito pubblico. Difficoltà dovute anche ad egoismi corporativi, per i quali non è possibile rinunciare a niente di quanto già ottenuto, e per i quali ogni sacrificio è buono, purché riguardi gli altri. Nel nostro agire politico, uno dei punti di riferimento è sempre stato quello che Benedetto XVI indica con felice sintesi nella Caritas in veritate, quando afferma che la questione sociale è diventata radicalmente antropologica; che senza andare alla radice, senza affermare la centralità della persona sin dalla sua origine, senza fissare il diritto alla vita come inalienabile non può esserci solidarietà, considerazione dell’altro, anelito alla giustizia. Nel Pdl, pure composto da diverse culture, c’è una convergenza comune su questa analisi: si vuole conservare quella che Giovanni Paolo II definì "eccezione italiana", quell’orientamento che investe e forma anche l’azione di tanti che non si professano credenti, e però condividono una cultura e una visione antropologica cristiana, che nel nostro paese ha radici profonde e solide. Ne è testimonianza l'impegno per affermare nella dimensione pubblica i principi non negoziabili che attengono alla persona e alla sua centralità, dal concepimento al naturale tramonto, dall'affermazione di un'identità che si fondi su una tradizione e ne riconosca i simboli, alla costruzione di un modello socio-economico sensibile alla sussidiarietà ed efficace nei confronti delle situazioni di fragilità. Non vogliamo tuttavia nasconderci dietro a un dito: ci rendiamo conto che alcuni comportamenti personali, pur mai esibiti, ma diventati clamorosamente pubblici grazie a un’intrusione violenta nel privato, sono sottoposti al giudizio pubblico; sappiamo che la Chiesa non può esimersi dal giudicare, e naturalmente lo fa secondo la dottrina e la morale cristiana. Abbiamo a maggior ragione apprezzato le considerazioni sulla magistratura, proposte già nella precedente prolusione e oggi sottolineate con maggior forza: “l’ingente mole di strumenti di indagine messa in campo” nei confronti di un’unica persona, “quando altri restano indisturbati”. Il che non significa limitarsi a stigmatizzare determinati trattamenti "ad personam": significa, piuttosto, mettere in guardia dal danno irreparabile che la supina e legittimante accettazione di una violazione sistematica delle regole potrebbe cagionare allo stesso Stato di diritto, patrimonio condiviso di una comunità nazionale e soprattutto, come ha evidenziato Benedetto XVI nel suo discorso al Parlamento tedesco, proiezione terrena della capacità di distinguere fra il bene e il male. Vogliamo inoltre far notare che quando la Chiesa parla di “comportamenti licenziosi e relazioni improprie”, di “pansessualismo” e relativismo etico, il suo invito va accolto considerandone il significato e il valore a tutto tondo. Non possiamo accettare che siano gli alfieri del laicismo più sprezzante, chi abitualmente dileggia la morale sessuale cattolica e vorrebbe una Chiesa muta e intimidita, a plaudire oggi alle parole dei vescovi italiani, utilizzate strumentalmente e applicate in modo unilaterale, con esclusivo riferimento al Presidente del Consiglio. Non accettiamo quindi che giudizi violenti e definitivi vengano da altre cattedre, che si sono sempre contraddistinte per il doppio peso con cui hanno giudicato e continuano a giudicare la Chiesa a seconda della convenienza politica. Così come abbiamo scritto nella lettera aperta di qualche mese fa, continuiamo a pensare che un politico vada innanzitutto giudicato da politico, e che il reato e il peccato vadano tenuti distinti. Non sappiamo quanto di tutto questo immenso polverone rimarrà, dal punto di vista giudiziario. Sappiamo però che anche questo è un immenso polverone che ammorba l’aria, confonde le priorità e annebbia il giudizio di tanti.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Raffaele Calabrò, Roberto Formigoni, Maurizio Gasparri, Maurizio Lupi,Alfredo Mantovano, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello, Eugenia Roccella, Maurizio Sacconi&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3254189479403679256?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3254189479403679256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3254189479403679256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3254189479403679256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3254189479403679256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/10/la-lettera-dei-cattolici-pdl-al.html' title='La lettera dei cattolici PDL al cardinale Bagnasco'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5398043017091606918</id><published>2011-09-29T09:24:00.007+02:00</published><updated>2011-09-29T09:54:31.078+02:00</updated><title type='text'>Non sono i peccati di S. a smentire la politica di B., è il contrario</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8mBP6DL8WUo/ToQdOfcy8qI/AAAAAAAABIE/r42jDzjUVnw/s1600/14.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657679166681838242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-8mBP6DL8WUo/ToQdOfcy8qI/AAAAAAAABIE/r42jDzjUVnw/s400/14.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;Dal punto di vista della morale cattolica, provo a scandalizzare Rosy Bindi: &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;è oggettivamente più grave la convivenza omosessuale ostentata da Nichi Vendola che il libertinismo berlusconiano. Il primo è un peccato che grida vendetta davanti a Dio. Il secondo è lussuria, secondo cerchio.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; eccetera. Pure noi diavoli della Tasmania abbiamo organizzato seminari sul tema. Cos’è la &lt;strong&gt;moralità&lt;/strong&gt;? Giù da noi, a casa di Satanasso, coincide con la &lt;strong&gt;coerenza&lt;/strong&gt;. Nel nostro settore la formula si traduce così: dobbiamo essere coerenti con l’immoralità. L’immoralità vissuta con costanza e propagandata convintamente. A volte, lo dico contraddicendomi, dunque essendo incoerente, quindi immorale, quindi diabolico, a me pare che per gli umani la salvezza consista in una misteriosa incoerenza, in un brivido che fa allontanare dalla proclamata aderenza a uno “stile di vita”, ne mostra la fatuità. Poi ricade, afferma il contrario, ma resta la lacerazione, e qui sta il mistero dell’uomo, il guazzabuglio che batte nel suo petto. Mi spiego a proposito di &lt;strong&gt;B&lt;/strong&gt;. Egli sostiene che il suo modo di essere con le ragazze non contenga nulla di male, e non deve perciò chiedere scusa a nessuno. Gli piacciono, le seduce e se ne fa sedurre, nella libertà reciproca. Libero amore, proprio quello che proclamava l’amante di &lt;strong&gt;Lenin&lt;/strong&gt;, Inessa Armand. Berlusconi è un po’ leninista dunque quando sostiene che «la patonza va fatta girare». Allora uno pensa: perché devo sostenere politicamente una persona che ha questa idea del &lt;strong&gt;rapporto uomo-donna&lt;/strong&gt;? Ad esempio (da Diavolo incoerente) sostengo che felice è chi può vivere un solo amore e tutta la vita serva ad approfondirlo, sia come eros sia come agape, senza noia, perché l’&lt;strong&gt;amore&lt;/strong&gt; è creativo, non esaurisce mai il suo oggetto, è il riflesso di Dio ed è infinito come Lui. Poveretto invece chi come una farfalluccia instabile consuma l’ora presente rubando e spezzando fiori. E se uno è così nella vita privata, siccome non siamo fatti a compartimenti stagni, è impossibile che questa idea non tracimi anche nel modo di fare politica. E allora? Dico subito: guai a chi giudica. &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; è stato osservato, intercettato, esplorato, per cui questa sua attitudine e pratica è diventata un fatto pubblico. È una&lt;strong&gt; violenza&lt;/strong&gt; tremenda, gli si impedisce di avere una intimità, è come essere imprigionati da uno sguardo potente come quello divino, ma superficiale e cattivo. Non sappiamo nulla in realtà di quello che contiene il suo cuore. Non si può inferire che cosa ci sia dentro una persona sulla base di quello che si osserva dall’esterno. Lui è sincero, in compenso. Rivendica la &lt;strong&gt;moralità&lt;/strong&gt; di tutto questo. Questo stupisce e addolora tanti cristiani. Dicendo che è un peccato, non un reato, essi non intendono togliere peso alla questione. Il &lt;strong&gt;peccato&lt;/strong&gt; è peggio del reato per un cristiano. Infatti non tutti i reati sono peccati agli occhi di Dio. Io però ho votato e voterò per &lt;strong&gt;S. B.&lt;/strong&gt; se necessario. Perché sono sicuro che prevalga in lui una santa incoerenza, una ferita benedetta. Il suo modo di porsi dinanzi ai grandi temi della &lt;strong&gt;famiglia&lt;/strong&gt;, dell’&lt;strong&gt;eutanasia&lt;/strong&gt;, della&lt;strong&gt; difesa della vita&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;libertà di educazione&lt;/strong&gt; non è una scelta di convenienza. Lo conosco, lo so. Non è vero che la sua vita notturna contraddice gli ideali fintamente proclamati di giorno. È vero il contrario. La sua vita diurna smentisce lo stile di vita praticato e addirittura proclamato la notte. Che questa ferita si sani tra S. e B. è il mio desiderio e quello di tanti suoi amici. Che accada, dipende da Dio, da lui, e un po’ anche dal Diavolo della Tasmania (di Renato Farina- tratto dal settimanale "Tempi").&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5398043017091606918?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5398043017091606918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5398043017091606918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5398043017091606918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5398043017091606918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/09/non-sono-i-peccati-di-s-smentire-la.html' title='Non sono i peccati di S. a smentire la politica di B., è il contrario'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8mBP6DL8WUo/ToQdOfcy8qI/AAAAAAAABIE/r42jDzjUVnw/s72-c/14.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2828051351415780548</id><published>2011-09-26T21:47:00.010+02:00</published><updated>2011-09-26T21:56:14.003+02:00</updated><title type='text'>FARMACIA COMUNALE: IL NOSTRO MANIFESTO (CLICCA SULL'IMMAGINE PER SCARICARE E DIFFONDERE!)</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.youblisher.com/p/180388-FARMACIA-COMUNALE-RICORSO-STRAORDINARIO-AL-CAPO-DELLO-STATO/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="FARMACIA COMUNALE: RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO" src="http://www.youblisher.com/files/publications/31/180388/200x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2828051351415780548?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2828051351415780548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2828051351415780548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2828051351415780548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2828051351415780548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/09/farmacia-comunale-il-nostro-manifesto.html' title='FARMACIA COMUNALE: IL NOSTRO MANIFESTO (CLICCA SULL&apos;IMMAGINE PER SCARICARE E DIFFONDERE!)'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4007238716765257863</id><published>2011-09-22T14:29:00.004+02:00</published><updated>2011-09-22T14:33:43.080+02:00</updated><title type='text'>Ma la Chiesa Cattolica non è fatta per le persone per bene</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mSpXbL5dJUM/Tnsqvievw-I/AAAAAAAABHs/EeIZS7HmXAc/s1600/barbara-spinelli.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 289px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655160753291772898" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-mSpXbL5dJUM/Tnsqvievw-I/AAAAAAAABHs/EeIZS7HmXAc/s400/barbara-spinelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;T. S. Eliot non si sarebbe stupito:&lt;/strong&gt; “Il mondo gira e il mondo cambia / ma una cosa non cambia” quando si ha a che fare con “l’uomo di eccellenti intenzioni”: i profeti a corrente alterna (quelli che vorrebbero cacciare solo certi mercanti dal tempio) si trovano a disagio con una istituzione come la chiesa cattolica che, per dirla sempre con Eliot, “è gentile dove sarebbero duri, e dura dove essi / vorrebbero essere teneri” e che, &lt;strong&gt;fondata da Uno che difendeva le adultere dalle sassate e andava a cena coi mafiosi ed evasori fiscali, non scomunica i peccatori, ma eventualmente gli eretici, non quelli che agiscono male, ma l’orgoglio intellettuale di chi crede di non aver bisogno di perdono, e poter così “distribuire morte e giudizi”, rischio da cui ammoniva il Gandalf di J.R.R. Tolkien. &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Anche G.K. Chesterton per tutta la vita si sarebbe identificato&lt;/strong&gt; col personaggio del ladro Flambeau, che solo Padre Brown ha davvero compreso e convinto a cambiar vita, senza peraltro chiedergli mai di consegnarsi alla polizia: “Non ho forse ascoltato i sermoni dei giusti e visto il freddo sguardo delle persone rispettabili? Non sono stato forse catechizzato con quello stile elevato e distaccato, non mi è stato forse chiesto come fosse possibile per qualcuno cadere così in basso? Credete che tutto ciò che mi hanno fatto non mi abbia causato altro che riso? Solo il mio amico qui mi disse esattamente perché rubavo, e da allora non l’ho più fatto.” Gli uomini rispettabili ne avrebbero di libri simili da censurare, perché la grande arte cristiana scotta come una patata bollente nelle mani gelide di chi vorrebbe una chiesa pronta a epurare i figlioli prodighi e benedire la decapitazione dell’immondo di turno. &lt;strong&gt;Difficile per loro andare d’accordo con un Dante &lt;/strong&gt;che racconta un Manfredi dai “peccati orribili” che sorride per sempre al sicuro in Purgatorio; difficile andare d’accordo con Shakespeare, col suo Falstaff dai vizi debordanti e la disordinata allegria ma che muore da cristiano semplicemente gridando “Dio”; difficile andare d’accordo col vescovo dei “Miserabili” di Victor Hugo che, lungi dal consegnare il ladro Valjean ai gendarmi, ne raddoppia la refurtiva, e senza chiedergli di pagarci le tasse; difficile andare d’accordo con Manzoni, che fa ammonire Don Rodrigo da fra’ Cristoforo ma non fa passare neppure per la mente al cardinal Borromeo di comandare all’Innominato di consegnarsi alla “giustizia così facile” degli uomini; difficile andare d’accordo con Joseph Roth e il suo “santo bevitore”: non un ex alcolizzato che diventa santo, ma proprio un santo alcolizzato. &lt;strong&gt;Oscar Wilde, che avrebbe amaramente conosciuto&lt;/strong&gt; quali abissi di violenza e ipocrisia siano in attesa quando si confondono i reati coi peccati, disse che la chiesa cattolica è il luogo dei santi e dei peccatori, mentre le persone perbene si potevano accontentare della chiesa anglicana. Purtroppo per Wilde le persone perbene di ieri e di oggi hanno la brutta tendenza ad accontentarsi della chiesa puritana della “Lettera scarlatta”, che imporrebbe ai reprobi l’isolamento e la marchiatura pubblica delle colpe. &lt;strong&gt;Ecco finalmente un libro che descrive una società capace di andare incontro all’accorato appello di Barbara Spinelli:&lt;/strong&gt; peccato che Hawthorne l’avesse scritto per denunciare un mondo di orrore, delazioni, falsità, e che per la chiesa siano i puritani gli eretici da scomunicare. &lt;em&gt;(di Edoardo Rialti-tratto da "Il Foglio")&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4007238716765257863?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4007238716765257863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4007238716765257863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4007238716765257863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4007238716765257863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/09/ma-la-chiesa-cattolica-non-e-fatta-per.html' title='Ma la Chiesa Cattolica non è fatta per le persone per bene'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mSpXbL5dJUM/Tnsqvievw-I/AAAAAAAABHs/EeIZS7HmXAc/s72-c/barbara-spinelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8127589316425381293</id><published>2011-09-15T18:43:00.004+02:00</published><updated>2011-09-20T10:07:55.751+02:00</updated><title type='text'>FARMACIA COMUNALE: PRESENTATO RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-t2khFWofnzE/TnIsAQCZJVI/AAAAAAAABHk/Lh5U129N10I/s1600/PDL%252520LEGA2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 203px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652628865120019794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-t2khFWofnzE/TnIsAQCZJVI/AAAAAAAABHk/Lh5U129N10I/s400/PDL%252520LEGA2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; In data 14 settembre i consiglieri Elena Carleschi, Luca Franzoni e Paolo Spaziani della Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord” hanno presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato in merito alla modalità di gestione della Farmacia Comunale attuata dall’Amministrazione Desenzani e al conseguente bando di assegnazione ad un farmacista privato del 40% del capitale della Carpenedolo Servizi, società deputata alla gestione della stessa Farmacia Comunale. La decisione di presentare ricorso deriva dalla necessità di fare chiarezza intorno ad un’iniziativa che richiederà ingenti investimenti pubblici. Il nostro gruppo consiliare, oltre ad esprimere forti perplessità circa l’opportunità di destinare le poche risorse a disposizione del Comune per la realizzazione della farmacia, ha sollevato fin da subito alcuni dubbi derivanti da lacune legislative che rendono incerto il futuro della Farmacia Comunale così come progettata dall’amministrazione Desenzani. Inoltre, l’esito del referendum del 12/13 giugno scorsi ha portato all’abrogazione della norma che prevedeva la possibilità da parte di privati di partecipare alla gestione dei servizi di pubblica utilità. Tale risultato, essendo la norma citata colonna portante del progetto della Farmacia Comunale così come impostato dall’Amministrazione Desenzani, ha acuito le nostre perplessità intorno alle possibilità di costituire farmacie comunali a capitale misto pubblico-privato. Nonostante i nostri continui inviti a sospendere il progetto in attesa degli opportuni chiarimenti normativi, l’amministrazione ha deciso di proseguire costringendoci così a presentare un ricorso straordinario. Riteniamo che questa nostra decisione serva a tutelare tutta la cittadinanza le cui risorse, è doveroso, non siano gettate al vento, ma investite in un progetto avente una solidità legislativa. Inoltre, interpellando la giustizia amministrativa affinché si pronunci nel merito, riteniamo di tutelare anche il soggetto privato che si è aggiudicato il posto di socio di minoranza della Carpenedolo Servizi e di Direttore della Farmacia Comunale. Un significativo investimento in termini economici (sia da parte del Comune che da parte del socio privato coinvolto) e professionali come quello richiesto dal progetto della Farmacia Comunale necessita, infatti, di garanzie che è giusto vengano fornite in modo inequivocabile, senza basarsi su semplici interpretazioni. Non vogliamo che il progetto della Farmacia Comunale si riveli “un castello di carta” dopo aver speso soldi pubblici e coinvolto professionisti: per questo, in qualità di amministratori del nostro paese, abbiamo ritenuto necessario affrontare la situazione in modo definitivo rimandando ogni valutazione all’organo decisionale competente. In attesa del pronunciamento rinnoviamo all’amministrazione l’invito a sospendere la procedura di costituzione della farmacia. Si rende, inoltre, noto che il consigliere Stefano Tramonti, pur condividendo le motivazioni del ricorso in oggetto, ha deciso, con il sostegno dell'intero gruppo consiliare, di non comparire tra i firmatari dello stesso per ragioni di opportunità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8127589316425381293?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8127589316425381293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8127589316425381293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8127589316425381293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8127589316425381293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/09/farmacia-comunale-presentato-ricorso.html' title='FARMACIA COMUNALE: PRESENTATO RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t2khFWofnzE/TnIsAQCZJVI/AAAAAAAABHk/Lh5U129N10I/s72-c/PDL%252520LEGA2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3655118392478262923</id><published>2011-09-13T14:52:00.005+02:00</published><updated>2011-09-13T14:56:56.329+02:00</updated><title type='text'>Le assurde risate che tengono in ostaggio la fantasia di un paese</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RHXkP7Yw1qQ/Tm9Sql2BFmI/AAAAAAAABHc/_20CDh3ShZE/s1600/giuliano_ferrara.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651826949039920738" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-RHXkP7Yw1qQ/Tm9Sql2BFmI/AAAAAAAABHc/_20CDh3ShZE/s400/giuliano_ferrara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Verrà il giorno della vergogna&lt;/strong&gt;. Siccome nessuno ha il coraggio civile di vergognarsi adesso, sarà la comunità nazionale, per bocca dei suoi storici e interpreti più autorevoli, a sancire in futuro che questa fu l’epoca del guardonismo e dell’origliamento, e che intorno alle chiacchiere private scollacciate, o umani sfoghi, dell’uomo pubblico più rilevante della nostra storia recente fu imbastita una commedia grottesca che non aveva precedenti nella storia del diritto, della politica e del costume nel mondo intero. Si può stare nel fango, nella palta, nella merda con la testa fuori dal pelo della vasca, ma affondare in una bovazza, tuffarsi in una pozzanghera e nuotarci in immersione per anni, questo è l’inaudito che viviamo. Attraverso la falsa procedura di un accertamento di reati inverosimili, toghe faziose, magistrati primedonne e giornali goduriosamente tabloid tengono in ostaggio la fantasia di un grande paese, lo contaminano con gli scarti di umori privati spacciati per responsabilità pubbliche, e ci inducono nella tentazione di un disperato e solipsistico teatrino dello spionaggio dal buco della serratura. Con effetti devastanti sulle libertà civili, di cui la privacy è un fondamento, e sullo status internazionale del paese, per non dire del risultato di maleducazione o mala educacion della coscienza popolare intorno al confine del lecito e dell’illecito nella lotta politica. Berlusconi sembra fatto apposta per cadere in qualsiasi trappola linguistica (le famose gaffe), giudiziaria, retorica e politica, ma le trappole sono il problema, non Berlusconi. Siamo diventati un luogo di inganni, un paesaggio di agguati notturni, quello che fa di giorno il capo di un governo ha perso qualsiasi rilevanza, perché lo spettacolino nazionale riguarda ormai esclusivamente quello che fa di notte. Qualcuno sostiene che è il solito romanzone d’appendice all’italiana, che anche Mussolini, Churchill e molti altri sono stati raccontati da quel maggiordomo per il quale nessuno è mai veramente grande e anzi, come scrive Montaigne, anche sul trono più alto ciascuno è seduto sul proprio culo. E in parte sarà anche cosi, la degenerazione di un grande spirito melodrammatico in operetta e fotoromanzo. Ma non si sfugge all’impressione che ci stiamo facendo male da soli, e molto, quando il canovaccio delle nostre indignazioni e riprovazioni, nonché delle nostre assurde risate, prevede anche la propalazione di imbarazzanti battute private sui capi di stato e di governo del mondo. Se la stessa legge valesse per gli altri, una specie di universale wikitrash, staremmo freschi. E’ il mito sciocco della trasparenza che divora il principio sacro della privatezza delle comunicazioni, stabilito in tutte le leggi e in tutte le costituzioni, la nostra compresa. Un mondo perfettamente trasparente sarebbe invivibile per tutti. Metteremmo, se fossimo perfettamente trasparenti la parola fine alle nostre passioni, all’amicizia, all’amore, al coraggio e alla paura; diventeremmo strani animali artificiali incapaci di creatività, privi del diritto al sortilegio e al magheggio della vita quotidiana, vivremmo un delirio di intrusività senza capo né coda. Berlusconi in fondo è solo (solo!) un leader da abbattere con mezzi rozzi e semilegali, ma il modello civile dell’origliamento e dello spionaggio nella vita privata è qualcosa di mostruoso che ci riguarda. (di Giuliano Ferrara)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3655118392478262923?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3655118392478262923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3655118392478262923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3655118392478262923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3655118392478262923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/09/le-assurde-risate-che-tengono-in.html' title='Le assurde risate che tengono in ostaggio la fantasia di un paese'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RHXkP7Yw1qQ/Tm9Sql2BFmI/AAAAAAAABHc/_20CDh3ShZE/s72-c/giuliano_ferrara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6791754344712027488</id><published>2011-09-08T21:43:00.002+02:00</published><updated>2011-09-08T21:46:29.599+02:00</updated><title type='text'>11/9: la Ricorrenza come menzogna</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-16Whz1jHxGY/TmkbMI85HDI/AAAAAAAABHU/rXC4X7suGUw/s1600/11settembre.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 337px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650077102888262706" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-16Whz1jHxGY/TmkbMI85HDI/AAAAAAAABHU/rXC4X7suGUw/s400/11settembre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Le ricorrenze sono pigre, fanno abitudine e circolo vizioso, riscrivono malamente la storia, sono pegno quasi certo di insincerità, sono luce spenta, dolore farlocco, bolsaggine in azione a profitto di chi non ha agito quando era il tempo. L’11 settembre non fa eccezione. Io detesto le ricorrenze. Questo giornale quel giorno aveva di spalla in prima un articolo su Osama bin Laden, “l’uomo che vuole uccidere gli americani”. Del defunto capo di al Qaida aveva pubblicato qualche tempo prima un raro ritratto impietoso. Dal 12 settembre al finale surge di Petraeus in Iraq, passando con accanito dolore attraverso le tempeste del pacifismo europeo, del negazionismo complottardo, dell’antisemitismo travestito da antisionismo, dell’odio antiamericano e anticristiano, antioccidentale, nutrito di luoghi comuni islamofili, di cacadubbismi sull’emergenza nel campo del diritto interno americano (Patriot Act, carcere di Guantanamo, interrogatori duri) e del diritto internazionale, abbiamo cercato di fare la nostra parte con razionalità.&lt;br /&gt;L’11 settembre non fu soltanto una tragedia umanitaria, morte e distruzione nell’attentato più grande e più infame nella storia dell’umanità, fu sopra tutto un atto di guerra, la delineazione di un campo in cui amico e nemico dovevano amarsi e distruggersi. La ricorrenza è per quelli che la loro parte non l’hanno voluta fare, per chi oggi infioretta la chiacchiera su un decennale vissuto, intellettualmente ed emotivamente, senza pagare alcun prezzo, mantenendo sempre salda la propria convinzione irenista, la capacità di attraversare il guado senza bagnarsi il fondo dei calzoni. E’, la Ricorrenza, il grande momento delle lettere maiuscole, delle iperboli insensate che suonano bene, delle interpretazioni ipermoderne, un modo di trattare la cosa (o meglio la sua manipolazione) in tutto simile al cinquantennale della produzione della Cinquecento, alle stagioni della moda, ai centenari del patriottismo spento, folcloristico, invivibile per esseri umani che abbiano un senso non abusivo del concetto di dignità dell’esistere.&lt;br /&gt;Siamo tutti americani, e non era vero. Tutti ebrei, e non era vero. Tutti cristiani, e non era vero. Niente sarà più come prima, e non era vero. Ci battiamo contro l’oppressione califfale delle donne, e non era vero. Vero era invece il disprezzo verso i figli poveri e combattenti dell’impero americano, degli inglesi, degli italiani, dei polacchi, degli australiani, dei danesi, dei giapponesi, che morivano a centinaia, poi a migliaia, nella guerra al terrorismo. I Ricorrenti di oggi sono gli stessi che spiegavano come una banale operazione di polizia internazionale sarebbe stata la scelta giusta, altro che smantellamento del sistema talebano in Afghanistan, altro che attacco strategico alla Baghdad di Saddam Hussein. Ma non era vero nemmeno quello, perché la detenzione dei combattenti illegali nella base americana fu scandalo ideologico, le operazioni speciali contro i capi e i fiancheggiatori del terrorismo internazionale furono additate come cedimento illiberale, crimine contro l’umanità le vittime civili dei bombardamenti bellici; e ancora adesso il sociologo più vuoto e ciarliero del mondo, quello Zygmunt Bauman coccolato dalle mezze calze universali e dai giornali dei preti, si permette di paragonare la barriera difensiva israeliana contro il terrore al ghetto di Varsavia.&lt;br /&gt;I Ricorrenti e magniloquenti di adesso sono quelli che il 10 novembre 2001 a piazza del Popolo non c’erano, quelli che non c’erano alla giornata per Israele, convocata per tutelare il diritto di difesa esercitato da Ariel Sharon, quelli che muovevano un baffo moscio quando manifestavamo davanti all’ambasciata della Repubblica islamica d’Iran perché Mahmoud Ahmadinejad proclamava la necessità di cancellare l’unica democrazia del medio oriente dalla cartina geografica. La Ricorrenza è il modo di imbruttirsi ora delle anime belle di allora. La retorica della memoria, sempre “condivisa” per carità, è una delle brutture culturali del nostro tempo. La memoria ha un senso quando si esercita nella responsabilità, non quando serve a cancellare le tracce e a illuminare il cammino di una fredda luce artificiale, di un neon opalescente che ammazza i chiaroscuri, che liquida le verità del tempo perduto alla cui ricerca ci si dedica con sentimentalismo, senza realismo, senza quel sentimento tragico della vita la cui scomparsa è il segno più chiaro della stanchezza dell’occidente. Dimenticate l’11 settembre, voi che in quelle abluzioni rituali, in quegli addestramenti al volo capaci di bucare la sicurezza e la democrazia americana, in quell’omicidio di massa kamikaze, ma di civili e a tradimento, e dunque senza onore, avete visto un’occasione per continuare come prima. Voi che avete lordato l’eroismo politico di Bush, Cheney, Rumsfeld e Petraeus con l’accusa di scambiare oil for blood, quando l’unica guerra per il petrolio è la sconcia rissa tribale di Libia, una rissa francese e di sinistra per contratti più vantaggiosi in un’area di influenza contesa dalle potenze postcoloniali. Me lo ricordo l’ambasciatore di Sua Maestà Britannica, un paese che la sua parte l’ha fatta ma non nelle legazioni all’estero, quando diceva che Dubya era il maggior reclutatore del terrorismo, e pretendeva che il direttore di questo giornale lo raggiungesse a un party in ambasciata, ricevendo la risposta che meritava. Me li ricordo tutti, i Ricorrenti di oggi. E non voglio passare l’11 settembre in loro compagnia. (di Giuliano Ferrara- tratto da "Il Foglio")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6791754344712027488?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6791754344712027488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6791754344712027488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6791754344712027488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6791754344712027488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/09/119-la-ricorrenza-come-menzogna.html' title='11/9: la Ricorrenza come menzogna'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-16Whz1jHxGY/TmkbMI85HDI/AAAAAAAABHU/rXC4X7suGUw/s72-c/11settembre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5439263117689692842</id><published>2011-08-30T19:30:00.004+02:00</published><updated>2011-08-31T09:14:11.588+02:00</updated><title type='text'>Ici e Chiesa Cattolica: la lettera di Alfano ad Avvenire</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LKMqu2bLDgE/Tl0e2rw4fsI/AAAAAAAABHM/m1vvVTL9XvM/s1600/alfano-angelo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 312px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5646703432601992898" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-LKMqu2bLDgE/Tl0e2rw4fsI/AAAAAAAABHM/m1vvVTL9XvM/s400/alfano-angelo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Caro direttore, le scrivo per concordare con il suo editoriale di ieri perché c’è da difendere non tanto l’indiscutibile diritto dei cattolici e della Chiesa a una presenza sociale, ma il buon diritto di lavorare per i poveri. Non è solo il Concordato, il quale sancisce l’inderogabilità della 'collaborazione' tra Stato e Chiesa, a dettare le mie considerazioni. Si tratta di amore al bene comune e all’interesse nazionale: la necessità di una fiscalità favorevole per i beni e le opere di matrice cattolica, è oggi una tutela autentica di chi ha di meno e un principio di libertà. Da qui non esito a dichiararmi toto corde in sintonia (pratica, non teorica) con le posizioni da lei espresse, sul solco di quanto affermato di recente dal cardinale Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, sulla difesa della famiglia e per la lotta all’evasione fiscale.Lei giustamente denuncia che, per attaccare la Chiesa, si usano cifre fantasiose e si inventano privilegi che non esistono. Lo scopo di questo attacco è per me chiaro. Al clamoroso successo della Giornata mondiale della Gioventù a Madrid, che ha sancito la fine del sogno laicista di Zapatero, si doveva trovare una contromossa.L’accorrere di milioni di giovani intorno a un Papa mite e coraggioso che ha rilanciato la potenza della proposta cristiana dinanzi alla crisi economica, ma prima di tutto esistenziale e morale dell’Occidente, imponeva ai nichilisti professionisti, con la loro cultura della morte e dell’edonismo vuoto, la scelta tra due strade. O una riflessione seria sul loro fiasco globale. Oppure l’arma disperata della calunnia. Gli sventurati hanno reagito come sappiamo... Da qui la campagna contro la Chiesa, cercandone il presunto tallone d’Achille dove la menzogna e il pregiudizio hanno insistito di più.Dal punto di vista ideologico, si è usato l’arnese rugginoso di un concetto di uguaglianza fasullo. Dove tutti siamo uguali a zero dinanzi allo Stato (e al potere finanziario internazionale): si riduce il cittadino a individuo. Lo si vuole totalmente solo nei suoi rapporti con lo Stato e con le «potenze millantatrici della storia» (Benedetto XVI), demolendo l’idea stessa della nostra civiltà occidentale e soprattutto italiana, che non esisterebbe senza quelle opere di carità che preesistono a qualsiasi istituzione e che, proprio nel consentire un soccorso impensabile a burocrazie senza anima, consentono alla democrazia di essere se stessa e alla convivenza sociale di non essere una giungla. Chiunque, anche non credente, sa che ovunque, persino là dove l’anoressia di valori induce alla disperazione, c’è una parrocchia, c’è un oratorio, c’è una casa di suore che non è solo distributrice di elemosine, ma luogo di accoglienza, motore di ricostruzione sociale. Dove le persone sono persone.L’attacco alla Chiesa passa dunque dalla calunnia a proposito delle sue presunte ricchezze. Esse sono ricchezze dei poveri. Non sto qui a rifare un discorso storico, che pure sarebbe possibile e necessario.Mi riferisco al presente. E qui tutto si palesa in modo lampante: tentare di penalizzare la Chiesa significa far del male alla nostra gente e, soprattutto, alla gente più indifesa. Mi hanno molto colpito al riguardo le testimonianze di dirigenti di Onlus, i quali si appoggiano ad enti ecclesiastici (che non sono 'mostri' astratti, ma sono preti, volontari, suore, frati, strutture e persone caritatevoli!) per agire a favore di chi ha di meno.Leggo le dichiarazioni di Marco Lucchini, del Banco Alimentare, che distribuisce cibo a milioni di famiglie in difficoltà. La questione è tanto più grave perché l’Unione Europea ha deciso di ridurre drasticamente il trasferimento gratuito nei vari Paesi europei dei beni alimentari in eccedenza E questo è solo un piccolo caso, ce ne sarebbero migliaia. Sarebbe un danno sociale immenso.Si osserva: la Chiesa beneficia di esenzioni dall’Ici anche per attività commerciali. Bugie. Cavalcate anche da settori del Pd. Il laico Vittorio Feltri, che pure ha avuto conflitti con Avvenire, non ha esitato a difendere lo status fiscale della opere di culto, di carità, di accoglienza e di formazione umana e cristiana della Chiesa, come dovrebbe fare ogni persona di buon senso. «Attenzione. Qualsiasi immobile della Chiesa che non sia utilizzato per gli scopi sommariamente citati sopra, e che sia invece affittato e produca reddito, viene trattato come se fosse nostro o vostro. Non è esente dall’Ici né da altre tasse» (sul Giornale del 20 agosto).Dunque pieno sostegno alle parole del cardinal Bagnasco che Avvenire ha tradotto in un titolo perfetto: "Più famiglia e uno stop all’evasione". È anche l’ impegno del Popolo della Libertà. E la manovra che è in corso di discussione al Senato proverà a far suo questo slogan così come difenderemo il trattamento fiscale di favore per il non profit e l’intangibilità del 5 per mille che lascia al cittadino la scelta di quali generosi attori sociali sostenere nella sua piena libertà di valutazione.Complimenti, direttore, per l’impegno di Avvenire e molti cari saluti.&lt;br /&gt;Angelino Alfano - Segretario nazionale del Pdl &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5439263117689692842?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5439263117689692842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5439263117689692842' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5439263117689692842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5439263117689692842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/08/ici-e-chiesa-cattolica-la-lettera-di.html' title='Ici e Chiesa Cattolica: la lettera di Alfano ad Avvenire'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LKMqu2bLDgE/Tl0e2rw4fsI/AAAAAAAABHM/m1vvVTL9XvM/s72-c/alfano-angelo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-334639831756713629</id><published>2011-08-24T14:34:00.004+02:00</published><updated>2011-08-24T15:03:24.848+02:00</updated><title type='text'>Per superare la crisi ripartiamo dai giovani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6yG6rlBVhlY/TlTv95iDIrI/AAAAAAAABFM/6_rKIU3l068/s1600/gmg%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644400079696765618" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-6yG6rlBVhlY/TlTv95iDIrI/AAAAAAAABFM/6_rKIU3l068/s400/gmg%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; La sola cosa bella che è successa que&amp;shy;st’estate in Europa sono i due milioni di ra&amp;shy;gazzi a Madrid. Primo, perché ti accorgi che esistono i giovani. Secondo, perché noti che si mobilitano anche per una fede e non solo per Vasco Rossi, per un rave party o per un outlet. Terzo, perché sono promettenti e non minacciosi, festosi e non depressi. Quarto, perché vogliono connettersi, incontrarsi, darsi un progetto, cercano figure simboliche, percorsi di santità e tradizioni, scrutano il futuro e non lo lasciano agli indici di Borsa. Ricordo l’entusiasmo per i Papa Boys ai tempi di Wojtyla, ma questa volta vale molto di più. Perché allora era lui, Karol il Papone, che bucava il video, ad attirare i ragazzi: era un raduno carismatico e spettacolare, una festa mediatica intorno a una grande personalità. Questa volta, invece, il Papa è una figura più sobria e meno comunicativa, è un dottrinario, viene dalla teologia e non è passato, come il suo predecessore, dal teatro. Insomma, questa volta la molla del raduno era religiosa nel senso puro della parola. Religione come senso e orizzonte della vita, religio come stare insieme, collegarsi, fare comunità. Per carità, non fatevi illusioni. Non è che un raduno estivo di ragazzi cambi la situazione europea; i rosari non frenano le Borse. Non è che quattro parole di speranza o i virtuosi sermoni producano chissà quale rivoluzione. Le parole del Papa sono state giuste e appropriate, ma inermi. Come le parole di Napolitano al meeting di Cl, lui con l’aggravante che non è un predicatore nel nome di Dio e dell’eternità ma un capo dello Stato venuto dalla politica e dai partiti. No, non facciamoci illusioni. Quei ragazzi erano tanti a Madrid ma sono pochi in Europa. Sono tanti rispetto agli indignados o peggio agli insorti londinesi, ma pochi e occasionali per sancire una svolta. Una domenica di speranza è solo una tra cinquantadue disperate. Ma quei ragazzi sono un punto per ripartire. In che senso? Bisogna ricostruire in Europa il legame sociale. È importante, è indispensabile. Se vogliamo uscire dalla schiavitù delle Borse e dalla sindrome afflittiva della crisi abbiamo bisogno di due cose essenziali: in alto decisioni sovrane e in basso partecipazione civile, ovvero esecutivi autorevoli e legame sociale. Da una parte una politica in grado di guidare i processi e rispondere in modo adeguato alla crisi e dall’altra parte una ritrovata coesione sociale dei popoli europei intorno a un tessuto condiviso di valori, esperienze, memorie e tradizioni. Oggi non si vede né l’una né l’altra. In alto e in basso, al potere e per strada. Ma sono quelle le due condizioni preliminari che precedono le scelte economiche, i tagli e i rilanci. Non giriamo intorno al buco, l’emergenza prioritaria è quella lì. Forti decisioni di vertice, larghe condivisioni di popolo. Le une legittimate dalle altre, le altre motivate dalle une. Non si scappa. E non dite che si tratta solo di imbroccare qualche buon taglio o qualche buon sacrificio, aver qualche bel tecnico; se poi un Paese recalcitra e si dispera, se la politica balbetta o esita, non si va da nessuna parte. Scusate se insisto, bisogna dar luogo ad un governo centrale europeo, come c’è la banca centrale. Lo scrissi già, è un atto simbolico e politico assai forte; molti hanno ripreso per vie traverse o su altri versanti la stessa preoccupazione. Ma bisogna puntare verso quell’obbiettivo, intanto passando per le politiche nazionali, le loro leadership presenti e i loro patti. Ma poi ci vuole anche una giornata della rinascita europea, si deve rianimare il legame sociale e politico dei popoli, alternando tagli a imprese, sacrifici a conquiste, freni agli sprechi e impulsi alle opere. Sennò stiamo fermi lì. &lt;strong&gt;Non aspettate la salvezza dalle Borse e nemmeno dagli Stati Uniti che stanno messi male, forse peggio di noi e forse per la prima volta non possono trainarci. Bisogna ricostruire qui, sul posto, in Italia, in Europa, le ragioni e le passioni della politica, come ai tempi della ricostruzione postbellica. Proviamoci, e se non ci riusciamo, almeno finisce in bellezza e non in schifezza, come ora: tutti contro tutti, nordisti contro sudisti, disoccupati contro pensionati, commercian-ti contro statali, benestanti fiscalmente accertati contro autonomi evasivi. Affogare nei debiti imprecando contro i vicini non è una fine dignitosa. Non bastano i soldi per uscire dalla crisi. E non si esce dalla crisi dalla stessa porta in cui siamo entrati. (Postilla trascurabile. Scriveva ieri nell’editoriale de la Repubblica Massimo Giannini che «senza verità non c’è democrazia, come ci ha insegnato Hannah Harendt». Harendt con l’acca iniziale non esiste. Ennesima toppata del plurirecidivo vicedirettore de la Repubblica. Evidentemente a Giannini la Arendt non gli ha insegnato un’acca). &lt;/strong&gt;(di Marcello Veneziani)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-334639831756713629?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/334639831756713629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=334639831756713629' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/334639831756713629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/334639831756713629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/08/per-superare-la-crisi-ripartiamo-dai.html' title='Per superare la crisi ripartiamo dai giovani'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6yG6rlBVhlY/TlTv95iDIrI/AAAAAAAABFM/6_rKIU3l068/s72-c/gmg%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6646314928322152657</id><published>2011-08-19T12:39:00.004+02:00</published><updated>2011-08-19T13:06:20.240+02:00</updated><title type='text'>Le assurde proposte di Bersani per l'economia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ydGAMRHGbss/Tk5DiIYGytI/AAAAAAAABEc/AF019PPVf-I/s1600/bersani2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 301px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5642521636785015506" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ydGAMRHGbss/Tk5DiIYGytI/AAAAAAAABEc/AF019PPVf-I/s400/bersani2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Vale la pena prestare attenzione alle proposte dell’opposizione in merito alla manovra economica da approvare nelle prossime settimane. Facciamo quindi qualche conto alla contromanovra di Bersani, che propone sette punti per fare cassa. Il primo è una sciocchezza: tassare i capitali rientrati con lo scudo è, oltre che contrario ai minimi principi di credibilità delle leggi di uno Stato, incostituzionale sotto numerosi profili. In mancanza di lucidità nel centrodestra, dove l’idea aveva persino raccolto qualche adesione, in molti si sono accorti che si trattava di una bufala, fra cui Franco Debenedetti, non esattamente un berlusconiano, che ha chiaramente demolito la balzana idea in un articolo ospitato ieri su il Sole24ore. Quindi al primo punto delle proposte di Bersani mettiamo un triste zero come gettito.&lt;br /&gt;Sempre zero va messo al punto numero sette, quello dei fantasmatici tagli alla politica, la stessa cifra che infatti appare alla medesima voce nella relazione tecnica della manovra: tagliare enti, province (peraltro proprio ieri difese da Bersani che ha aggiunto: «Poi quando c’è una frana qualcuno bisogna che ci vada...»), regioni, porterebbe a risultati tangibili solo se si potessero licenziare oltre che i politici i dipendenti in eccesso, cosa fra l’altro ulteriormente recessiva. Nel frattempo in tasca non rimane nulla.Lo stesso nulla si raccoglie con i punti cinque e sei: è vero che dopo aver visto il Pdl alzare le tasse possiamo attenderci di tutto, ma a vedere Bersani, Vendola e compagni che fanno le «liberalizzazioni» non siamo ancora preparati, specialmente mentre sono belli freschi di referendum che quelle liberalizzazioni precisamente negava. «Politiche industriali per la crescita» invece suona bene ma non vuol dire concretamente nulla.&lt;br /&gt;Le «dismissioni di immobili pubblici» poi sono un altro feticcio inutile: è vero che lo Stato non dovrebbe fare l’immobiliarista e quindi se vendesse sarebbe meglio, ma in questa crisi è messa in discussione la solvibilità dello Stato, quindi cambiare immobili in soldi non migliorerà di una virgola la percezione di affidabilità del debitore, anzi, più denaro liquido in un momento di scarsa lucidità come l’attuale rischierebbe di essere sperperato più che se rimanesse nel mattone. Zero anche qui.&lt;br /&gt;Rimangono quindi nel piatto solo la lotta all’evasione e la tassa sulla casa. Possiamo tranquillamente mettere a zero la prima di queste voci dato che è stata da sempre inutilmente messa a copertura delle spese più disparate, quindi alla favoletta abbiamo smesso di crederci da un pezzo. Del resto è difficile immaginare più zelo di quello imposto da Tremonti ad Equitalia e, senza l’abolizione totale del contante, qualsiasi soglia di pagamento in banconote è semplice grida manzoniana.&lt;br /&gt;Rimane quindi solo e solamente la proposta numero 3 di Bersani, ovvero l’ «imposta ordinaria sui valori immobiliari di mercato». Nonostante le avvertenze sulla «forte progressività» e sulle «larghe esenzioni» si tratta semplicemente della geniale proposta lanciata qualche mese fa da Pellegrino Capaldo sul Corriere e consisteva nel trasferimento della metà del debito pubblico ai privati (leggasi, dalla cicala alle formiche) sotto forma di una tassa pari al 12,5% del valore di mercato di ogni casa tenuto presente il prezzo di acquisto e pagabile, bontà sua, con comodo ma mica troppo.&lt;br /&gt;Colpire gli immobili ha il vantaggio che almeno loro non possono scappare in Svizzera, tuttavia vale la pena che tutti i proprietari di una casa facciano un pensierino su quanto gli farebbe pagare Bersani (in aggiunta ai nefasti balzelli sui risparmi inventati dal centrodestra e mai avversati dal Pd).&lt;br /&gt;Meno male che è la settimana di Ferragosto. Se l’impressionante valzer di manovre, correzioni, manovre bis del Governo con il corollario delle contromanovre di Bersani fosse accaduto a Dicembre, ci saremmo giocati il 5% del Pil solo per colpa dell’incertezza creata da questi mostri fiscali in eterna trasformazione. Mostri peraltro palesemente inutili, come dimostrato dai crolli in borsa che continuano più forti dopo ogni manovra in tutti gli Stati.&lt;br /&gt;Qualsiasi cittadino pretende solo un minimo di tranquillità per poter svolgere il proprio lavoro e pianificare il futuro: affrontare stravolgimenti invasivi del proprio reddito e dei risparmi rifacendo i conti ogni settimana è troppo anche per il più tranquillo dei contribuenti, provocando un «effetto esproprio» che gelerà i consumi creando recessione.&lt;br /&gt;I miliardi di euro sono però parole senza significato, il conto di circa il dieci per cento del valore di mercato degli immobili posseduti come da proposta Capaldo/Bersani invece si fa al volo. Basta saperlo.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6646314928322152657?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6646314928322152657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6646314928322152657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6646314928322152657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6646314928322152657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/08/i-furbetti.html' title='Le assurde proposte di Bersani per l&apos;economia'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ydGAMRHGbss/Tk5DiIYGytI/AAAAAAAABEc/AF019PPVf-I/s72-c/bersani2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-873235059907031237</id><published>2011-08-09T08:43:00.003+02:00</published><updated>2011-08-09T08:47:46.908+02:00</updated><title type='text'>Perchè la sinistra non commissaria Obama??</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IyKk9aeuOiU/TkDXUVxOEWI/AAAAAAAABD0/rVLuvdtT3kg/s1600/obama.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5638743477908803938" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-IyKk9aeuOiU/TkDXUVxOEWI/AAAAAAAABD0/rVLuvdtT3kg/s400/obama.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Strana storia questa dei commissariamenti. L’opposizione usa questa espressione sperando di sentirsi più chic. «La Bce commissaria il governo», dicono. &lt;strong&gt;Ma una domanda andrebbe fatta ai signori del Pd e ai loro sodali: perché non dicono che la Cina ha commissariato gli Stati Uniti?&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Loro, sempre pronti a fare paragoni con l’estero, sempre felici di prendere lezioni dal resto del mondo, sempre convinti di essere amici di Barack Obama, non si sono resi conto che Pechino dice a Washington che cosa deve fare.&lt;/strong&gt; Non sono indiscrezioni, né forzature, come quelle che riguardano l’Italia: &lt;strong&gt;c’è un comunicato ufficiale del governo cinese che dice alla prima potenza economica mondiale di comportarsi bene, di evitare di fare sceneggiate come quella della trattativa sul debito che stava per portare al default gli Usa. &lt;/strong&gt;Dall’alto della sua confidenza con le regole democratiche, Pechino fa la voce grossa con Washington invitandola a cincischiare meno al Congresso. D’altronde lì non c’è bisogno di trattare: c’è un partito unico e comanda senza problemi. &lt;strong&gt;Il nostro centrosinistra non s’indigna che l’amministrazione alla quale si ispira (quella obamiana) viene tenuta sotto scacco così platealmente. I leader della nostra opposizione, accecati dal provincialismo di cui sono schiavi e dall’antiberlusconismo di cui sono malati&lt;/strong&gt; non vedono che l’unico vero commissariamento riguarda gli Stati Uniti d’America: l’Italia fa parte dell’Unione Europea e alla fine volente o nolente deve stare a certe regole. Gli Usa sono autonomi, enormi, unici, e per giunta rivali della Cina. Eppure sono tenuti al guinzaglio. &lt;strong&gt;Bersani, Franceschini &amp;amp; C. fanno finta di essere internazionali, ma hanno una visione del mondo che si ferma al proprio ombelico. &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(tratto da "Il Giornale")&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-873235059907031237?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/873235059907031237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=873235059907031237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/873235059907031237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/873235059907031237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/08/perche-la-sinistra-non-commissaria.html' title='Perchè la sinistra non commissaria Obama??'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IyKk9aeuOiU/TkDXUVxOEWI/AAAAAAAABD0/rVLuvdtT3kg/s72-c/obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8969654253091648905</id><published>2011-08-04T09:15:00.004+02:00</published><updated>2011-08-04T09:21:56.094+02:00</updated><title type='text'>Coordinatore del partito di Rutelli arrestato per tangenti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Q1NRpswMOFI/TjpHhp2-HFI/AAAAAAAABCs/qL77z8cH7y8/s1600/arton27745-ef3af.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; DISPLAY: block; HEIGHT: 391px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636896527105268818" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Q1NRpswMOFI/TjpHhp2-HFI/AAAAAAAABCs/qL77z8cH7y8/s400/arton27745-ef3af.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Avete presente Bruno Tabacci quando si arrabbia, quando si erge a moralizzatore supremo, ad agente fuori tempo della vecchia e cara buoncostume? Insomma, stiamo parlando di quando il volto gli diventa rosso paonazzo e lo sguardo si incupisce in una severità da suorona rettrice di un collegio di educande svizzere di metà ottocento. Ecco, una cosa che Tabacci non può proprio tollerare è la mancanza di etica in politica. Non ce la fa proprio, lui detesta Berlusconi anche per questo, e la scarsa moralità non fa per lui al punto da saltare qua e là tra partiti e partitini pronti a dargli ospitalità. L’ultimo suo approdo è l’isola felice dell'Api &lt;span class="spip_surligne"&gt;rutelliano&lt;/span&gt;, la gloriosa formazione ebbra di felicità perché è riuscita a strappare una percentuale vicina all’1% alle ultime amministrative. Sì, con &lt;span class="spip_surligne"&gt;Rutelli&lt;/span&gt; Brunone nostro è riuscito a trovare la pace dei sensi, la tribuna dove bacchettare l’odiato Cavaliere ed il trampolino per entrare nella giunta milanese targata Pisapia dalla porta principale, addirittura andando a sedersi sulla poltrona dorata di assessore al bilancio. Eh sì, l’Api è l’oasi ideale per quelli come lui, la patria degli onesti e degli incorruttibili. “La questione morale viene riproposta in tutta la sua crudezza, toccherebbe alla politica dare delle risposte e non girare la testa dall’altra parte”, tromboneggiava placido e con la schiena dritta, sicuro di quel che diceva. Qualche giorno fa, però, è stato messo ai ceppi, mandato in galera, il coordinatore abruzzese dell’Api, il partito di Tabacci. Arrestato per storiacce di &lt;span class="spip_surligne"&gt;tangenti&lt;/span&gt;. E l’assessore-deputato talebano della moralità e della legalità, che ha detto? Nulla. Niente di niente. È l’ennesima dimostrazione del doppiopesismo che regna sovrano dalle parti dei cultori dell’etica, dei tromboni sempre pronti a guardare in casa d’altri e mai nella propria. L’atteggiamento solito e pietoso di chi sputa sentenze sui guai altrui, ma è ben lesto a nascondere sotto al tappeto le magagne degli amici, dei parenti e dei conoscenti. Niente di nuovo, insomma. È il solito, triste, teatrino all’italiana. Dove tutti sono puri ed immacolati quando si tratta di dare addosso al nemico e poi si trincerano dietro un imbarazzante silenzio se ad essere colto con le mani nella marmellata è un proprio sodale. &lt;em&gt;(tratto da Daw-Blog. com)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8969654253091648905?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8969654253091648905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8969654253091648905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8969654253091648905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8969654253091648905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/08/coordinatore-del-partito-di-rutelli.html' title='Coordinatore del partito di Rutelli arrestato per tangenti'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Q1NRpswMOFI/TjpHhp2-HFI/AAAAAAAABCs/qL77z8cH7y8/s72-c/arton27745-ef3af.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3862399846705802439</id><published>2011-08-04T09:00:00.002+02:00</published><updated>2011-08-04T09:08:16.764+02:00</updated><title type='text'>Altro che macchina del fango: l'Italia è invasa dagli scandali del PD</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-V6zp-_KRDuA/TjpEFo03-eI/AAAAAAAABCk/N2wxw6aScU4/s1600/indagati.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5636892747256822242" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-V6zp-_KRDuA/TjpEFo03-eI/AAAAAAAABCk/N2wxw6aScU4/s400/indagati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;p&gt;Non vogliono più essere chiamate «coop rosse». I loro vertici sostengono che il collateralismo con la politica è morto con il Pci. Basterebbe scorrere i resoconti dei finanziamenti alle campagne elettorali per smentirli. Un dato per tutti: nel rendiconto 2010 del Partito democratico figurano contributi per 146mila euro stanziati dalla Legacoop Lombardia al Pd di Milano. O l’intreccio con gli organigrammi del Pci-Pds-Ds-Pd. Lo stesso Filippo Penati prima di dedicarsi interamente alla vita politica è stato insegnante, assicuratore e vicepresidente regionale dell’Associazione cooperative. Il collateralismo la sinistra ha garantito privilegi e creato distorsioni del mercato, «muri antistorici» e «barriere all’entrata»: lo sostiene un ex manager della cooperazione rossa, Mario Frau, nel libro La coop non sei tu pubblicato l’anno scorso dagli Editori Riuniti. Questa saldatura tra politica e affari ha garantito al partito la supremazia elettorale, alle società mutualistiche (aggettivo sempre più evanescente) il monopolio commerciale, carriere mirabolanti agli uomini che attraversavano queste oliatissime porte girevoli, e una girandola di denari per tutti. Il sistema è complesso. I capi del Partito comunista (e poi del Pds) eletti nelle pubbliche amministrazioni si facevano assumere dalle coop per raddoppiare le indennità e caricare i contributi previdenziali sull’Inps anziché sul partito. Le coop finanziano i candidati di sinistra alle elezioni ed essi, una volta eletti, ricambiano il favore con laute sovvenzioni. Fino a Tangentopoli, Botteghe Oscure ordinava alle maggiori cooperative di rilevare imprese in dissesto per non perdere voti, oppure di finanziare l’Unità e le relative feste: l’imprenditore ferrarese Giovanni Donigaglia, lasciato fallire con la sua Coop costruttori, è stato il primo a raccontare questa cinghia di trasmissione. Le società, formalmente autonome, sono organizzate e controllate dalla Lega delle cooperative, a sua volta articolata regione per regione in modo da rendere più capillare il lavoro di lobby. Dalle aziende industriali nei settori più vari alle società finanziarie e assicurative, dalle banche alla grande distribuzione, dal commercio ai servizi sociali, l’immensa rete della cooperazione rossa vive dell’appoggio della politica e delle amministrazioni. E viceversa. I gruppi dirigenti delle coop sono intercambiabili con i quadri di partito e i vertici delle amministrazioni locali. In una veste o nell’altra accomodano i piani regolatori, erogano appalti, sottoscrivono convenzioni, assegnano lavori, firmano contratti a trattativa privata, dispensano consulenze. La nomenclatura è infinita. Il modenese Lanfranco Turci fu presidente della regione Emilia Romagna, presidente nazionale di Legacoop e senatore Ds. L’attuale presidente nazionale di Legacoop, Giuliano Poletti, è stato assessore all’Agricoltura a Imola e consigliere provinciale a Bologna mentre guidava Legacoop di Imola e dell’Emilia Romagna. Pierluigi Stefanini, presidente delle assicurazioni Unipol, nella sua Bologna è stato segretario del partito, consigliere comunale, presidente di Legacoop locale e di Coop Adriatica. L’ex sindaco diessino di Foligno, Giorgio Raggi, vicinissimo all’ex governatrice umbra Maria Rita Lorenzetti, è presidente della Coop Centro Italia di Castiglione del Lago. Antonella Spaggiari, ex sindaco di Reggio Emilia e presidente della fondazione Manodori-Cassa di risparmio, era responsabile del settore servizi della Legacoop cittadina. Il professore napoletano Ricciotti Antinolfi, docente di economia all’Università Federico II ed ex assessore del sindaco comunista Maurizio Valenzi, ha raccontato che dopo il terremoto in Irpinia le coop si assicuravano gli appalti «fuori da ogni competizione rapportandosi direttamente al Pci nazionale e locale». Il cerchio si chiude con l’afflusso di denaro dalle coop al partito. Sergio Sabattini, a lungo leader del Pci-Pds bolognese, due volte deputato e ora sindaco di Porretta Terme, lo ammise candidamente a Repubblica: «Abbiamo avuto soldi dalle coop ma non siamo corrotti. I cooperatori vengono dalla nostra storia, danno i soldi per sostenere il loro partito. È vero, non abbiamo mai badato granché a tener presenti i confini del finanziamento. Il nostro partito non può negare di aver ottenuto soldi illeciti. Ma è un reato di una natura infinitamente più modesta di quegli altri». &lt;em&gt;(tratto da "Il Giornale")&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3862399846705802439?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3862399846705802439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3862399846705802439' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3862399846705802439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3862399846705802439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/08/altro-che-macchina-del-fango-litalia-e.html' title='Altro che macchina del fango: l&apos;Italia è invasa dagli scandali del PD'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-V6zp-_KRDuA/TjpEFo03-eI/AAAAAAAABCk/N2wxw6aScU4/s72-c/indagati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4141122796820244403</id><published>2011-07-31T18:49:00.002+02:00</published><updated>2011-07-31T18:59:15.612+02:00</updated><title type='text'>La lettera di Alfano agli elettori del Popolo della Libertà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pCdJJsB02pQ/TjWJv8xkR-I/AAAAAAAABCc/phwQeBny9Cw/s1600/angelino_alfano_mafia.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635561965584926690" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-pCdJJsB02pQ/TjWJv8xkR-I/AAAAAAAABCc/phwQeBny9Cw/s400/angelino_alfano_mafia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Ora che posso finalmente dedicarmi a pieno titolo e completamente a svolgere il ruolo di segretario politico ho deciso di rivolgermi a ciascun sostenitore del Popolo della Libertà per condividere la rotta che intendo seguire. Scusate se non sarò breve…ma è la prima volta che vi scrivo.Come ho più volte detto in queste settimane, valori, organizzazione e attività di governo sono le fondamenta sulle quali dobbiamo costruire e preparare la vittoria alle elezioni politiche del 2013.&lt;br /&gt;Una vittoria che non vale per se stessa ma è lo strumento attraverso il quale completare le tante riforme che stiamo attuando in questi anni, gli interventi per superare compiutamente la crisi globale della quale siamo stati e siamo colpiti, superare definitivamente alcuni storici ritardi accumulati dal nostro Paese. In politica, come nella vita, senza una meta non si va da nessuna parte. I nostri valori indicano la nostra meta. Sono quelli che il presidente Berlusconi ha sempre indicato fin dalla sua discesa in campo nel gennaio 1994 e vanno oltre di noi perché esistono prima di noi e continueranno a essere dopo di noi, in quanto sono il fondamento della nostra civiltà, quella legge naturale scritta nel cuore di ogni essere umano: la dignità della persona, il rispetto della vita, la famiglia, la difesa e la promozione della libertà in tutti i settori, l’attenzione verso i più deboli, quel principio di sussidiarietà che significa riconoscere e valorizzare le forze vitali della società e far fare allo Stato unicamente i compiti che servono a promuovere il bene comune. Senza il costante riferimento e approfondimento di questi valori e della loro possibile declinazione in concreta attività di governo, la politica degenera in mera gestione del potere, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. I politici si chiudono in un circuito autoreferenziale tra Palazzo e mass media che, questo sì, merita il disprezzo dei cittadini, che finiscono con il sentire la politica lontana, inutile, ostile. Non è questa la politica che vogliamo, non è questa la politica per la quale siamo in campo.&lt;br /&gt;Ciò, per essere capaci di attingere a piene mani alla forza che viene dalla consapevolezza di sapere chi siamo, ho chiesto a Sandro Bondi di essere il promotore di una costante riflessione sulle nostre radici valoriali e di diffonderla a partire dal prossimo autunno sul territorio e on line. Il primo passo per organizzare il PDL consiste nel dotarlo di regole che siano in grado di farne una casa accogliente, aperta a tutti. Ieri ha iniziato il proprio lavoro il “Gruppo delle regole”, composto da personalità della nostra classe dirigente. Lavoreranno bene e completeranno il loro incarico entro il 30 settembre. Tuttavia, poiché mi sono impegnato lo scorso primo luglio a costruire un partito aperto, capace di ascoltare i suggerimenti del nostro popolo, d’accordo con il presidente Berlusconi abbiamo deciso di coinvolgere da subito anche i nostri sostenitori.&lt;br /&gt;Da lunedì 1 agosto fino a giovedì 15 settembre, tutti coloro che lo vorranno potranno mandare il loro suggerimento per quanto riguarda modalità di iscrizione, di partecipazione al voto, di celebrazione dell’election day del PDL e dei congressi provinciali, lasciando il loro messaggio nella pagina appositamente creata in &lt;a href="http://www.pdl.it/"&gt;http://www.pdl.it/&lt;/a&gt;. Tutti i suggerimenti pervenuti saranno letti e vagliati dai componenti del "Gruppo delle regole”, come è giusto che avvenga. Infine, ritengo sia fondamentale che ciascuno di noi conosca e diffonda le tante cose positive fatte dal governo. Lo dobbiamo fare, in primo luogo perché non possiamo accettare che il giudizio sulla nostra storia sia dato dai nostri avversari: il primo modo per evitarlo è sapere cosa abbiamo fatto e sfuggire così alla trappola del tutto va male, di un pessimismo che cancella la speranza e toglie vigore, passione e responsabilità. L’ho già detto e lo ripeto: abbiamo fatto tutto quello che volevamo fare per la nostra Italia? No. Abbiamo fatto e stiamo facendo tutto il possibile, nella situazione che ci troviamo ad affrontare, una situazione inedita, con il mondo continuamente sull’orlo del tracollo: se solo poco tempo fa qualcuno avesse mai parlato della possibilità che gli Stati Uniti potessero dichiarare fallimento (con tutto quello che ne conseguirebbe per l’economia mondiale) lo avremmo preso per pazzo. Eppure da settimane proprio di questa eventualità ci troviamo a dibattere. Viviamo tempi inediti per la storia del mondo e in questi tempi l’Italia sta facendo la parte che le compete.&lt;br /&gt;Lo fanno in primo luogo le famiglie e le imprese, che, nonostante tutto, non demordono, vanno avanti, lottano, con la capacità tipica di noi italiani di trarre il meglio da noi stessi proprio quando la situazione è più complicata. Lo fa anche il governo. Ci siamo dati da qui a fine legislatura l’obiettivo di approvare tre grandi riforme: istituzionale, fiscale e della giustizia, nonché il Piano per il Sud.&lt;br /&gt;Queste riforme si uniscono a quelle già in essere e in via di completamento: scuola, università, federalismo fiscale, pubblica amministrazione e servizi on line, pensioni, giustizia civile, codice antimafia, codice del turismo. A questo sommario elenco vanno aggiunte tutte le misure anticrisi messe in campo per le famiglie, i lavoratori e le imprese e, fondamentale, la messa in sicurezza dei conti pubblici, senza la quale il nostro paese avrebbe rischiato il fallimento. Di questo tutti noi del Popolo della Libertà dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi. Per aiutarci in questo compito ti invito a leggere e diffondere on line e non solo il pregevole “Tre anni dopo. Le principali realizzazioni del governo Berlusconi”, pubblicazione che trovi nel sito nazionale &lt;a href="http://www.pdl.it/"&gt;http://www.pdl.it/&lt;/a&gt; e nella pagina facebook di Silvio Berlusconi, predisposta dal bravissimo Antonio Palmieri. Valori, organizzazione, governo. C’è però un quarto ingrediente, che è il lievito che anima tutto ciò: la passione e il desiderio di fare qualcosa di bello non solo per sé, ma per gli altri. Se hai questa passione, questo entusiasmo dentro di te, sappi che io ci sarò. Passione ed entusiasmo, combattere ogni giorno la battaglia contro il cinismo e la rassegnazione, nonostante tutto e nonostante tutti, come ci insegna il Presidente Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Conta su di me, come io conto su di te per lavorare insieme ed essere all’altezza della responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti gli italiani. Con il tuo sostegno e con quello di tutti coloro che con te e con me credono nel compito che dobbiamo realizzare nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Io credo che ce la faremo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Tuo Angelino Alfano&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4141122796820244403?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4141122796820244403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4141122796820244403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4141122796820244403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4141122796820244403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/la-lettera-di-alfano-agli-elettori-del.html' title='La lettera di Alfano agli elettori del Popolo della Libertà'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pCdJJsB02pQ/TjWJv8xkR-I/AAAAAAAABCc/phwQeBny9Cw/s72-c/angelino_alfano_mafia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3711905905877516690</id><published>2011-07-28T20:52:00.004+02:00</published><updated>2011-07-28T20:59:54.211+02:00</updated><title type='text'>Penati &amp; Bersani, ecco la Tangentopoli ipocrita dei leader Democratici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Zdpgn36dikQ/TjGxCiOernI/AAAAAAAABCU/ZsD7aGWIyw4/s1600/bersani-penati.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 299px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634479265922592370" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Zdpgn36dikQ/TjGxCiOernI/AAAAAAAABCU/ZsD7aGWIyw4/s400/bersani-penati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;Filippo Penati è Pierlui&amp;shy;gi Bersani, e Pierluigi Bersani è Filippo Pe&amp;shy;nati. Non parlo della even&amp;shy;tuale responsabilità penale che, ad eccezione del caso di Silvio Berlusconi e dei teore&amp;shy;mi sul non&amp;shy;poteva-non-sapere che lo riguarda&amp;shy;no, è notoriamente personale. Non parlo nem&amp;shy;meno della strettissima associazione politica tra i due, visto che Penati è stato l'artefice orga&amp;shy;nizzativo e politico dell'elezione di Bersani a ca&amp;shy;po del Pd, il testimonial del ritorno al Nord di quel partito che dal Nord era stato marginaliz&amp;shy;zato e virtualmente espulso (Bersani si è fatto ritrarre in maniche di camicia, dietro il simboli&amp;shy;smo fattivo del suo messaggio c'è il «fare» di Pe&amp;shy;nati, un virtuoso superdirigente, e dei vari Pena&amp;shy;ti minori del Pd). Parlo invece della responsabi&amp;shy;lità politica e dei caratteri profondi di una lea&amp;shy;dership. Bersani è un solido amministratore pubblico emiliano, di tradizione comunista. Penati è un solido amministratore pubblico lombardo, di tradizione comunista. Sono entrambi migliori&amp;shy;sti o riformisti, credono che la funzione sociale e politica della loro gente e del loro partito sia quella di governare la società, e pensano che per governare una grande nazione occidentale sia necessario sporcarsi le mani con i problemi da risolvere, in collaborazione conflittuale e al tempo stesso in cooperazione con sindacati e im&amp;shy;prenditori. Bisogna realizzare opere pubbliche navigando tra gli appalti, ge&amp;shy;stire in modo efficiente e competitivo aziende pubbliche assumendosi la re&amp;shy;sponsabilità di nomine e scelte strategi&amp;shy;che e pratiche, lasciare il più che sia possibile spazio ai privati e alla concor&amp;shy;renza, difendere il welfare ma rispetta&amp;shy;re le regole del mercato, organizzare forza e consenso nelle istituzioni per stabilire e raggiungere traguardi diffici&amp;shy;li ma irrinunciabili dando forma a quell'ordine delle cose, a quell'energia della politica, a quella capacità di pro&amp;shy;muovere idee, persone, competenze, gruppi che si chiama governo di una so&amp;shy;cietà complessa. Non basta tenere alta la guardia della legalità e dell'etica, co&amp;shy;me invocano teppisti e tribuni del circo mediatico- giudiziario. Quelli a sinistra, come a destra, che hanno le mani pulite, non hanno le ma&amp;shy;ni. Sono buoni a nulla che sanno solo in&amp;shy;veire contro la «casta», il sostituto pove&amp;shy;ro dell'antica lotta di classe, seguono il trend più becero dell'antipolitica qua&amp;shy;lunquista, e invece di rimproverare ai partiti di non saper più fare il loro me&amp;shy;stiere, di non saper dare una rotta all' Italia, li dannano se e quando il loro me&amp;shy;&amp;shy;stiere lo facciano. Per un buco in una montagna, in Val di Susa la società civi&amp;shy;le fa la guerra civile. Per evitare riforme che spazzino via lo spreco dell'acqua pubblica, i guru della decrescita inven&amp;shy;tano la filosofia dei beni comuni e refe&amp;shy;rendareggiano a vanvera ma con di&amp;shy;screto successo demagogico. Per evita&amp;shy;re di pagare il doppio dei nostri concor&amp;shy;renti l'energia, che è la ragione non ulti&amp;shy;ma del mancato sviluppo della nostra economia e dunque dell'incapacità di dare un futuro all'esercito dei precari e di risolvere la questione del debito pub&amp;shy;blico, non hanno soluzione alcuna: ma vorrebbero l'Eni e l'Enel e Finmeccani&amp;shy;ca in galera per principio, sono antinu&amp;shy;clearisti fondamentalisti alla Greenpe&amp;shy;ace, pensano che il petrolio sia una co&amp;shy;sa sporca mentre premono l'accelera&amp;shy;tore del Suv sulla strada del week end o, peggio, fanno passerella in bicicletta al&amp;shy;la ricerca di un uovo fresco a chilome&amp;shy;tro zero.&lt;span class="truncate_ellipsis"&gt;...&lt;/span&gt;Una differenza importante fra Penati e Bersani c'è. Penati ha provato a difen&amp;shy;dere l'autonomia della politica, e infat&amp;shy;ti è diventato il centro di delazioni più o meno credibili, di indagini a chilome&amp;shy;tro zero, molto milanesi come stile, sui suoi trascorsi di amministratore a Se&amp;shy;sto San Giovanni, un comune dell'hin&amp;shy;terland milanese che da tempo imme&amp;shy;morabile è la cassa cooperativa del mo&amp;shy;vimento operaio cosiddetto. Penati è candidato al linciaggio. Bersani invece pensa di evitare guai, e cerca di lasciar&amp;shy;si soltanto sfiorare dalle inchieste giu&amp;shy;diziarie e dai sospetti anticastali, ali&amp;shy;mentati dal caso Pronzato, il suo consu&amp;shy;lente ministeriale e di partito che pren&amp;shy;deva tangenti volanti, assumendo po&amp;shy;se e posizioni che incoraggiano i moz&amp;shy;zorecchi a dilagare con i loro cappi, con le loro parole d'ordine, con le loro anti&amp;shy;politiche giustizialiste. A sinistra è un film già visto, una festa dell'ipocrisia in&amp;shy;sieme insipida e indigeribile, al contra&amp;shy;rio delle famose salamelle alla Festa dell'Unità. &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3711905905877516690?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3711905905877516690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3711905905877516690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3711905905877516690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3711905905877516690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/penati-bersani-ecco-la-tangentopoli.html' title='Penati &amp; Bersani, ecco la Tangentopoli ipocrita dei leader Democratici'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Zdpgn36dikQ/TjGxCiOernI/AAAAAAAABCU/ZsD7aGWIyw4/s72-c/bersani-penati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-499245334203956622</id><published>2011-07-28T14:38:00.007+02:00</published><updated>2011-07-28T15:13:25.021+02:00</updated><title type='text'>Due palle e un soldo (bucato)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oBxZh88DssM/TjFYr0hBo_I/AAAAAAAABCE/yMpLGGZ4UO4/s1600/28.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 299px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634382118671983602" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-oBxZh88DssM/TjFYr0hBo_I/AAAAAAAABCE/yMpLGGZ4UO4/s400/28.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;"Oh, a Bersani gli sono appena spuntate le palle".&lt;/strong&gt; Così in uno dei tanti sms circolati ieri tra le schiere frastornate dei militanti democratici non rassegnati alla subalternità del Pd nei confronti del partito delle procure, dei moralizzatori chiodati, del travaglismo che li squadra dal picco degli avvoltoi mediatico-giudiziario e, sopra tutto, del travaglismo che alberga in molti dei loro colleghi. &lt;strong&gt;C’è da dire che ieri il segretario del Pd&lt;/strong&gt; si è dato e ha dato uno strattone potente al discorso pubblico irrancidito intorno alla questione morale. Per quanto piatto e monocorde, il riferimento alle “macchine del fango” che “se sperano di intimorirci si sbagliano di grosso” è meglio della capitolazione senza onore di fronte a chi sta trasformando i guai giudiziari del bersaniano Penati nel combustibile di un processo generalizzato al ceto politico e ai suoi rapporti con la libera intrapresa. Ma può bastare, a Bersani, la minaccia altrettanto generica – “Da oggi cominciano a partire delle querele e delle richieste di danni” – combinata con il distillato dei suoi memoriali difensivi già apparsi sul Corriere e sul Fatto e prontamente sbertucciati dai destinatari delle missive? Evidentemente no. Quella di Bersani suona come una reazione interna al protocollo vergato dai suoi accusatori e dai mestatori dell’antipolitica; come a dire: a magistrato (che insegue i miei fedeli veri o presunti marrazzoni), magistrato e mezzo (da me sollecitato per intimidire il plotone dei giudici in abiti civili che ci condannano alla subalternità politica e culturale). &lt;strong&gt;Una difesa che vale appena un soldo, e bucato.&lt;/strong&gt; Perché non si alimenta di una chiara e distinta presa di congedo dalla mitologia del suprematismo etico berlingueriano, prima, e in seguito occhettian-conformista, con punte di dipietrismo autodistruttivo nell’ammanettamento spontaneo di Veltroni con l’Idv. Perché – sempre la linea difensiva del segretario – rimuove il cuore della questione, che riguarda l’intero sistema delle istituzioni italiane e del loro modo acerbo d’intrecciarsi al mondo degli affari senza il coraggio di regolamentare il lobbismo in funzione virtuosa (Bersani al riguardo, non più di sei anni fa, rilasciò proprio al Foglio un’intervista tanto incoraggiante quanto disattesa). Perché non riconosce, se non nella forma dello sfogo privato inaccessibile all’opinione pubblica, il diritto/dovere degli eletti dal popolo di tutelare la sovranità della loro prerogativa, che non contempla la facoltà di delinquere ma nemmeno la presunzione di colpevolezza con aggravante parlamentare scolpita nella Costituzione materiale del contropotere giudiziario. &lt;strong&gt;Il punto, qui, non è ciò che Bersani ha omesso di dire sul Corsera&lt;/strong&gt; – come insinua Travaglio baloccandosi col topo in trappola – ma è esattamente quel che ha detto: lasciamo fare serenamente ai magistrati; nel mentre i suoi spauriti caporali reclamano l’abolizione del voto vincolante di un’Aula sulla richiesta d’arresto di un parlamentare. &lt;strong&gt;Tutto questo, peraltro, senza spiegarci se tale spregiudicata esibizione di minorità nasca dal loro terrore d’essere accusati d’intelligenza con il berlusconismo, o se non sia piuttosto il marchio delle cattive coscienze abituate a farsi salvare da Berlusconi medesimo. Come avvenuto con D’Alema nell’Europarlamento e Tedesco in Senato&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;(tratto da "Il Foglio")&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-499245334203956622?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/499245334203956622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=499245334203956622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/499245334203956622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/499245334203956622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/pierluigi-il-leader-degli-intrighi-al.html' title='Due palle e un soldo (bucato)'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oBxZh88DssM/TjFYr0hBo_I/AAAAAAAABCE/yMpLGGZ4UO4/s72-c/28.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1986852583629209117</id><published>2011-07-25T09:23:00.003+02:00</published><updated>2011-07-25T09:28:04.684+02:00</updated><title type='text'>Domani sera, ore 20.30, Consiglio Comunale. Il nostro gruppo sarà in prima linea</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2ezjyLEGDeY/Ti0avbElG3I/AAAAAAAABB8/8sAv0HW3Hvo/s1600/consigliocomunale.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 90px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5633188110933498738" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-2ezjyLEGDeY/Ti0avbElG3I/AAAAAAAABB8/8sAv0HW3Hvo/s400/consigliocomunale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Di seguito riportiamo convocazione e ordine del giorno del consiglio comunale di domani sera alle 20.30. Come potrete leggere il nostro gruppo sarà in prima linea con le quattro interpellanze presentate. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo dei riscontri avuti dall'amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Il Consiglio Comunale di Carpenedolo è convocato&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MARTEDI’ 26 LUGLIO 2011 ALLE ORE 20.30&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;per discutere il seguente ordine del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE&lt;br /&gt;2. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO 2011&lt;br /&gt;3. APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PROGETTO DI ATTUAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA VARIANTE ALL’INSEDIAMENTO/COMPARTO PRODUTTIVO DENOMINATO “VARIANTE 1 SUAP RISPOSTA/MONTEVERDI (PARTE RISPOSTA)” IN LOC. TAGLIE ORA RIDENOMINATO “VARIANTE 2 SUAP RISPOSTA/MONTEVERDI” (PARTE RISPOSTA), COMPORTANTE VARIANTE ALLO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE,AI SENSI DELL’ART. 5 DEL D.P.R. 447/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;INTERPELLANZA DEL CAPO GRUPPO PAOLO SPAZIANI E DEI CONSIGLIERI ELENA CARLESCHI, STEFANO TRAMONTI E LUCA FRANZONI DELLA LISTA SPAZIANI SINDACO-PDL-LEGA NORD: utilizzo locali siti in palazzo Caprioli “ex posta”.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;INTERPELLANZA DEL CAPO GRUPPO PAOLO SPAZIANI E DEI CONSIGLIERI ELENA CARLESCHI, STEFANO TRAMONTI E LUCA FRANZONI DELLA LISTA SPAZIANI SINDACO-PDL-LEGA NORD: stato del parco degli orti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;INTERPELLANZA DEL CAPO GRUPPO PAOLO SPAZIANI E DEI CONSIGLIERI ELENA CARLESCHI E LUCA FRANZONI DELLA LISTA SPAZIANI SINDACO-PDL-LEGA NORD: esiti referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011 sull’abrogazione dell’art. 23-bis del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112. impatti sul progetto di realizzazione della “farmacia comunale”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;INTERPELLANZA DEL CAPO GRUPPO PAOLO SPAZIANI E DEI CONSIGLIERI ELENA CARLESCHI E LUCA FRANZONI DELLA LISTA SPAZIANI SINDACO-PDL-LEGA NORD: immobile da adibire a farmacia comunale – richiesta di chiarimenti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;INTERPELLANZA BRESCIANI MASSIMO CAPOGRUPPO CONSILIARE DELLA LISTA CAMBIARE CARPENEDOLO BRESCIANI SINDACO: Richiesta di chiarimenti circa lo stato in cui versa la zona del Castello e vie adiacenti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;INTERPELLANZA BRESCIANI MASSIMO CAPOGRUPPO CONSILIARE DELLA LISTA CAMBIARE CARPENEDOLO BRESCIANI SINDACO: Richiesta di chiarimenti circa lo stato in cui versa il “Parco degli Orti”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-1986852583629209117?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/1986852583629209117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=1986852583629209117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1986852583629209117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1986852583629209117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/domani-sera-ore-2030-consiglio-comunale.html' title='Domani sera, ore 20.30, Consiglio Comunale. Il nostro gruppo sarà in prima linea'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2ezjyLEGDeY/Ti0avbElG3I/AAAAAAAABB8/8sAv0HW3Hvo/s72-c/consigliocomunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8968499490483817325</id><published>2011-07-21T14:41:00.004+02:00</published><updated>2011-07-21T14:51:33.522+02:00</updated><title type='text'>L'aula del disonore</title><content type='html'>&lt;div class="dvtesto"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il voto scandaloso di ieri non riguarda maggioranza o minoranza, una Camera che si consegna mani e piedi al partito delle procure ratifica la sua irrilevanza e merita di sopravvivere nell'ignavia. Certe vergogne non si commentano. Qui abbiamo fatto una leale e documentata battaglia contro l`autorizzazione all'arresto del senatore Alberto Tedesco, e ci felicitiamo con il Senato con la stessa energia che ci spinge a considerare infame il voto, un voto politico, un voto di scambio tra coscienza e interesse, con il quale i deputati hanno disonorato l'istituzione che abitano consegnando alle voglie manettare della procura e del tribunale di Napoli un componente del loro plenum, l'onorevole Alfonso Papa. Dalle circostanze emergenti nell'indagine a suo carico, questo magistrato in licenza premio nel palazzo della politica appare come un cattivo soggetto, una personalità di ambizioni dubbie, proclive a bassi servizi e a pratiche illegali, peraltro parecchio diffuse (non è l'unico uomo pubblico, dentro e fuori il parlamento, a fare lobby, a usare in modo illegale informazioni in suo possesso, a consumare il proprio tempo in un contesto banale di piccola corruttela). Ma Papa, oltre che un indagato titolare della costituzionale presunzione diinnocenza, è un deputato della Repubblica, e i deputati che nella sua storia la Camera ha consegnato alla galera, giusta o sbagliata che fosse la loro scelta, erano finora quattro. Erano tutti legati alla stagione più dura della guerra fredda, a presunti reati contro la sicurezza dello stato, in un contesto di guerra civile strisciante che è stato caratteristico delle vicende del partigiano comunista Moranino, dei parlanmentari neofascisti accusati di gravi delitti contro la persona e del fuggiasco capo dell`autonomia operaia Toni Negri. La decisione di ieri della Camera ha questo solo significato, peraltro contraddetto dal voto contrario del Senato: dobbiamo dare in pasto all`opinione pubblica eccitata dal circuito mediatico-giudiziario, in una specie di ordalia tribale mascherata da libertà di coscienza, uno dei nostri, un quaquaraquà sacrificale. Papa poteva e doveva essere processato per gli indizi di reato che lo riguardano, ma la galera preventiva a un deputato è stata votata come simbolo della capacità del parlamento di partecipare al banchetto della giustizia sommaria. Un codardo oltraggio, perpetrato per la gola, alla dignità dell'istituzione elettiva alla quale l'onorevole Papa appartiene per unzione democratica. E un gesto di sottomissione al partito dei giudici, alla sua logica militante e antigiuridica, la stessa che portò il pool di Milano, nel fatale 1994, ad appellarsi in tv al popolo contro il decreto Biondi del primo governo Berlusconi; e a farlo con il formidabile argomento, costituzionalmente eretico, secondo il quale la carcerazione preventiva era il loro specifico mezzo di indagine. Bobo Maroni fu allora dalla loro parte, e dispiace che un buon ministro dell`Interno, per motivazioni di bottega poco persuasive, si sia ricollocato dalla stessa parte quasi vent`anni dopo. Senza capire, come aveva capito il fragile e tentennante Bossi, che se la Lega tornasse al cappio, tutto il suo progetto politico ambizioso di partito di governo e di riforma verrebbe ridotto in stracci, e il suo destino si delineerebbe quello di una lobby protestataria, il megafono piccolo piccolo del rancore sociale sposato all`incultura e al fanatismo sollecitati da media e magistrati d'assalto. Bersani, subito circondato da un`altra inchiesta "condizionante", che passa dal caso del suo consulente politico Pronzato a un valoroso faticatore della sinistra milanese, quel Penati che ha guidato la campagna per eleggerlo segretario del Pd e ora è sotto schiaffo per vecchie storie di Sesto San Giovanni, ha detto che si è incrinata la maggioranza. Stupidaggine politica insigne. Questo voto scandaloso non riguarda maggioranza o minoranza, correnti e interessi piccini di piccola officina politicante, velleità e altre miserie personali, riguarda la questione centrale della nostra democrazia dopo la crisi della Repubblica e a quasi due decenni dall`inizio della transizione: la definizione di una rigorosa autonomia del potere politico dalle ambizioni militanti del partito médiatico~giudiziario. Una Camera che si consegna mani e piedi a Henry John Woodcock ratifica la sua irrilevanza e merita di sopravvivere nell'ignavia. &lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8968499490483817325?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8968499490483817325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8968499490483817325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8968499490483817325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8968499490483817325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/laula-del-disonore.html' title='L&apos;aula del disonore'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2351143707472003927</id><published>2011-07-21T09:45:00.003+02:00</published><updated>2011-07-21T09:49:09.170+02:00</updated><title type='text'>Le manette "ad personam"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--4retzWsGWU/TifZyamxsaI/AAAAAAAABB0/nC12Vnr7X3s/s1600/medium_110720-190608_bast200711pol_0304_0.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 213px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631709319208743330" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/--4retzWsGWU/TifZyamxsaI/AAAAAAAABB0/nC12Vnr7X3s/s320/medium_110720-190608_bast200711pol_0304_0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri la&lt;strong&gt; Camera&lt;/strong&gt; ha votato a favore dell'arresto del parlamentare del &lt;strong&gt;Pdl Alfonso Papa&lt;/strong&gt;. Il&lt;strong&gt; Senato&lt;/strong&gt; si è invece espresso in modo contrario agli&lt;strong&gt; arresti domiciliari&lt;/strong&gt; per il&lt;strong&gt; senatore Pd, poi Gruppo misto, Alberto Tedesco&lt;/strong&gt;. E' "infame il voto, un voto politico, un &lt;strong&gt;voto di scambio tra coscienza e interesse&lt;/strong&gt;, con il quale i deputati hanno disonorato l'istituzione che abitano consegnando alle &lt;strong&gt;voglie manettare&lt;/strong&gt; della procura e del tribunale di Napoli un componente del loro plenum, l'onorevole Alfonso Papa" (da "Il Foglio", pagina 1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Papa, oltre che un indagato titolare della presunzione di innocenza, è un &lt;strong&gt;deputato della Repubblica&lt;/strong&gt;, e i deputati che nella sua storia la Camera ha consegnato alla galera, giusta o sbagliate che fosse la loro scelta, erano finora quattro. Eran tutti legati alla stagione più dura della guerra fredda, a presunti reati contro la sicurezza dello stato, in un contesto di guerra civile strisciante (...). La decisione di ieri della &lt;strong&gt;Camera&lt;/strong&gt; ha questo solo significato, peraltro contraddetto dal voto contrario del Senato: dobbiamo dare in pasto all'opinione pubblica eccitata dal &lt;strong&gt;circuito mediatico-giudiziario&lt;/strong&gt;, in una specie di ordalia tribale mascherata da libertà di coscienza, uno dei nostri, un quaquaraquà sacrificale. &lt;strong&gt;Papa&lt;/strong&gt; poteva e doveva essere processato per gli indizi di reato che lo riguardano, ma la galera preventiva a un deputato è stata votata come simbolo della capacità del parlamento di partecipare al banchetto della &lt;strong&gt;giustizia sommaria&lt;/strong&gt;" &lt;em&gt;(da "il Foglio", pagina 1).&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"E' un &lt;strong&gt;gesto di sottomissione al partito dei giudici&lt;/strong&gt;, alla sua logica militante e antigiuridica, la stessa che portò il pool di Milano, nel fatale 1994, ad appellarsi in tv al popolo contro il decreto Biondi del &lt;strong&gt;primo governo Berlusconi&lt;/strong&gt;; e a farlo con il formidabile argomento, costituzionalmente eretico, secondo il quale la carcerazione preventiva era il loro specifico mezzo di indagine.&lt;strong&gt; Bobo Maroni&lt;/strong&gt; fu allora dalla loro parte, e dispiace che un buon ministro dell'Interno, per motivazioni di bottega poco persuasive, si sia ricollocato dalla stessa parte quasi vent'anni dopo. (...) &lt;strong&gt;Bersani&lt;/strong&gt;, subito circondato da un'altra inchiesta 'condizionante', che passa dal caso del suo consulente politico Pronzato a un valoroso faticatore della sinistra milanese, quel &lt;strong&gt;Penati&lt;/strong&gt; che ha guidato la campagna per eleggerlo segretario del Pd e ora è sotto schiaffo per vecchie storie di Sesto San Giovanni, ha detto che si è incrinata la maggioranza. Stupidaggine politica insigne" &lt;em&gt;(da "Il Foglio", p. 1).&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Questo&lt;strong&gt; voto scandaloso&lt;/strong&gt; (...) riguarda la definizione di una rigorosa autonomia del potere politico dalle ambizioni militanti del &lt;strong&gt;partito mediatico-giudiziario&lt;/strong&gt;. Una &lt;strong&gt;Camera&lt;/strong&gt; che si consegna mani e piedi a&lt;strong&gt; Henry John Woodcock&lt;/strong&gt; ratifica la sua irrilevanza e merita di sopravvivere nell'ignavia" &lt;em&gt;(da "Il Foglio", p. 1).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2351143707472003927?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2351143707472003927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2351143707472003927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2351143707472003927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2351143707472003927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/le-manette-ad-personam.html' title='Le manette &quot;ad personam&quot;'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--4retzWsGWU/TifZyamxsaI/AAAAAAAABB0/nC12Vnr7X3s/s72-c/medium_110720-190608_bast200711pol_0304_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8418750436022234807</id><published>2011-07-15T08:48:00.009+02:00</published><updated>2011-07-15T09:08:36.209+02:00</updated><title type='text'>Farmacia Comunale: hanno fatto i conti con questa legge??</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il maxiemendamento al disegno di legge di conversione del decreto milleproroghe 225/2010 ha introdotto importanti modifiche circa l’obbligo, per i comuni di medie e piccole dimensione, di cedere o liquidare le società partecipate. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Riportiamo lo stralcio della norma:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;"...i comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non possono costituire società. Entro il 31 dicembre 2013 i comuni mettono in liquidazione le società già costituite alla data di entrata in vigore del presente decreto, ovvero ne cedono le partecipazioni. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;Le disposizioni di cui al secondo periodo non si applicano ai comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti nel caso in cui le società già costituite&lt;br /&gt;a) &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;abbiano, al 31 dicembre 2013, il bilancio in utile negli ultimi tre esercizi;&lt;br /&gt;b) non abbiano subito, nei precedenti esercizi, riduzioni di capitale conseguenti a perdite di bilancio;&lt;br /&gt;c) non abbiano subito, nei precedenti esercizi, perdite di bilancio in conseguenza delle quali il comune sia stato gravato dall’obbligo di procedere al ripiano delle perdite medesime."&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Se, come sembra, la farmacia prenderà avvio nel 2012, ci sarà la possibilità che per quell’anno il bilancio risulti in perdita. Tale eventualità non è remota in quanto si parla di una società in fase di start-up con ingenti investimenti da sostenere. Se così fosse si rientrerebbe nell’obbligo di dismissione previsto dalla norma. In sostanza verrebbe creata la farmacia nel 2012 per doverla chiudere entro l’anno successivo in quanto la perdita registrata farebbe scattare l'obbligo di dismissione. &lt;span lang="IT"&gt;Un’operazione molto rischiosa, che dovrebbe far riflettere la nostra amministrazione ed in particolare il Sindaco Desenzani. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Nell'interpellanza che abbiamo presentato chiederemo chiarimenti anche in merito a rischiosa eventualità. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;Paolo Spaziani&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8418750436022234807?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8418750436022234807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8418750436022234807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8418750436022234807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8418750436022234807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/farmacia-comunale-hanno-fatto-i-conti.html' title='Farmacia Comunale: hanno fatto i conti con questa legge??'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5056432824570693166</id><published>2011-07-13T08:47:00.004+02:00</published><updated>2011-07-13T08:53:19.873+02:00</updated><title type='text'>Sembra di sognare...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P_Mja7G92ZU/Th0_zXxlbLI/AAAAAAAABBk/qB7zmhKw_EA/s1600/News-of-the-World.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5628725261070855346" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-P_Mja7G92ZU/Th0_zXxlbLI/AAAAAAAABBk/qB7zmhKw_EA/s400/News-of-the-World.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Sembra di sognare. L’Inghilterra è travolta dallo scandalo delle intercettazioni illegali. Uomini del gruppo Murdoch trafficavano a colpi di mazzette con la polizia per esercitare il massimo potere possibile nelle società contemporanee: l’attacco mediatico alla privacy delle persone. Il Paese è sconvolto. Il premier è infuriato. Un suo funzionario di primo piano, il portavoce Andy Coulson, è agli arresti da venerdì. Murdoch, il tycoon di News Corporation, chiude per punizione la popolarissima e centenaria testata tabloid News of the World , e cerca di limitare i danni. Una avvenente manager editoriale dai capelli rossi, Rebekah Brooks, tenta di resistere alla testa del gruppo sebbene le sue responsabilità nell’affaire siano giudicate crescenti. Infuriano le indagini e le perquisizioni anche in altri giornali come il Daily Star . David Cameron, primo ministro di Sua Maestà, dice che la commissione per raddrizzare i torti fatti dai giornali ai cittadini non ha funzionato. Non è abbastanza indipendente dagli editori. John Burns del New York Times scrive da Londra che tutto questo è possibile perché i politici inglesi sono intimiditi dalla stampa che intercetta, non sono stati in grado di far scattare i necessari controlli. Bisogna cambiare tutto, dice Cameron, e stabilire che il potere dei media ha un limite, di decenza e di etica, invalicabile. L’opposizione laburista di Ed Miliband denuncia le responsabilità di omesso controllo del capo del governo ma è ancora più severa, chiede maggior rigore. Non c’è una campagna di post.it contro il bavaglio,c’è il contrario:proteggere i diritti delle persone viene prima di tutto, nella sensibilità dell’opinione pubblica. Sembra di sognare, dicevo. Da Londra, in testa l’ Economist , ci sono arrivate molte interessanti lezioni di etica pubblica. Basate in gran parte sulla pratica delle intercettazioni all’italiana, sulla caricatura che di questo Paese le intercettazioni hanno realizzato giorno per giorno, faldone per faldone, inchiesta dopo inchiesta, nel serrarsi in un unico circuito ferrigno del giudiziario, del mediatico e del politico. Sono diverse da quelle inglesi, le nostre pratiche di aggressione ai diritti di segretezza e inviolabilità costituzionale delle comunicazioni. Qui i diritti dei cittadini sono violati legalmente. &lt;strong&gt;Non c’è bisogno di dare tangenti alla polizia. Il braccio più o meno violento della legalità fornisce i materiali necessari alle campagne di violazione della privacy nell’ambito di crociate politico-morali. L’atto di intrinseca illegalità, la gogna per figure pubbliche e per il loro giro privato di amicizie e collegamenti, scatta con il timbro della legge. Il pm ardimentoso, militante, fanatico, impianta e incardina indagini vaghe, come è accaduto nel caso di un celebrato nuovo sindaco di Napoli, poi porta il tutto sui giornali e in tv, protetto dall’obbligatorietà dell’azione penale e dalla totale e irresponsabile deregolamentazione di tutta la faccenda. Faccende d’amore, di corna,digiudizi totalmente privati diventano pubbliche in un baleno, e tutto è riportato tra virgolette nel teatrino della privacy offesa e umiliata. Intanto il pm d’assalto diventa famoso, diventa deputato, diventa sindaco. È un modello ormai universalmente riconosciuto di carrierismo politico.&lt;/strong&gt; La legge fa da ponte di collegamento delle ambizioni di potere, corporativo o istituzionale, di magistrati, politici e media.&lt;span class="truncate_ellipsis"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;È una legge amministrata dal partito della pubblica accusa, da toghe combattenti che si sentono legate esplicitamente a un progetto di sradicamento neopuritano del male morale dalle abitudini di questo Paese troppo incivilito e dunque troppo corrotto, e la pratica è sostenuta dai loro corifei a mezzo stampa e tv.&lt;/strong&gt; Quello che i tabloid di Murdoch hanno pagato illegalmente per ottenere, e ottengono con molte riserve e limiti, da noi i tabloid antiberlusconiani, che ogni tanto fanno anche una puntata su politici di sinistra sgraditi per il loro mezzo garantismo, lo ottengono a titolo più che gratuito. In Gran Bretagna si studia come limitare al meglio la prepotenza, da noi la sola idea di una commissione di inchiesta, per di più indipendente dal potere editoriale della stampa e della tv, suonerebbe come una mannaia sulla libertà. Sembra di sognare. &lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5056432824570693166?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5056432824570693166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5056432824570693166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5056432824570693166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5056432824570693166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/sembra-di-sognare.html' title='Sembra di sognare...'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P_Mja7G92ZU/Th0_zXxlbLI/AAAAAAAABBk/qB7zmhKw_EA/s72-c/News-of-the-World.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4817858015028692570</id><published>2011-07-08T09:19:00.005+02:00</published><updated>2011-07-08T09:25:47.347+02:00</updated><title type='text'>Referendum e Farmacia Comunale: il testo della nostra interpellanza</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Oggetto: esiti Referendum Popolare del 12 e 13 giugno 2011 sull’abrogazione dell’art. 23-bis del decreto legge 25 giugno 2008 n.112. Impatti sul progetto di realizzazione della “Farmacia Comunale”&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;I sottoscritti Consiglieri Comunali della Lista “Spaziani Sindaco PdL-Lega Nord” con la presente propongono al Signor Sindaco del Comune di Carpenedolo la seguente interpellanza da iscrivere nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Come noto, per il tramite del Referendum Popolare ricordato in oggetto, il Corpo Elettorale, ha stabilito l’abrogazione dell’art. 23-bis del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 in tema di affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;L’Amministrazione pro-tempore del Comune di Carpenedolo ha iniziato le procedure per l’affidamento in gestione della nuova farmacia comunale secondo uno schema contrattuale che vede la partecipazione dei privati (il farmacista) al 40% del capitale sociale di Carpenedolo Servizi Srl. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Gli esiti e gli effetti che i risultati referendari possono avere in tema di affidamento dei servizi pubblici locali, e in particolare delle farmacie comunali, risultano attualmente oggetto di vibranti e discordanti interpretazioni da parte degli esegeti. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Se è vero che l’ANCI con nota del 14 giugno 2011 ritiene la gestione delle farmacie comunali al di fuori del perimetro abrogativo del referendum, è altresì vero che nei giorni immediatamente successivi, il Sole 24 Ore ha ritenuto molto farraginosa la nota ANCI in tema di esclusione di farmacie comunali (“se l’acqua è un bene pubblico difficilmente possiamo sostenere che la salute dei cittadini non lo sia. Le farmacie comunali devono rimanere interamente pubbliche”), e alcuni esponenti politici, quali il Sindaco di Genova, hanno affermato che visti gli esiti del referendum la gestione delle farmacie comunali può rimanere solo in capo agli enti pubblici. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Non solo: poiché il veicolo scelto dalla Amministrazione Comunale per l’affidamento della gestione della farmacia comunale è Carpenedolo Servizi Srl, per tutto il periodo in cui la gestione rifiuti rimarrà in capo alla citata società, si perpetuerà un’evidente violazione di legge in quanto sicuramente la gestione dei rifiuti ricade nell’ambito dell’art. 23-bis ora abrogato e pertanto nessun privato (il farmacista) potrà disporre di quote di tale società dedita anche al servizio rifiuti. Né si dica che ciò avverrà solo per pochi mesi: la violazione di norme di legge non può essere ritenuta meno grave se perpetuata solo per un breve lasso di tempo. &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Con la presente interpellanza si chiede al Signor Sindaco di valutare la sospensione delle attività interenti la realizzazione della futura farmacia comuanle secondo la gestione mista “pubblico-privato” in attesa di univoche interpretazioni (anche autentiche) circa l’inclusione o meno della gestione delle farmacie comunali nel perimetro abrogato dal Referendum (per non dilapidare le limitate risorse finanziarie comunali) e di valutare se l’attribuzione, anche se solo per pochi mesi a Carpenedolo Servizi del servizio rifiuti, in presenza di un socio privato (farmacista), non violi ora cogenti norme di legge definite dall’esito referendario, al quale, peraltro, molti degli esponenti della attuale Amministrazione Comunale hanno contribuito con proficua campagna elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Cordialità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Paolo Spaziani &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Capogruppo consiliare Lista Spaziani Sindaco PdL-Lega Nord&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Luca Franzoni &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Consigliere Lista Spaziani Sindaco PdL-Lega Nord&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Elena Carleschi &lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"  style="font-family:arial;"&gt;Consigliere Lista Spaziani Sindaco Pdl-Lega Nord&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4817858015028692570?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4817858015028692570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4817858015028692570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4817858015028692570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4817858015028692570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/referedum-e-farmacia-comunale-il-testo.html' title='Referendum e Farmacia Comunale: il testo della nostra interpellanza'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3914013418514209304</id><published>2011-07-02T21:19:00.014+02:00</published><updated>2011-07-04T09:30:48.070+02:00</updated><title type='text'>CENTO PER CENTO PDL</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ehtgL1FuqFQ/ThFsD6Fa2pI/AAAAAAAABBc/t5emFwDVG4c/s1600/alfano_berlusconi_jpg_415368877.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 211px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5625396223949855378" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-ehtgL1FuqFQ/ThFsD6Fa2pI/AAAAAAAABBc/t5emFwDVG4c/s400/alfano_berlusconi_jpg_415368877.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Quello appena trascorso è stato un fine settimana intenso. Venerdì mattina il Consiglio Nazionale del PDL ha nominato Angelino Alfano Segretario Politico del Popolo della Libertà. Una decisione che rappresenta una tappa fondamentale del percorso di crescita del nostro partito. Il discorso tenuto da Alfano è stato di grande spessore, con passaggi che sono serviti per ricordare a tutti in cosa crede il PDL. Vi proponiamo uno stralcio del discorso: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"Nel nostro partito “abbiamo laici e cattolici, ma tutti pensano che la vita qualcuno la dà e qualcuno &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:personname st="on" productid="la toglie. E"&gt;la toglie. E&lt;/st1:personname&gt; quel qualcuno non è il Parlamento”.&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;strong&gt;Nel nostro partito ci sono persone coniugate e separate, ma tutte credono che il nucleo della società sia la famiglia composta da un uomo e una donna. Crediamo nella libertà di educazione, di genitori che scelgono il modello educativo per i figli, senza che sia messo in discussione il ruolo della scuola pubblica. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;strong&gt;Siamo stati riformatori in tempo di crisi, abbiamo chiesto sacrifici sostenibili per non far pagare domani ai nostri figli il costo salatissimo di un Paese al disastro. I&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;l governo di centrodestra ha fatto “tutto quello che era possibile, tutto ciò che la crisi ci ha permesso di fare”, non “tutto ciò che vorremmo: siamo in siamo tempo di formiche e non di cicale”.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Sabato mattina, di ritorno da Roma, i delegati bresciani del PDL hanno incontrato gli eletti della provincia per analizzare "a caldo" le novità emerse nel Consiglio Nazionale. Carpenedolo era presente e possiamo confermare che la nomina di Alfano è stata accolta con grande favore in quanto è il segnale che il PDL c'è e continuerà ad esserci, più forte di prima. Durante l'assemblea abbiamo inoltre incontrato diversi esponenti del partito a livello nazionale, regionale e provinciale ed abbiamo avuto conferma della bontà del lavoro che stiamo svolgendo sul territorio. Il nostro gruppo carpenedolese è stato precursore della formula "CENTO PER CENTO PDL" confermata durante il consiglio nazionale. Il nostro gruppo è infatti composto da laici, cattolici, ex Forza Italia, ex An, ci sono anche persone che non hanno mai mai avuto una tessera di partito prima di due anni fa. Siamo quello che si dice un gruppo di amici accomunati dalla passione per il proprio paese, che condividono gli stessi ideali e proprio per questo hanno abbandonato da tempo le vecchie logiche della politica. Per questo consideriamo storico questo weekend che ha confermato i motivi della nostra presenza nel PDL e ha rilanciato l'azione politica a tutti i livelli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;E' una grande, grandissima sfida e noi vogliamo coglierla con passione ed entusiamo. &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Paolo Spaziani- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Capogruppo PDL in Consiglio Comunale&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3914013418514209304?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3914013418514209304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3914013418514209304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3914013418514209304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3914013418514209304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/07/cento-per-cento-pdl.html' title='CENTO PER CENTO PDL'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ehtgL1FuqFQ/ThFsD6Fa2pI/AAAAAAAABBc/t5emFwDVG4c/s72-c/alfano_berlusconi_jpg_415368877.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-708305413813507908</id><published>2011-06-29T09:48:00.007+02:00</published><updated>2011-06-29T09:55:10.472+02:00</updated><title type='text'>Caro Desenzani, perchè non fai come il tuo collega??</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lV9DTg4Gb_U/TgrZ83GhTSI/AAAAAAAABBU/fEudmwxpDA8/s1600/luciano_salvo1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 222px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5623546724332162338" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-lV9DTg4Gb_U/TgrZ83GhTSI/AAAAAAAABBU/fEudmwxpDA8/s320/luciano_salvo1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Si lavora ad un ritmo di un'aula e mezza al sabato. Un tempo "allegro" di lavoro che deve essere mantenuto per riuscire a riconsegnare la scuola finita entro settembre, con il suono della campanella. Ieri mattina all'elementare Duca D'Aosta di Villafranca Padovana il sindaco Luciano Salvò, gli assessori e alcuni consiglieri, hanno preso in mano il pennello e iniziato a colorare i muri delle aule. &lt;strong&gt;Un impegno non facile, ma che gli amministratori hanno avviato con l'obiettivo di risparmiare i circa 20mila euro che sarebbero stati necessari incaricando del lavoro una ditta specializzata.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Soldi che l'amministrazione intende impegnare nella manutenzione di alcune strade che necessitano di essere sistemate.&lt;/strong&gt; Ieri mattina intorno alle 13, il gruppetto di "imbianchini" aveva già ultimato un'aula, e aveva avviato l'intervento in una seconda aula. Impalcature montate, il sindaco Salvò era alle prese con la fase di rifinitura della pittura. «Abbiamo scelto di dare il colore bianco brillante alle pareti - ha spiegato il sindaco - mentre per la parte lavabile che occupa la parete per l'altezza di un metro, partendo dal pavimento, abbiamo optato per un giallo vivo e un bel colore arancione. Colori allegri per i ragazzi che vengono a scuola. Erano più di vent'anni che non si interveniva in questo edificio scolastico. Le pareti erano ormai ingrigite». L'idea di mettersi in prima persona a dipingere le pareti delle aule, ma anche i corridoi e i bagni, è stata lanciata dal primo cittadino. &lt;strong&gt;In un primo momento la sua giunta è rimasta sorpresa dalla proposta, che però è stata accolta favorevolmente. Da qui a settembre ci sono una decina di fine settimana, tempo entro il quale deve essere ultimato il lavoro. «Se si mantiene questo ritmo dovremo riuscire a concludere i lavori - ha precisato Salvò -, sarebbe bello mostrare anche lo stato di avanzamento dell'intervento, mettendo a confronto le aule com'erano in origine e come sono totalmente cambiate dopo il passaggio di pennello e vernice». &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(tratto da il quotidiano "Il Gazzettino")&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-708305413813507908?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/708305413813507908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=708305413813507908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/708305413813507908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/708305413813507908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/caro-desenzani-perche-non-fai-come-il.html' title='Caro Desenzani, perchè non fai come il tuo collega??'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-lV9DTg4Gb_U/TgrZ83GhTSI/AAAAAAAABBU/fEudmwxpDA8/s72-c/luciano_salvo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-334518237528780607</id><published>2011-06-27T10:38:00.006+02:00</published><updated>2011-06-27T10:44:43.351+02:00</updated><title type='text'>Lo sterco telefonico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-V0znjqC1Qlw/TghCr3JjQMI/AAAAAAAABBM/w89tofB-AHI/s1600/debortoli.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 294px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5622817456077881538" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-V0znjqC1Qlw/TghCr3JjQMI/AAAAAAAABBM/w89tofB-AHI/s400/debortoli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Dai magistrati non mi aspetto più niente. Senza incontrare resistenze nell'Italia parruccona che dice di nutrirsi del senso del diritto e della legalità, il loro partito combattente inonda le cancellerie delle procure e le Camere, da anni, di faldoni chilometrici, botte di decine di migliaia di pagine, con le conversazioni private di cittadini italiani (ministri, imprenditori, lobbisti, giornalisti, banchieri, amanti, parenti, amici: basta che telefonino).La quasi totalità delle conversazioni origliate non ha alcuna rilevanza penale, le stesse indagini sono in realtà retate da stato di polizia alla ricerca di reati o di simulacri di reati, una pretestuosa interpretazione, e maliziosa, dell'obbligo dell'azione penale. Non esistono contrappesi disciplinari né di governo, gli ispettori del ministro di Giustizia, né nella procura generale della Cassazione, silente, e nemmeno nella legge del 2006 Vietti-Castelli sugli illeciti dei togati, che fu effetto di un compromesso al ribasso per cui un magistrato compie un illecito se uccide o ruba, ma niente gli è seriamente contestabile nella fattispecie delle relazioni patologiche tra giustizia e politica. Lo scopo della strategia stercoraria è corporativo, l'autotutela del partito dei giudici, la sua crescita in influenza e potere di ricatto verso una classe dirigente odiata, considerata nemica, con un orecchio selettivo attento a risparmiare il blocco politico e sociale considerato alternativo. Sono irrecuperabili quei funzionari dello stato togati che agiscono così, è gente che disprezza la privacy, che offende il basamento delle libertà individuali peggio che durante il fascismo, che gode dell'accesso alla notorietà garantito dallo sputtanamento ingiustificato delle vite degli altri, gente che aspetta un passaggio televisivo o un palco da comizio per poi entrare in politica e "scassare tutto" dopo avere spacciato patacche e pataccari per icone della lotta al crimine. &lt;strong&gt;Sono invece stordito dalla sordità di Ferruccio de Bortoli, di Ezio Mauro, di Mario Calabresi e degli altri direttori di giornale che non appartengono alla stirpe teppistica dei tabloid che vivono di infamia. E sono stupefatto della facilità etica e culturale con cui gli editori, la Fiat, gli "evoluti" del Corriere (un cattolico bresciano di buona cultura come Giovanni Bazoli, Mediobanca, le Generali, i Montezemolo e i Della Valle) permettono che si compia questo scempio. Pubblicare un testo in cui un ministro è definito "brutta mignotta" o un qualunque altro brano di conversazione privata capace di lordare chiunque, roba che non ha rilevanza all'infuori della generica caccia all'uomo e alla sua sfera privata, non è un atto di buona informazione, non è un atto di giustizia e di riparazione morale di torti, non è un gesto di coraggio, non è espressione di radicalismo neopuritano: è solo una mascalzonata. E allora, perché tanta gente che non dovrebbe farlo, si comporta da mascalzone? Perché non esistono costituzionalisti di establishment, tutori della deontologia giornalistica e dell'etica pubblica, oratori e profeti della felicità della democrazia, che è rispetto delle persone e governo della legge, capaci di insorgere, verbo tanto abusato, contro questo sconcio, e di dire la verità? Sono condizionati, forse? Ricattati? Complici? Sono assuefatti? Pensano che non sia possibile realizzare altrimenti i loro scopi politici, che i mezzi siano giustificati dal fine? &lt;/strong&gt;Ma questo atteggiamento è appena comprensibile nella politica, quando si tratti di vita e di morte dello stato, o del partito identificato con lo stato. Si può comprendere l'indulgenza dei capitribù di una scassata Seconda Repubblica: mors tua vita mea, se le intercettazioni a raffica, e la loro gestione scandalosamente punitiva verso la libertà di comunicazione delle persone, indeboliscono il mio nemico, allora io faccio come un D'Alema comunque, come un intercettato alla deriva qualunque, mi piego ai magistrati, dico che non si può fare alcunché, conto sullo status quo, uso lo sterco nella battaglia. Ma le posizioni che dovrebbero essere almeno metodologicamente terze, che dovrebbero tutelare, anche da tribune politicamente impegnate, la civiltà dei rapporti giuridici, politici ed etici della comunità, quella lunga teoria di scrittori, di datori di lezioni, di editorialisti, gente che dovrebbe conoscere il valore della privacy, perché non parlano, perché pubblicano e lasciano pubblicare schifezze adducendo il falso motivo della completezza dell'informazione, perché non denunciano l'immenso scandalo che è sotto gli occhi di tutti? E quella gente pigra che sono i giornalisti della stampa estera in Italia, non si accorgono dell'enormità di un fenomeno di cui non si vede alcun paragone nelle democrazie moderne in occidente? Caro John Micklethwait, lei è un uomo di mondo, un giornalista brillante e intelligente, ma è mai possibile che un giornale liberalconservatore come il suo Economist non eserciti le sue doti di penetrazione e di ironia sullo stato di polizia origliante che c'è in Italia?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara- tratto da "Il Foglio")&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-334518237528780607?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/334518237528780607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=334518237528780607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/334518237528780607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/334518237528780607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/lo-sterco-telefonico.html' title='Lo sterco telefonico'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-V0znjqC1Qlw/TghCr3JjQMI/AAAAAAAABBM/w89tofB-AHI/s72-c/debortoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8709808499683029644</id><published>2011-06-23T14:14:00.003+02:00</published><updated>2011-06-24T14:13:26.023+02:00</updated><title type='text'>L'incontro che non ti aspetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XDLbQ7Td17Q/TgMuY892-OI/AAAAAAAABBE/_h75Z0VlaH4/s1600/323780.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 330px; DISPLAY: block; HEIGHT: 248px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5621387766105831650" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-XDLbQ7Td17Q/TgMuY892-OI/AAAAAAAABBE/_h75Z0VlaH4/s400/323780.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In un contesto politico in cui sembra regnare la rissa e l'aggressione fisica dell'avversario politico nessuno si sarebbe aspettato di vedere Berlusconi e Di Pietro parlare tranquillamente durante una seduta alla Camera dei Deputati. Ma più interessante dell'incontro è stata la reazione di molti elettori della sinistra a cui non poteva sembrare vero che Di Pietro avesse fallito l'incredibile occasione di eliminare Berlusconi una volta che lo ha avuto a tiro. Questo episodio mostra i veri connotati di parte dell'elettorato della sinistra che non sopporta che si parli con il Nemico Assoluto, che ci si confronti con lui. Per alcuni l'unica soluzione è eliminarlo, per questo il gesto di Di Pietro è stato percepito come un "tradimento". Per noi invece è l'esatto contrario: essere avversari in politica non significa essere nemici nella vita. Avere idee politiche diverse non comporta desiderare l'eliminazione dell'avversario. Questo gesto così semplice e così significativo ha spiazzato il povero Bersani che non poteva capacitarsi di come il suo alleato non continuasse a seguirlo chiedendo le dimissioni del Governo, cosa che il segretario del Pd continua a fare da tre anni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8709808499683029644?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8709808499683029644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8709808499683029644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8709808499683029644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8709808499683029644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/lincontro-che-non-ti-aspetti.html' title='L&apos;incontro che non ti aspetti'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XDLbQ7Td17Q/TgMuY892-OI/AAAAAAAABBE/_h75Z0VlaH4/s72-c/323780.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8142615432288798334</id><published>2011-06-14T12:28:00.007+02:00</published><updated>2011-06-14T14:13:14.477+02:00</updated><title type='text'>Più vivi che mai. Sfoglia la nuova edizione del nostro giornale</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.youblisher.com/p/137795-PDL-CARPENEDOLO-NEWS-N-4/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="PDL CARPENEDOLO NEWS N. 4" src="http://www.youblisher.com/files/publications/23/137795/200x300.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro gruppo è più vivo che mai. In un contesto in cui la politica sembra essere dominata dalla logica dell'esito sembrerebbe normale aspettarsi un calo di entusiasmo da parte di coloro che da due anni lavorano per far crescere il centrodestra nel nostro paese. Invece, cari lettori, il nostro gruppo ha intenzione di proseguire con determinazione il progetto che sta crescendo giorno per giorno. Non l'ansia di potere ma la passione, non l'obiettivo di eliminare qualcuno, ma l'amicizia: questi sono i cardini della nostra azione politica. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile l'uscita del nuovo numero del giornale. Buona lettura! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8142615432288798334?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8142615432288798334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8142615432288798334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8142615432288798334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8142615432288798334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/piu-vivi-che-mai-sfoglia-la-nuova.html' title='Più vivi che mai. Sfoglia la nuova edizione del nostro giornale'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4154253381694310451</id><published>2011-06-07T20:19:00.005+02:00</published><updated>2011-06-07T20:23:16.098+02:00</updated><title type='text'>NON DIRE GATTA....</title><content type='html'>&lt;span style="mso-ansi-language: IT;font-family:'Arial', 'sans-serif';" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 36pt" lang="EN-US"&gt;NON DIRE GATTA….&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT;font-family:'Arial', 'sans-serif';" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’amministrazione Desenzani non finisce mai di sconfortarci per il pressapochismo e il dilettantismo che dimostra quotidianamente. L’ultimo episodio in ordine di tempo riguarda la vicenda del “Biodigestore” che sul numero di aprile del periodico “Piazza Europa” è stato presentato come un progetto ormai in fase di realizzazione. Come confermato&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;nell’articolo, l’impianto dovrebbe sorgere al confine con Acquafredda…. Peccato che sul numero di giugno del periodico è pubblicata una lettera del Sindaco di Acquafredda Mario Gatta il quale manifesta il suo stupore per le imprecisioni contenute nell’articolo di aprile. In particolare il Sindaco Gatta precisa che la struttura dovrebbe insistere per circa un terzo della superficie sul territorio di Acquafredda, con accesso sempre dal comune di Acquafredda. Ma non è finita…Il Sindaco Gatta conferma di essere stato informato dell’iniziativa solo in data 25.03.2011, data di deposito del progetto. Alla faccia del lungo cammino di studio e valutazione intrapreso dall’amministrazione Desenzani….&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT;font-family:'Arial', 'sans-serif';" &gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come mai un comune interessato in modo così diretto è stato escluso dalla discussione del progetto? Perché il nostro Sindaco non si pone il problema di coinvolgere un “collega” di un paese limitrofo? Una figura da parte della giunta carpenedolese che definire barbina è riduttivo: un comportamento da “dilettanti allo sbaraglio”, culminato con le dichiarazioni confuse del Sindaco forniteci in consiglio comunale in risposta alla nostra interpellanza sul tema del “Biodigestore”. Come ciliegina sulla torta è arrivata la conferma da parte della Provincia di Brescia che, prima della realizzazione dell’impianto, sarà necessario procedere alla Valutazione d’Impatto Ambientale il cui iter è destinato a protrarsi nel tempo, ritardando i tempi di realizzazione. Un altro errore di valutazione da parte del Sindaco Desenzani che aveva già sbandierato ai quattro venti tempi e modi per la costruzione dell’impianto. Oltre ad essere molto amareggiati per la figura che il nostro paese ha fatto, siamo anche preoccupati che la realizzazione di un’iniziativa di così grande impatto ambientale sia nelle mani di un’amministrazione che finora ha dimostrato un’incompetenza disarmante, disinformando i cittadini e “dimenticandosi” dell’esistenza di procedure di valutazione previste dagli enti competenti. Sembra una vicenda incredibile, ma non nel nostro paese che, grazie a questa amministrazione, sta sempre più cadendo in basso in termini di reputazione, ma soprattutto di benessere della popolazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4154253381694310451?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4154253381694310451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4154253381694310451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4154253381694310451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4154253381694310451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/non-dire-gatta.html' title='NON DIRE GATTA....'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-7638685016793914293</id><published>2011-06-03T12:57:00.003+02:00</published><updated>2011-06-03T14:00:39.534+02:00</updated><title type='text'>12-13 Giugno: l'inganno del referendum sull'acqua</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 13pt"&gt;Un miliardo di persone al mondo non ha accesso ad acqua pulita e potabile, due miliardi e mezzo non dispongono di fogne per il trattamento delle acque reflue, ogni anno muoiono 12 milioni di persone per mancanza di acqua non contaminata, ma per i paladini dell’acqua “bene comune” la vera minaccia che incombe sull’umanità è la sua “trasformazione” in merce e l’ingresso dei privati nel settore idrico. Per questo convocano digiuni in piazza san Pietro, per questo hanno raccolto 1,4 milioni di firme referendarie per impedire che anche in Italia la peste del profitto possa abbattersi su sorella acqua. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Fa niente se negli assetati, disserviti, inquinati paesi poveri il 97 per cento dei servizi idrici li gestisce tuttora lo Stato; fa niente se l’Italia, dove i privati gestiscono solo il 9 per cento del sistema, è al secondo posto in Europa (dietro la Grecia) per acqua sprecata. Fa niente: l’acqua e i servizi che la riguardano devono restare pubblici, i soldi ce li deve mettere lo Stato. I dogmi contano più della realtà. E infatti l’avanguardia del movimento contro la “privatizzazione” conta sacerdoti come padre Zanotelli e vescovi come quello di Reggio Emilia, che però riguardo al referendum mostrano una paurosa ignoranza circa l’oggetto del contendere.&lt;/b&gt; Invitando tutti i cittadini a votare “sì” nel referendum del 12-13 giugno, monsignor Adriano Caprioli ha infatti scritto: «L’acqua è fonte di vita. Privatizzare l’acqua significa diventare proprietari della vita altrui. Perciò l’acqua deve restare pubblica». &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Ma la legge Ronchi, oggetto del referendum, non privatizza affatto l’acqua: «L’acqua è e resta un bene pubblico. Questo concetto viene ribadito all’art. 15 del Decreto Ronchi che parla di “piena ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche il cui governo spetta esclusivamente alle istituzioni pubbliche”»,&lt;/b&gt; spiega Oscar Giannino, presidente del Comitato per il No ai referendum. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;«Così come pubbliche resteranno le infrastrutture e le reti. Il vero punto di innovazione è la trasparenza nella individuazione del gestore. Non più monopoli di fatto, ma libero mercato, per assicurare ai cittadini una gestione più efficace, efficiente e quindi economica». Dunque non la privatizzazione, ma liberalizzazione del servizio è l’oggetto della legge Ronchi e dei referendum abrogativi.&lt;/b&gt; Un dibattito non demagogico dovrebbe rinunciare alla propaganda dai toni savonaroliani e concentrarsi sulla domanda: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;la liberalizzazione migliora il servizio o lo peggiora?&lt;/b&gt; L’esperienza insegna infatti che la partecipazione dei privati può essere positiva o negativa, produrre successi ma anche insuccessi.Forse più che dividersi come guelfi e ghibellini sull’apertura ai privati bisognerebbe organizzare meglio e dare più poteri agli enti di controllo. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;A questo proposito, la vittoria dei “sì” nel referendum peggiorerebbe soltanto le cose: i referendum negano la necessaria separazione delle funzioni di indirizzo, governo, controllo da quelle gestionali: sono mestieri diversi, con competenze molto diverse, mantenere questa confusione porta a perpetuare inefficienze&lt;/b&gt;.&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Il vero obiettivo, non dichiarato, dei referendum sarebbe quello di far tornare l’intero settore in Italia alla gestione da parte dei Comuni, senza alcuna gara pubblica e dunque tornando a far regnare in materia opacità, sussidi incrociati, tariffe speciali a fini clientelari, piante organiche sempre più estese di dipendenti pubblici a tutti gli effetti». Sarebbe questa la ragione per cui, accanto a qualche tonaca, si sono viste tante fasce tricolore ai banchetti per la raccolta delle firme referendarie. «Nella situazione attuale»,&lt;/b&gt; spiega Togni,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; &lt;/b&gt;membro del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche dal 1995 al 2000 &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;«il sindaco è il padrone dell’ente a cui ha affidato direttamente la gestione dell’acqua, cioè controlla un soggetto che fattura milioni o miliardi di euro e che ha centinaia o migliaia di dipendenti. È lui che nomina gli amministratori: un bell’esercizio di potere. Ci si può stupire che i sindaci mediamente siano contrari al passaggio alle gare aperte ai privati?». Ma con una grande foglia di fico con su scritto “no alla privatizzazione dell’acqua, bene comune” tutto questo si può nascondere molto bene.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(tratto dal settimanale "Tempi"- di Rodolfo Casadei)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-7638685016793914293?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/7638685016793914293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=7638685016793914293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7638685016793914293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7638685016793914293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/referendum-12-13-giugno-sorella-acqua.html' title='12-13 Giugno: l&apos;inganno del referendum sull&apos;acqua'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6047637307534775827</id><published>2011-06-01T10:57:00.005+02:00</published><updated>2011-06-01T11:03:40.974+02:00</updated><title type='text'>Sinistra spaccata, noi una coalizione. Di là Bersani, Vendola, Casini e Di Pietro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P6MIpZQEv8g/TeX_dl4UJnI/AAAAAAAABA4/TbIx5lzMjTA/s1600/formigoni01G.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5613173394436793970" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-P6MIpZQEv8g/TeX_dl4UJnI/AAAAAAAABA4/TbIx5lzMjTA/s400/formigoni01G.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La puntata di&lt;i&gt; Ballarò&lt;/i&gt; di ieri sera, martedì 31 maggio, è servita a fare chiarezza sul centrosinistra: nelle ultime 48 ore, infatti, il processo al centrodestra ha fatto passare in second'ordine le spaccature presenti all'interno del centrosinistra. È come se la vittoria di &lt;b&gt;de Magistris&lt;/b&gt;-&lt;b&gt;Pisapia&lt;/b&gt; avesse fatto chiudere gli occhi agli osservatori e agli elettori. &lt;b&gt;Roberto Formigoni&lt;/b&gt; li ha aperti ai telespettatori di Rai Tre, ospite di &lt;b&gt;Giovanni Floris&lt;/b&gt;: «&lt;b&gt;Enrico Letta&lt;/b&gt; – ha detto – chiede che&lt;b&gt; Berlusconi&lt;/b&gt; se ne vada il prima possibile. Puta caso che Berlusconi si dimettesse e si andasse alle elezioni, chi sarebbe il vostro leader: &lt;b&gt;Bersani&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Vendola&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Di Pietro&lt;/b&gt; o &lt;b&gt;Casini&lt;/b&gt;? Non siete in grado di mettervi d’accordo, non siete un’alternativa. Voi avete quattro leader, noi invece siamo una coalizione e continuiamo a governare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL PDL RESTA IL PRIMO PARTITO&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Formigoni parla a &lt;i&gt;Rai Tre&lt;/i&gt; davanti a Enrico Letta e Antonio Di Pietro: «Il primo partito – puntualizza – rimane il Pdl, il cui leader è Silvio Berlusconi. Prima di celebrare i funerali al primo partito e al suo leader, aspetterei». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;A NAPOLI E MILANO NON HA VINTO IL PD&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Il governatore mette il dito nelle contraddizioni del centrosinistra e, in particolare, del Pd. «Il Pd ha portato a casa due sindaci, a Torino e a Bologna, ma nelle città più grandi e più importanti in cui si votava, cioè a Napoli e Milano, non hanno vinto i candidati del Pd». A Napoli, infatti, ha trionfato il candidato dell’Idv mentre quello del Pd è stato eliminato al primo turno: «A Milano – sottolinea ancora Formigoni – il candidato del Pd è addirittura stato eliminato alle primarie, perché &lt;b&gt;Stefano Boeri&lt;/b&gt; è stato buttato fuori. Cominciamo a parlare di un centrosinistra che sta cercando di tenere disperatamente insieme da una parte&lt;b&gt; Casini&lt;/b&gt; e l’Udc e, dall’altro, vede crescere, alla sua sinistra, due alleati molto robusti e molto riottosi come Di Pietro e Vendola».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;DE MAGISTRIS SINDACO DIVERSO DAL PM?&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;In collegamento, da Napoli, l’ex pm de Magistris discute con Formigoni: «Auguro ai cittadini napoletani che de Magistris – afferma il presidente della Regione Lombardia – non ripeta, da sindaco, i gravissimi errori che ha fatto da pubblico ministero. Le sue inchieste si sono dimostrate, nella grande maggioranza dei casi, inconsistenti. Con il processo “Why not” ha detenuto sotto accusa presidenti del Consiglio, ministri e cittadini e poi, quando questo caso è capitato nelle mani dei giudici, gli hanno detto “vai a casa perché le tue accuse sono completamente infondate”. Auguro ai cittadini di Napoli che de Magistris abbia esaurito i suoi errori quando ha fatto il pubblico ministero».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;DOPO BERLUSCONI LE PRIMARIE&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;E in casa del centrodestra e del Pdl cosa succede? «Non era in discussione il Governo, quindi non credo che sia giustificata la richiesta di dimissioni di Berlusconi, ma commetteremmo un grave errore se sottovalutassimo il segnale arrivato. Le riforme promesse da tempo ora bisogna farle. Guai a noi se non raccogliessimo il segnale, ma non c'è pericolo perché siamo tutti consapevoli che bisogna cambiare». Una cosa è certa – dice Formigoni in vista dell’ufficio di presidenza del Pdl in programma oggi a Roma alle ore 18 a Palazzo Grazioli –, «il dopo-Berlusconi lo decidiamo insieme: ovviamente Berlusconi è il presidente del partito, il leader, il fondatore. Sarebbe stupido, da parte di chiunque, dire che il parere di Berlusconi non conta. Conta e conta molto, ma non è più vero che è l'unico a contare. Siamo diventati un partito nel quale si decide, si discute». Poi, lancia la sfida al centrosinistra: «Siamo pronti a fare una sorpresa nel 2013».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(tratto dal sito &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.formigoni.it/"&gt;&lt;em&gt;www.formigoni.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6047637307534775827?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6047637307534775827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6047637307534775827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6047637307534775827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6047637307534775827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/06/sinistra-spaccata-noi-una-coalizione-di.html' title='Sinistra spaccata, noi una coalizione. Di là Bersani, Vendola, Casini e Di Pietro'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P6MIpZQEv8g/TeX_dl4UJnI/AAAAAAAABA4/TbIx5lzMjTA/s72-c/formigoni01G.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1694108233991274470</id><published>2011-05-29T11:22:00.003+02:00</published><updated>2011-05-29T11:24:23.435+02:00</updated><title type='text'>I segreti (di Pulcinella) dell'amministrazione Desenzani</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Immaginate di rientrare a casa la sera dopo una giornata di lavoro e di trovare la vostra casa completamente rivoluzionata: cucina al posto del salotto, un bagno è sparito per allargare una camera, lo studio trasformato in ripostiglio. Alla vostra più che lecita richiesta di chiarimenti vostra moglie o vostro marito (a seconda di chi sia l’artefice di questa “ideona”) vi risponde: “Tesoro, volevo farti una sorpresa. Non guardarmi con quella faccia: sono sicuro che ti abituerai presto a questi cambiamenti”. Questa scena, che sembra presa da una commedia cinematografica americana, si ripete ogni volta che viene indetta una seduta del consiglio comunale del nostro paese. I consiglieri di minoranza, infatti, si trovano molto spesso a dover prendere atto di decisioni adottate dalla maggioranza senza che la stessa abbia preventivamente coinvolto i consiglieri stessi. Basti pensare alla vicenda della farmacia comunale, che, seppur venga gestita mediante una commissione ad hoc, nasconde alcuni “misteri” ancora irrisolti in quanto le decisioni prese sono riservate solo a pochi eletti della maggioranza: l’immobile adiacente alla Poste dove dovrebbe essere ubicata la farmacia comunale sarà acquistato dal nostro Comune oppure si andrà in affitto? E’ vero che l’amministrazione sta valutando lo spostamento degli attuali ambulatori medici in un immobile adiacente alla farmacia? siamo sicuri che la popolazione voglia questi importanti servizi cosi decentrati?? come l’amministrazione intende garantire la sicurezza dei cittadini se nella zona Italmark confluiranno farmacia, ambulatori medici e poste? Queste sono solo alcune delle domande che rivolgiamo alla maggioranza durante i consigli e le commissioni consiliari, ma le risposte sono sempre molto vaghe anche se, in realtà, i progetti sono molto più concreti di quanto Sindaco e Giunta facciano trasparire all’esterno. Pretendiamo trasparenza e chiarezza non solo per i consiglieri ma per tutti i cittadini che hanno il diritto di sapere cosa intende fare l’amministrazione senza incorrere in sorprese dell’ultimo minuto. In questi quasi due anni di opposizione abbiamo sempre cercato di informare i cittadini su ciò che accade nelle stanze del potere, ma non è stato così semplice anche a causa dell’atteggiamento di pseudo-superiorità morale e culturale che caratterizza, come un marchio di fabbrica, molti politici di sinistra. Il ritenersi immuni da critiche, ma al contrario il considerarsi autorizzati a offendere l’avversario politico in quanto non degno moralmente di considerazione, è un atteggiamento tipico del puritanesimo di sinistra che crea una vera e propria barriera per la costruzione di un dialogo politico vero e costruttivo. Concludiamo lasciando aperta una domanda: ma siamo proprio sicuri che coloro che si ritengono così puri tanto da insegnare agli altri come vivere non nascondano dei segreti magari molto scottanti? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;em&gt;(articolo del nostro gruppo consiliare pubblicato su "Vita di Carpenedolo")&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-1694108233991274470?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/1694108233991274470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=1694108233991274470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1694108233991274470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1694108233991274470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/i-segreti-di-pulcinella.html' title='I segreti (di Pulcinella) dell&apos;amministrazione Desenzani'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5895597961182331563</id><published>2011-05-26T10:15:00.008+02:00</published><updated>2011-05-26T19:41:01.279+02:00</updated><title type='text'>Quando la toppa è peggio del buco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vi ricordate quando da piccoli la mamma ci beccava proprio mentre eravamo intenti a combinare una delle nostre marachelle? Vi ricordate anche in che modo tentavamo di giustificarci? Una difesa imbarazzante che sfociava (quasi) sempre in un sorriso. Lo stesso sorriso lo abbiamo avuto ieri quando abbiamo letto la lettera di Paolo Danieli in cui, dopo aver snocciolato il suo pedigree di persona perbene, sostiene che il testo della lettera è suo. E ciò è in netta contraddizione con quando sostenuto dall'autore del sito (che non è Danieli) in cui è pubblicato il tema svolto. Nell'introduzione ai temi svolti è scritto questo: &lt;em&gt;"Destinatari di questa pagina sono quegli studenti momentaneamente a corto di idee nello svolgimento di un tema. A loro offro qualche spunto, più che un prodotto confezionato e bell'e pronto all'uso. &lt;strong&gt;Quando ero studente me la cavavo abbastanza bene negli scritti di italiano, per cui metto a disposizione degli altri questa mia "abilità" presunta.&lt;/strong&gt; A loro rischio e pericolo, s'intende." &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;I temi svolti sono numerosi e quelli con autore diverso dal responsabile del sito sono espressamente indicati con il nome dell'autore e con una evidenziatura in giallo. Sul tema "incriminato" non compare in alcuno modo il nome di Danieli.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Basta perdere un minuto per capire di chi sia la primogenitura di quel testo che è&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;pubblicato in un sito che, a ieri, registrava oltre quattro milioni di pagine viste!!&lt;/strong&gt; In calce al testo in questione, pubblicato sul sito dal 2009, vi è una &lt;strong&gt;nutrita bibliografia&lt;/strong&gt; che evidenzia come quel tema sia stato elaborato con l'ausilio dei testi indicati. Come diceva Alexis Carrel, premio Nobel per la Medicina&lt;em&gt;," &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;molto ragionamento e poca osservazione conducono all'errore, molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità".&lt;/em&gt; Non servono centomila ragionamenti su poeti estinti e altre cose, per carità, degne di rispetto. Ma i fatti sono altra cosa dalle interpretazioni, perchè i fatti hanno il bello che sono lì da vedere. &lt;/strong&gt;Inutile tirare in ballo "metodi Boffo" e elezioni amministrative milanesi per spiegare un fatto evidente come il sole. Spiace constatare come a qualcuno sia concesso di poter dire tutto di tutti, mentre quando siamo noi a parlare ci si accusa di essere alimentatori di chissà quale campagna di odio. Più che di "metodo Boffo" dovremmo parlare di "metodo Repubblica" o di "metodo Di Pietro", ma questo non si può dire....Il paese si aspetta risposte concrete per problemi altrettanto concreti per questo torniamo a lavorare su cose più importanti. Ovviamente, se avremo novità, non mancheremo di aggiornarvi!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;PDL Carpenedolo &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5895597961182331563?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5895597961182331563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5895597961182331563' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5895597961182331563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5895597961182331563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/quando-la-toppa-e-peggio-del-buco.html' title='Quando la toppa è peggio del buco'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4897394615923759797</id><published>2011-05-20T16:54:00.014+02:00</published><updated>2011-05-20T18:09:50.039+02:00</updated><title type='text'>I rutelliani di Carpenedolo ci dilettano con il "copia e incolla"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kwhaCguD_0s/TdaR98O0jHI/AAAAAAAABAw/QUzeeVXhbdU/s1600/rutelli.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 210px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608830879262870642" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-kwhaCguD_0s/TdaR98O0jHI/AAAAAAAABAw/QUzeeVXhbdU/s400/rutelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Navigando sulla rete ci siamo imbattuti in questa lettera al Direttore scritta da Paolo Danieli, presidente del Circolo Api di Carpenedolo, pubblicata sul blog "Piazza Europa Network" al seguente link: &lt;a href="http://piazzaeuropanetwork.blogspot.com/2011/05/lettere-al-direttore-scrive-paolo.html"&gt;http://piazzaeuropanetwork.blogspot.com/2011/05/lettere-al-direttore-scrive-paolo.html&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Siamo rimasti molto colpiti dalla riflessione sulla situazione politica attuale che Danieli nella sua missiva certifica essere stata scritta di suo pugno. Peccato che dopo pochi minuti siamo finiti su questo link: &lt;a href="http://www.interruzioni.com/temacrisipolitica.htm"&gt;http://www.interruzioni.com/temacrisipolitica.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dove è pubblicato un tema svolto che riporta un contenuto identico alla parole utilizzate da Danieli nella lettera al Direttore. Il sito in questione riporta temi svolti per la Scuola Media Superiore.....Nell'immediato non volevamo crederci, ma poi abbiamo verificato con attenzione e abbiamo avuto conferma. Incredibile, ma vero..Ahi, ahi, ahi, caro Danieli. Non si copia dal vicino di banco.... In un momento in cui eravamo un pò mogi per il risultato elettorale di lunedì ci ha pensato il "nuovo" centro prima a farci sorridere con i risultati elettorali del Terzo Polo a Mantova e poi a farci ridere con gusto con questo clamoroso caso di "copia e incolla". Danieli nei mesi scorsi si era prodigato a darci consigli su come gestire il centrodestra a Carpenedolo, noi non ci permettiamo di fare lo stesso con lui. Possiamo però consigliare a Danieli qualche ottimo libro dove poter trarre nuovi contenuti da copiare nella prossime lettere al Direttore. Non è infatti consono che Danieli, che si propone come nuovo paradigma della serietà e della onestà in politica, scopiazzi in un tema della Scuola Superiore. Che almeno copi da qualche romanzo d'autore!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PDL Carpenedolo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4897394615923759797?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4897394615923759797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4897394615923759797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4897394615923759797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4897394615923759797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/i-rutelliani-di-carpenedolo-ci.html' title='I rutelliani di Carpenedolo ci dilettano con il &quot;copia e incolla&quot;'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kwhaCguD_0s/TdaR98O0jHI/AAAAAAAABAw/QUzeeVXhbdU/s72-c/rutelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-9152131434296971709</id><published>2011-05-17T11:57:00.006+02:00</published><updated>2011-05-17T16:32:35.298+02:00</updated><title type='text'>Il bicchiere mezzo pieno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'esito elettorale delle amministrative ha riservato alcune sorprese tra cui spicca il primo turno di Milano dove il centrodestra non ne esce bene. C'è chi esulta non perchè ha vinto, ma perchè hanno perso gli altri: scenetta patetica che si innesta in un quadro in cui sembra regnare la confusione generale. Dico sembra, perchè, a mio avviso, la tornata elettorale appena conclusa è un'opportunità per tutti per capire dove si è sbagliato e dove si può migliorare. Sarebbe stato peggio se la sconfitta elettorale non fosse definibile nei suoi contorni, sarebbe molto peggio se la sconfitta fosse attribuibile al successo del Terzo Polo o del Pd. Questo segnerebbe un'inversione di tendenza politica generale che invece non si è avuta. Il Terzo Polo è uscito annichilito dalla sua prima prova elettorale e la sinistra ha dato migliore prova di sè con candidati di estrema sinistra come Pisapia o giustizialisti come De Magistris. Ora il centrodestra deve recuperare il terreno perduto e lo può fare parlando alla gente di cose concrete senza fare il gioco degli avversari, senza farsi irretire nella bagarre che la sinistra intende proseguire anche nei ballottaggi. E' chiaro che la gente è stufa delle risse, per questo lasciamo che siano gli altri a continuare questo schema dell'aggressione che è poi l'unica cosa che riescono a fare bene. Parlare alla gente di cosa si è fatto e di cosa si vorrebbe fare in modo chiaro e diretto. Non è una cosa impossibile, anzi. Il nostro piccolo paese è la dimostrazione di come la sconfitta elettorale di due anni fa si sia trasformata in una nuova sfida fatta di passione e amicizia. Per questo vedo il bicchiere mezzo pieno. Lasciamo agli anti-berlusconiani con la bava alla bocca ogni ulteriore commento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-9152131434296971709?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/9152131434296971709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=9152131434296971709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/9152131434296971709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/9152131434296971709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/il-bicchiere-mezzo-pieno.html' title='Il bicchiere mezzo pieno'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-7848264766698823522</id><published>2011-05-11T20:08:00.005+02:00</published><updated>2011-05-11T20:19:26.948+02:00</updated><title type='text'>Il nostro Gruppo interviene sul "Gazzettino"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vi proponiamo l'intervento del nostro Gruppo consiliare pubblicato sul numero in uscita del "Gazzettino".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’amministrazione di centrosinistra sta compiendo delle scelte politiche sempre più incomprensibili e contrarie al comune sentire della gente. Nell’ultimo consiglio comunale l’assessore ai servizi alle persona ha dichiarato di aver eliminato dal piano assistenziale la previsione, introdotta lo scorso anno in seguito alla proposta di alcuni nostri consiglieri, di concedere contributi sociali e agevolazioni varie alle famiglie residenti a Carpenedolo da almeno tre anni. La scelta di eliminare questa condizione rischia di discriminare i cittadini carpenedolesi a favore degli stranieri che, dal primo giorno di residenza nel nostro paese, potranno richiedere contributi e agevolazioni. Ma non è finita: sempre nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha inoltre votato contro una mozione presentata dal nostro gruppo consiliare che prevedeva di condizionare l’erogazione dei contributi alle associazioni presenti sul territorio sulla base delle iniziative che le stesse promuovono. Ci sono, infatti, realtà che, per il servizio che svolgono e per la mole delle attività proposte,meriterebbero maggiore considerazione. Le associazioni non devono essere viste come un bacino di voti, ma come una risorsa da sostenere secondo il criterio del merito. La nostra mozione voleva valorizzare le tante realtà presenti sul territorio: peccato che l’amministrazione ancora una volta si sia dimostrata cieca davanti ad una proposta votata da tutte le minoranze. Lo stato di confusione in cui versa la maggioranza è ormai palese: il Sindaco continua a ripetere che non ci sono soldi a causa dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità, ma nelle ultime settimane sono stati effettuati dei lavori che non erano certo da considerarsi prioritari. Iluminazione pubblica al collasso, strade sempre più dissestate e asili comunali incapienti: questi sono, secondo il nostro gruppo, i veri problemi del nostro paese. I prossimi mesi saranno, inoltre, decisivi sia per la verifica dei piani di realizzazione della Farmacia Comunale e del “Biodigestore”: il nostro gruppo sta lavorando affinché l’amministrazione chiarisca come intende procedere. Ovviamente non mancheremo di informare i cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-7848264766698823522?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/7848264766698823522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=7848264766698823522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7848264766698823522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7848264766698823522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/il-nostro-gruppo-interviene-sul.html' title='Il nostro Gruppo interviene sul &quot;Gazzettino&quot;'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6980649360813746558</id><published>2011-05-04T21:57:00.005+02:00</published><updated>2011-05-04T22:08:25.431+02:00</updated><title type='text'>L'intellettuale del Terzo Polo. Ecco con chi si accompagnano i nuovi paladini della purezza in politica</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/5-1hZkc-K60" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vergognosa esibizione alla Camera dei Deputati di Pennacchi, Premio Strega 2010, attorniato da Granata e Bocchino. Bella scenetta che merita di essere vista da tutti coloro che sono sempre pronti a stracciarsi le vesti per una barzelletta del Premier, ma che poi, davanti alla volgarità più pesante, sghignazzano come dei bambini. Cosa ne pensano Casini e Rutelli di questo personaggio a dir poco sconcertante? Sono contenti di avere un alleato come Fini che presenta alla Camera dei Deputati simili soggetti? Per mettere in piedi un'allenza improbabile hanno raschiato il fondo del barile e hanno dovuto pescare gli scarti degli scarti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6980649360813746558?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6980649360813746558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6980649360813746558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6980649360813746558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6980649360813746558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/lintellettuale-del-terzo-polo-ecco-con.html' title='L&apos;intellettuale del Terzo Polo. Ecco con chi si accompagnano i nuovi paladini della purezza in politica'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5-1hZkc-K60/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8571313578055780286</id><published>2011-05-03T11:54:00.005+02:00</published><updated>2011-05-03T12:15:44.673+02:00</updated><title type='text'>Il quadro di Bin Laden sopra il camino di casa. Toglierlo grazie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ora che il principe del terrore Bin Laden è morto vi racconto una vicenda realmente accaduta. Un giorno, prima di far parte dell'agone politico carpenedolese, ebbi modo di entrare in casa di una persona italiana, nata e cresciuta a Carpenedolo, che sapevo la pensava diversamente da me. Era una persona di sinistra dura e pura, ma mai avrei pensato di trovare sul camino della sua casa un quadro di grandi dimensioni di Osama Bin Laden. Al momento mi scappò un sorriso, pensando ad uno scherzo...Ma poi chiesi a questa persona e ad alcuni suoi parenti il motivo della presenza di quel quadro in casa. La risposta fu: "perchè è un uomo affascinante". Sono passati parecchi anni, ma quell'immagine di Bin Laden, venerata nella casa di una persona del nostro paese, mi ha lasciato il segno. Il fatto è grave, molto grave. Eppure non molti si rendono conto di come anche nella sinistra locale si annidi, dietro una patina di pacifismo e cattolicesimo pauperista, un antiamericanismo che sfocia nelle cose più assurde e ingiustificabili. Ora che Bin Laden è morto spero che questa persona si ravveda e tolga il quadro per il bene suo e in onore di tutti i morti che Bin Laden ha causato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8571313578055780286?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8571313578055780286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8571313578055780286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8571313578055780286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8571313578055780286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/05/il-quadro-di-bin-laden-sopra-il-camino.html' title='Il quadro di Bin Laden sopra il camino di casa. Toglierlo grazie'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2698302641978595399</id><published>2011-04-29T15:14:00.004+02:00</published><updated>2011-04-29T15:46:50.750+02:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale infuocato: il nostro Gruppo mette in difficoltà la maggioranza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri è andato in scena uno dei consigli comunali più infuocati: il nostro gruppo è intervenuto su tutti gli argomenti all'ordine del giorno ed ha inoltre presentato la mozione per garantire trasparenza alle erogazioni di contributi alle varie associazioni sociali, culturali e sportive. Inoltre abbiamo presentato due interpellanze sulle quali l'amministrazione si è mostrata a corto di risposte certe. Ancora una volta la sinistra, seppure sicura dei numeri che garantiscono una maggioranza schiacciante, è andata in estrema difficoltà davanti al fuoco di fila sparato dal nostro gruppo. Nei prossimi giorni vi racconteremo i contenuti salienti del consiglio: a caldo possiamo solo dire che in due anni la situazione è radicalmente cambiata. Sindaco e ViceSindaco, da buoni padri di famiglia intenti a dispensare consigli a noi "giovani" su come vivere, si sono trasformati in politici preoccupati dalle sortite degli stessi "giovani" che credevano di poter gestire con facilità. La strada è ancora lunga ma vedere il nostro gruppo crescere in esperienza e coesione è una delle soddisfazioni più grandi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2698302641978595399?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2698302641978595399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2698302641978595399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2698302641978595399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2698302641978595399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/consiglio-comunale-infuocato-il-nostro.html' title='Consiglio comunale infuocato: il nostro Gruppo mette in difficoltà la maggioranza'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-858290749581163424</id><published>2011-04-26T11:46:00.011+02:00</published><updated>2011-04-26T14:50:07.742+02:00</updated><title type='text'>Il 25 aprile di Gino Paoli e Don Gallo e i tunisini affamati. E' questo camminare con gli ultimi??</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri a Genova è andato in scena il 25 aprile radical chic con Gino Paoli e Don Gallo ospiti del presidente della Regione e delle istituzioni che sono dimostrati molto accoglienti nei loro confronti. Così accoglienti che li hanno invitati anche all'altro grande evento genovese del 25 aprile. La delegazione è stata condotta, a fine manifestazione, alla palazzina Millo del Porto Antico di Genova dove prendeva il via, con una grande inaugurazione, Eataly il maxi emporio dell'eccellenza enogastronomica. Undici punti vendita in tutto il mondo, tra cui Milano, Torino, Genova, New York e anche Tokio. Un'evento già annunciato da tempo, pubblicizzato e volutamente programmato per il 25 aprile.&lt;br /&gt;E ci sarebbe stato da aspettarselo, il colpo di scena. 1.800 metri quadri di megashop più ristorante, presidio Slow Food, locale esclusivo con terrazza mozzafiato vista mare, dove si serve solo cibo con origine certificata, qualità sopra le righe un po' come l' ideatore, Oscar Farinetti, che sul suo nuovo punto vendita, decisamente poco nazional popolare, ironizza: «Dovremmo far pagare 50 euro di coperto per la vista ma non lo facciamo, è gratis». Sì, soltanto quella. &lt;strong&gt;E ai tunisini lo scorcio sul Porto Antico dev'essere piaciuto, pigiati com'erano contro una delle vetrate, fuori dalla zona riservata a stampa e celebrità, al momento del taglio del nastro inaugurale del ristorante-terrazza-aragosteria, dov'è andato in scena un remake del 25aprile.&lt;/strong&gt; Autorità schierate, ospiti illustri tra cui Don Gallo e Gino Paoli, davanti a pubblico, giornalisti, proprietario e curiosi, un attimo di panico in cui non si trovavano le forbici, e poi un taglio deciso al nastro tricolore. &lt;strong&gt;Subito dopo la dedica, lanciata proprio da Farinetti e il gruppetto dell'inaugurazione, davanti a tunisini allibiti, intona in massa «Bella ciao».&lt;br /&gt;Cantano tutti, ma proprio tutti, da Don Gallo a Gino Paoli, Burlando e Vincenzi. Tutti in coro, comprese le signore ingioiellate della Genova-bene che, appena tagliato il nastro, con poca galanteria si sono fiondate sulle tartine del buffet. Una caccia allo spuntino da parte degli invitati che in 10 secondi netti hanno spazzolato via chili di tartine, frittatine, assaggini e soprattutto ettolitri di Ferrari Magnum stappate come se piovesse, lasciando dietro di se un panorama da piaga delle cavallette. Ai tunisini invitati non è rimasto altro da fare che restare a guardare gli incravattati e le signore bene in tenuta elegante, ingozzarsi.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ma quale pacificazione. Gianni Plinio, alla vigilia del 25 aprile, aveva chiesto all’oratore ufficiale del Comune di Genova Nando Dalla Chiesa un riferimento al Sangue dei Vinti che potesse servire ad un clima di pacificazione a sessantesi anni di distanza da quei giorni. La risposta di Dalla Chiesa non è stata esaltante visto che ieri mattina dichiarava: «Per i vinti al massimo può esserci la pietas, non si può concedere nessun riconoscimento a chi in quei giorni non lottava per la stessa cosa per cui lottavano i partigiani: la democrazia». Maggiore apertura sulla richiesta dell’esponente del Popolo della Libertà è arrivata persino da Fulvio Cerofolini, ex sindaco socialista di Genova, ex deputato del Pds e dirigente dell’Anpi che si è detto pronto a riconoscere tutti coloro che si richiamano al valore della libertà anche su ideologie contrapposte. «Trovo grande rispetto per le parole di Cerofolini - ha commentato Gianni Plinio -. Molto meno per quelle pavide pronunciate da Dalla Chiesa. Fino a quando esisteranno pregiudizi come quelli da lui espressi la pacificazione nazionale sarà sempre più lontana». Concetto ribadito anche con un esempio: «Sono stato sulla tomba di Francesca Longhi, una ragazzina di 16 anni che nel 1945 fu picchiata, stuprata e uccisa dai partigiani - racconta Plinio -. Non esiste una data che possa ricordare il sacrificio di una giovane colpevole di che cosa? La sua tomba è lì dimenticata. Su questi casi bisogna riflettere». &lt;strong&gt;Nel giorno del 25 aprile arrivano anche segnalazioni di lettori che lamentano l’uso politico della scuola. Alcuni genitori di bambini che frequentano l’elementare «Ludovico Ariosto» di Certosa lamentano come, per ricordare il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, nelle scorse settimane ai piccoli siano state insegnate «Bella Ciao» e una poesia partigiana contro il fascismo: «Cosa c’entra tutto questo con l’epoca risorgimentale?» lamentano papà e mamme dei bambini di Certosa.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(tratto da Il Giornale- Genova)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-858290749581163424?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/858290749581163424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=858290749581163424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/858290749581163424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/858290749581163424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/il-25-aprile-di-gino-paoli-e-don-gallo.html' title='Il 25 aprile di Gino Paoli e Don Gallo e i tunisini affamati. E&apos; questo camminare con gli ultimi??'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6844072286118356410</id><published>2011-04-22T10:34:00.002+02:00</published><updated>2011-04-22T10:35:33.244+02:00</updated><title type='text'>Sicurezza a Carpenedolo: l'interpellanza presentata dal nostro Gruppo</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Carpenedolo, 18 Aprile 2011&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt 288pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alla cortese attenzione del Sindaco di Carpenedolo Gianni Desenzani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Interpellanza da iscriversi all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Oggetto: stato di funzionamento delle telecamere di videosorveglianza installate sul territorio comunale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Con la presente i sottoscritti consiglieri della Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord” chiedono al Sindaco di Carpenedolo Gianni Desenzani di conoscere quale sia lo stato di funzionamento delle telecamere di videosorveglianza installate sul territorio comunale. Ci è giunta infatti notizia del guasto di alcune videocamere, pertanto chiediamo se sia stata ripristinata la norma funzionalità delle stesse. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Paolo Spaziani- Capogruppo Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Luca Franzoni- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Elena Carleschi- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Stefano Tramonti- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6844072286118356410?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6844072286118356410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6844072286118356410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6844072286118356410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6844072286118356410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/sicurezza-carpenedolo-linterpellanza.html' title='Sicurezza a Carpenedolo: l&apos;interpellanza presentata dal nostro Gruppo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4955352883694619322</id><published>2011-04-20T12:13:00.007+02:00</published><updated>2011-04-20T12:20:24.239+02:00</updated><title type='text'>Biodigestore: il testo dell'interpellanza presentata dal nostro Gruppo</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Carpenedolo, 18 Aprile 2011&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt 288pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Alla cortese attenzione del Sindaco di Carpenedolo Gianni Desenzani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT;font-family:arial;" lang="IT" &gt;Interpellanza da iscriversi all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Oggetto: stato dell’arte relativo alla realizzazione in territorio comunale dell’impianto di produzione elettrica (cosiddetto “Biodigestore”) da parte della società Garda Uno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Con la presente i sottoscritti consiglieri della Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord” chiedono al Sindaco di Carpenedolo Gianni Desenzani di conoscere nel dettaglio lo stato di avanzamento del progetto di realizzazione del “Biodigestore” da parte della società Garda Uno. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In particolare, chiediamo al Sig. Sindaco di conoscere tempistiche di realizzazione dell’opera, impatti sull’ambiente, tipologia e caratteristiche tecniche dell’opera, contenuto dei contratti, accordi, ecc. stipulati con Garda Uno. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Tale richiesta deriva, in particolare, da alcune esternazioni del Sindaco Desenzani il quale, durante una delle ultime commissioni consiliari, ha dichiarato che sussistono alcuni problemi relativi alla realizzazione dell’impianto in questione. Chiediamo pertanto di essere informati sulla natura dei problemi rilevati e sulla possibile ripercussione degli stessi sul progetto di realizzazione dell’impianto.&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 150%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Paolo Spaziani- Capogruppo Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Luca Franzoni- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Elena Carleschi- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Stefano Tramonti- Consigliere Lista “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4955352883694619322?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4955352883694619322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4955352883694619322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4955352883694619322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4955352883694619322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/biodigestore-il-testo-dellinterpellanza.html' title='Biodigestore: il testo dell&apos;interpellanza presentata dal nostro Gruppo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-784054765062710941</id><published>2011-04-18T17:04:00.002+02:00</published><updated>2011-04-18T17:07:13.083+02:00</updated><title type='text'>L'ipocrisia della sinistra: il processo breve va bene solo se lo propongono loro...</title><content type='html'>&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;C’è uno scheletro in un armadio politico che è bene portare alla luce per ridare equilibrio al dibattito sulla giustizia. Uno scheletro chiamato processo breve. E l’armadio che dal 2004 lo nasconde è quello del centro sinistra. Precisamente dei Ds. Perché il 22 gennaio 2004, i primi a scrivere un ddl sul tema furono cinque senatori del partito allora guidato da Piero Fassino. Parliamo di Guido Calvi, esperto penalista, di Elvio Fassone, magistrato di Cassazione, di Alberto Maritati, ex procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia, di Giuseppe Ayala, magistrato della procura di Palermo e collaboratore del giudice Falcone e di Massimo Brutti, responsabile giustizia dei Ds. Insomma gente che di giustizia ha molto da insegnare. Ebbene, cosa prevedeva il ddl? Praticamente provvedimenti simili a quelli presentati dalla maggioranza attuale, come i limiti di tempo per ogni grado di giudizio: due anni per il primo grado, due per l’appello, due per il terzo, per un totale di sei anni di processo. E se i termini vengono sforati? Prescrizione, così come prevede la proposta del Pdl. Ma con un’eccezione abbastanza rilevante però. Nel ddl diessino la prescrizione riguardava tutti i processi, indistintamente, salvo che non fosse stato più conveniente all’imputato applicare la vecchia normativa. Al contrario del ddl attuale che prevede almeno l’esclusione dalla prescrizione per i reati più gravi come terrorismo, mafia, pedofilia, sequestro di persona, sfruttamento della prostituzione minorile, stragi. Il testo di legge diessino era chiamato "&lt;strong&gt;Disposizioni in materia di prescrizione del reato alla luce del principio di ragionevole durata del processo&lt;/strong&gt;" e prevedeva che "nei procedimenti in corso il termine di prescrizione sarà quello risultante in concreto più vantaggioso per l'imputato, a seconda che si applichi la disciplina vigente o quella di nuova introduzione”. Il ddl alla fine non andò in porto, ma siccome &lt;em&gt;repetita iuvant&lt;/em&gt;, appena due anni dopo, precisamente il 26 luglio 2006, la senatrice Anna Finocchiaro, presidente del Pd, firmò il ddl numero 878 insieme a Brutti, Calvi, Casson e Pegorer. E cosa prevedeva questo nuovo testo? Le stesse cose del ddl diessino precedente. Prescrizione "in due anni, sia per la fase delle indagini preliminari, sia per ogni grado di giudizio". Due anni per il primo grado, due per l'appello, due per la Cassazione. A proposito dei procedimenti in corso, la senatrice Finocchiaro e i suoi colleghi scrivevano quanto segue: "Nei procedimenti in corso il termine di prescrizione sarà quello risultante in concreto più vantaggioso per l`imputato, a seconda che si applichi la disciplina vigente (quella in vigore nel 2006 e ancora oggi, cioè la legge Cirielli del 2005) o quella di nuova introduzione" (proposta appunto dai senatori Ds). In pratica una riproposizione identica del ddl dei Ds del 2004. Ma non è finita qui. Cosa prevedeva il programma elettorale di Veltroni del 2008 in tema di giustizia? Al punto 4, intitolato “Diritto alla giustizia giusta, in tempi ragionevoli”, sono elencati una serie di provvedimenti speculari a quelli proposti dalla maggioranza di governo attuale e cioè: “razionalizzazione e accelerazione” del processo civile e del processo penale, anche attraverso la prescrizione dei reati; snellimento della macchina della giustizia, gestione manageriale degli Uffici giudiziari e processo telematico per eliminare gli infiniti iter cartacei. E nel programma c’era anche il richiamo alla classifica relativa ai tempi della giustizia, in cui l’Italia figura tra gli ultimi posti in Europa. &lt;strong&gt;Ma poco importa se è proprio per ottemperare alla richiesta dell’Ue di “ridurre i ritardi in ambito civile, penale e amministrativo” che il ddl della maggioranza di governo trovi parte del suo fondamento. “Il punto è che, se Berlusconi non ci fosse (però, come sarebbe bello!), questa norma sarebbe l’unica ragionevole tra quelle che compongono il disegno di legge Alfano”: sono parole dell’ex magistrato Bruno Tinti che le scrisse sulle colonne de &lt;em&gt;Il Fatto&lt;/em&gt; il 31 agosto 2010. “È per questo che qualcuno dovrebbe spiegare al Pd che accanirsi sull’unica norma ragionevole contenuta nel progetto Alfano non è molto intelligente”, conclude Tinti. Insomma le parole del giornalista Tinti sono la prova provata che quello che conta è andare contro il presidente del Consiglio e strumentalizzare un provvedimento che, al netto del premier, che pure certo ne guadagnerebbe, migliorerebbe comunque la giustizia e i diritti dei cittadini. Anche quelli che votano Pd. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-784054765062710941?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/784054765062710941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=784054765062710941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/784054765062710941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/784054765062710941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/lipocrisia-della-sinistra-il-processo.html' title='L&apos;ipocrisia della sinistra: il processo breve va bene solo se lo propongono loro...'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1526144383786783757</id><published>2011-04-15T18:23:00.003+02:00</published><updated>2011-04-15T18:27:01.749+02:00</updated><title type='text'>Non vogliamo colonnelli: appello contro l'antidemocrazia intollerante e anticostituzionale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6yMc0uHYg84/TahxjE5ioXI/AAAAAAAABAo/L1mZQN64FRg/s1600/micromega%252Bfatto%252Bunita%252Brep%252Bmanifesto.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 397px; DISPLAY: block; HEIGHT: 243px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595847384432288114" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-6yMc0uHYg84/TahxjE5ioXI/AAAAAAAABAo/L1mZQN64FRg/s400/micromega%252Bfatto%252Bunita%252Brep%252Bmanifesto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Matura in ambienti democratici una tendenza alla ripulsa della democrazia liberale e a contestare il regolare funzionamento delle istituzioni repubblicane. L’ultima trovata è una “prova di forza dall’alto” che “congeli le Camere” e imponga “d’autorità una nuova legge elettorale” con l’aiuto, esplicitamente richiesto, degli apparati preposti alla tutela dell’ordine pubblico, Carabinieri e Polizia di stato (Alberto Asor Rosa, il manifesto, 13 aprile 2011). E questo è solo l’ultimo di numerosi e allarmanti pronunciamenti in favore di vie extraistituzionali al cambiamento di governo. Abbiamo opinioni diverse, e in qualche caso opposte, sullo stato della democrazia in Italia, sulle politiche di governo e maggioranza, sulle decisioni in materia di giustizia e di legalità. Ma giudichiamo estremamente gravi le soluzioni anticostituzionali invocate, anche in forme meno rozze, da alcuni leader d’opinione che mostrano di voler rinunciare all’unico metodo possibile di iniziativa e di lotta in una democrazia repubblicana europea e occidentale: la costruzione, nel conflitto ordinato e istituzionalmente normato, di una alternativa di governo fondata sul consenso dei cittadini. Siamo convinti che occorra vigilare contro ogni impulso alla prova di forza e contro una torsione culturale verso la trasformazione della politica in intolleranza, chiusura settaria, demonizzazione del nemico, antidemocrazia comunque motivata o mascherata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Luigi Amicone (direttore di Tempi), Ritanna Armeni (editorialista del Riformista), Giovanni Belardelli (storico, editorialista del Corriere della sera), Sergio Belardinelli (docente, animatore del progetto culturale della Cei), Alessandro Campi (docente universitario), Stefano Ceccanti (parlamentare del Pd), Franca Chiaromonte (parlamentare del Pd), Stefano Fassina (responsabile economia del Pd), Domenico Delle Foglie (giornalista cattolico), Ruggero Guarini (scrittore), Massimo Introvigne (docente universitario) , Giorgio Israel (docente universitario), Raffaele La Capria (scrittore), Claudia Mancina (docente universitario), Alessandro Maran (vicecapogruppo del Pd alla camera), Letizia Moratti (sindaco di Milano), Enrico Morando (senatore del Pd), Piero Ostellino (editorialista del Corriere della sera, liberale), Marco Tarquinio (direttore di Avvenire), Giorgio Tonini (senatore del Pd) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-1526144383786783757?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/1526144383786783757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=1526144383786783757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1526144383786783757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1526144383786783757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/non-vogliamo-colonnelli-appello-contro.html' title='Non vogliamo colonnelli: appello contro l&apos;antidemocrazia intollerante e anticostituzionale'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6yMc0uHYg84/TahxjE5ioXI/AAAAAAAABAo/L1mZQN64FRg/s72-c/micromega%252Bfatto%252Bunita%252Brep%252Bmanifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6127841887529643372</id><published>2011-04-14T15:32:00.004+02:00</published><updated>2011-04-14T15:36:39.791+02:00</updated><title type='text'>Storia di una persecuzione politica istigata dall'antidemocrazia puritana</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il professor Alberto Asor Rosa incita sul manifesto, compassato quotidiano co&amp;shy;munista, al colpo di Stato. È un italianista in cattedra, quindi non si cura di scegliere come Dio comanda tra congiuntivo e indicativo (vuole “una prova di forza... che scenda dall'alto, che instaura... un normale stato d'emergenza” eccetera, e il resto della citazione la trovate qui sotto nell'antologia degli orrori confezionata per voi). Ma per quanto scriva da passante, Asor Rosa non è un passante. È un esponente autorevole della cricca Scalfari. &lt;strong&gt;È uno che con il vecchio Toni Negri, oggi in pensione, animava le correnti ideologiche contigue al terrorismo, dette “operaisti”, e che amava molto Slobodan Milosevic e il suo nazionalcomunismo abbattuto dalla guerra del Kosovo. Insomma, uno special one del più trucido e violento cazzeggio dell'antidemocrazia travestita da perbe&amp;shy;nismo e neopuritanesimo all’italiana.&lt;/strong&gt; Non solo il professore non è un passante, la sua idea golpista, esplicitata ieri come mai prima d'ora, con tanto di invocazione di Carabinieri e Polizia di stato al servizio di un piano eversivo per “congelare le Camere” e liquidare con la forza il governo eletto, è la versione letterale di molte altre posizioni analoghe, più o meno dissimulate, espresse da editorialisti del quotidiano di Carlo De Benedetti, la tessera numero uno del Partito democratico (così il brillante finanziere e nostro saltuario collaboratore ebbe a definirsi in passato). &lt;strong&gt;Ammiccamenti o pupi viventi del sardo-piemontese e appena un po’ più contegnoso Ezio Mauro, e del mondano Fondatore del giornale che egli dirige, gli editorialisti militanti di Rep. sono gli stessi che parlano dai palchi accanto al vanesio Eco e al banale Saviano e a un bambino tredicenne incaricato di recitare la litania dell’odio contro il Cav, una vera forma di prostituzione politica minorile al servizio delI’Anticostituzione. Tutti teorizzano il diritto di abbattere il tiranno con ogni mezzo, e affermano che non si può ottenere una nuova maggioranza in Parlamento e nemmeno nelle urne, ragion per cui occorre il colpo di stato, nelle forme magari meno evidenti di un governo del presidente o in quelle trucibalde descritte ieri da Asor Rosa. &lt;/strong&gt;Il pretesto è che Berlusconi è un delinquente, tocca il culo alle ragazze (il playful premier del Financial Times o, se volete, il “giocoliere galante” evocato dal vostro direttore), &lt;strong&gt;ha rincretinito gli italiani con i palinsesti televisivi, immagino a colpi di Lerner, Gabanelli, Gruber, Dandini, Floris, Santoro e Fabio Fazio, in più annullando ogni caratterizzazione politi&amp;shy;ca dei programmi Mediaset e generando durante il suo dominio tirannico sul siste&amp;shy;ma un terzo polo televisivo in cui eccelle Enrico Mentana con il suo tg7;&lt;/strong&gt; il delin&amp;shy;quente inoltre ordina al Parlamento il confezionamento di leggi ad personam per difendersi dalla cura equilibrata con cui magistrati comizianti della procura di Palermo vogliono tirarlo dentro da anni con accuse di strage mafiosa, una delica&amp;shy;ta Boccassini vuole imputargli una rete di prostituzione per delle feste tenutesi a ca&amp;shy;sa sua, e una quantità di altri magistrati, civili e penali, desiderano che vada in ga&amp;shy;lera per le accuse più varie e che prima, per cortesia, passi un sette-ottocento mi&amp;shy;lioni di risarcimento all’editore di Repub&amp;shy;blica. &lt;strong&gt;La faccenda è grottesca, ma è anche molto seria. Il fronte antiberlusconiano eccita gli animi alla guerra civile. II gio&amp;shy;co è sporco, brutale. Le gride illiberali emesse da questi tecnici del colpo di sta&amp;shy;to rimbecilliscono davvero una minoranza fanatica. La loro stampa fiancheggiatrice di bassa lega, guidata da un manipolo di teppisti dell'informazione, diffama e denigra a piene mani, tutti i giorni, colo&amp;shy;ro che tentano di resistere all'ondata di piena merdaiola. Mettono in pericolo la convivenza civile con l'ostentazione della virtù mentre i loro attori e saltimbanchi simbolo investono alla caccia del 20 per cento di interessi promesso dal Madoff dei Parioli i loro piccoli risparmi ottenu&amp;shy;ti nel vasto e florido mercato dell'odio po&amp;shy;litico. Questa masnada mette in mora le istituzioni e i poteri neutri. Rovescia ogni frittata e, mentre butta fango e merda sull'Arcinemico, lamenta di essere vittima di una orwelliana macchina del fango (il senso dell'umorismo non è il forte di que&amp;shy;sti golpisti meschini, di questi chiagn' e fotti).&lt;/strong&gt; C'è chi il dirty job, il lavoro sporco, lo fa con argomenti diretti, come l'italianista che sbaglia congiuntivo e indicativo, chi lo fa con argomenti malinconici e profeti&amp;shy;ci, chi lo fa impancandosi a difensore del diritto o meglio di una versione totalitaria e incostituzionale della legalità, intesa co&amp;shy;me una clava da opporre alla sovranità del Parlamento, alla sovranità dei cittadi&amp;shy;ni che lo eleggono, alla divisione dei pote&amp;shy;ri distrutta dalla incauta riforma dell'ar&amp;shy;ticolo 68 della Costituzione, nell'anno di grazia del Grande Terrore, il 1993. È ovvio che a nessuno di questi genti&amp;shy;luomini, a nessuna di queste nobildonne importa che sia possibile processare Ber&amp;shy;lusconi. Se questo fosse l'obiettivo, a pre&amp;shy;scrizione sospesa, con il lodo Maccanico, poi Schifani, poi Alfano, sarebbe un gio&amp;shy;co da ragazzi costruire un'alternativa al giocoliere galante, rovesciarlo con un vo&amp;shy;to popolare e poi processarlo in tribuna&amp;shy;le. Ma loro non vogliono processarlo, vo&amp;shy;gliono abbatterlo e vogliono farlo anche per derubare noi delle imperfette ma vi&amp;shy;ve libertà italiane e per derubare lui del suo patrimonio a nome e per conto (cor&amp;shy;rente) dei loro padroni. In spregio ai citta&amp;shy;dini che hanno scelto un imprenditore e leader politico atipico per ben tre volte (e hanno scelto liberamente un altro princi&amp;shy;pe, Romano Prodi, ben due volte relegan&amp;shy;do Berlusconi all’opposizione). L’Italia è una democrazia. Il giocoliere galante gioca con tutto tranne che con la regola delle regole, il diritto della maggio&amp;shy;ranza a governare sotto il controllo delle istituzioni. Un controllo occhiuto, che va dal Quirinale alla Corte costituzionale, da un establishment economico e finanziario criticabile, ma plurale ed europeo, a una stampa liberissima e in certi casi omolo&amp;shy;gata alla morale corrente del contropote&amp;shy;re. Questa democrazia è sotto il tiro dei cecchini. &lt;strong&gt;Sono pallottole verbali, come abbiamo visto sono invocazioni alla vio&amp;shy;lenza contro la Costituzione e le leggi, contro il verdetto elettorale, sono parole che chiedono dall'alto quel che non si rie&amp;shy;sce a fare dal basso per mancanza di con&amp;shy;senso, sono parole ma parole contunden&amp;shy;ti, che avvelenano l'aria che si respira, condannano una generazione politica al settarismo, al moralismo più insincero e al virtuismo ipocrita. Sono parole che vanno spiegate, diffuse, illustrate e criti&amp;shy;cate, anzi demolite, con tutti i mezzi leci&amp;shy;ti. Non capisco come sia possibile che, al posto o a integrazione di piccoli show in tribunale, il Popolo della libertà non con&amp;shy;vochi un grande raduno nazionale al Pa&amp;shy;lasport di Roma con il titolo: “Storia di una persecuzione politica”. E il sottotito&amp;shy;lo: “Tecnica di un colpo di stato”.&lt;/strong&gt; Non si può assistere a questo grottesco scempio della legalità e sovranità repub&amp;shy;blicana senza protestare, senza scendere in strada, senza resistere. E le istituzioni terze, le istituzioni di garanzia, alle quali in sospetta concomitanza il leader del Pd Massimo D'Alema chiede uno sbrigativo “scioglimento delle Camere”, dovrebbe&amp;shy;ro, se ci sono, battere un colpo significativo e rumoroso. E spiegare che con la de&amp;shy;mocrazia non si scherza, che c'è un confi&amp;shy;ne valicare il quale è costituzionalmente proibito. &lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6127841887529643372?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6127841887529643372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6127841887529643372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6127841887529643372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6127841887529643372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/storia-di-una-persecuzione-politica.html' title='Storia di una persecuzione politica istigata dall&apos;antidemocrazia puritana'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-851188788667200133</id><published>2011-04-14T09:19:00.005+02:00</published><updated>2011-04-14T09:25:25.894+02:00</updated><title type='text'>Attenti, c'è una sinistra che incoraggia il golpe</title><content type='html'>&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;Sono cento righe intrise di attacchi al governo e di analisi pessimistiche che più pessimistiche non si può e che si concludono con una ricetta che supera tutte quelle proposte fino a oggi dall’opposizione per abbattere il premier.&lt;strong&gt; Ciò che invocava ieri sul «Manifesto» lo storico di sinistra Alberto Asor Rosa è nientepopodimeno che un colpo di Stato, attuato con la collaborazione di carabinieri e polizia. Una minaccia alla quale ieri sera Giuliano Ferrara ha dedicato il suo «Radio Londra». Pronta la controreplica di Asor Rosa: «Faccio appello alle forze sane dello Stato perché evitino la crisi verticale della democrazia». &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;C’è chi pro&amp;shy;pone di fare un colpo di Stato contro il gover&amp;shy;no eletto, il go&amp;shy;verno eletto da&amp;shy;gli italiani, il go&amp;shy;verno Berlusco&amp;shy;ni. Si chiama Al&amp;shy;berto Asor Rosa, è stato deputato della sinistra e professore universi&amp;shy;tario. &lt;strong&gt;Negli anni Settanta militava, diciamo, in quelle tendenze di pen&amp;shy;siero alla Toni Negri contigue cul&amp;shy;turalmente al terrorismo italiano.&lt;/strong&gt; Ecco che cosa ha scritto sul quoti&amp;shy;diano comunista il manifesto di og&amp;shy;gi, , perché non vorrei che poi si di&amp;shy;cesse che io mi invento le cose che dico: «Ciò cui io penso è una prova di forza che, con l’autorevolezza e le ragioni... eccetera, scenda dal&amp;shy;&amp;shy;l’alto, instaura quello che io defini&amp;shy;rei un normale “stato di emergenza”, si avvale più che di manifestanti generosi, dei carabinieri e della polizia di Stato, congela le Camere, sospende tutte le immunità parlamentari...» eccetera eccetera eccetera. Insomma, un colpo di Stato in piena regola contro il governo eletto dagli italiani. &lt;strong&gt;Siamo finalmente alla piena, diciamo dispiegata chiarezza di un progetto politico che molti altri editorialisti, questa volta di Repubblica , avevano già definito anche nella famosa assemblea del Palasharp, dove un ragazzino di tredici anni fu convocato a recitare la litania dell’odio contro l’arcinemico.&lt;/strong&gt; Che cosa dicono costoro? Dicono che siccome lui, Berlusconi, ha rimbecillito gli italiani con le televisioni, siccome con i voti non credono di essere in grado di batterlo alle elezioni, siccome in Parlamento non c’è una maggioranza alternativa e invece di lavorare per trovare una maggioranza alternativa nel Paese e nel Parlamento e varare un governo come sono stati i due governi Prodi - Prodi ha battuto due volte Berlusconi, no? - , bisogna fare qualcosa di extra istituzionale. &lt;strong&gt;E Asor Rosa, il professor Asor Rosa, quest’uomo con questi baffi sicuri di sé e questa prosa non proprio elegantissima, dice che cosa bisogna fare: un golpe con i carabinieri e la polizia di Stato,che venga dall’alto contro il basso popolo incapace di capire come stanno le cose. Un golpe delle élite, un golpe favorito dagli intellettuali e dalle loro idee. Un golpe che, diciamo, sarebbe un esproprio di sovranità ai danni del popolo italiano.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Guardate che non sto scherzando, Asor Rosa non è un passante, ripeto, è stato un dirigente politico della sinistra, fa parte diciamo di quella che potremmo definire la cricca Scalfari, cioè il gruppo di potere editoriale e, se posso consentirmi, lobbistico che in simbiosi con i magistrati cerca, non di portare Berlusconi ai processi, ma di abbattere Berlusconi in quanto capo politico del governo. L’Italia è una democrazia regolare, tra poco vedremo una partita e vogliamo stare tutti tranquilli e andare a dormire tranquilli, però c’è chi lavora per un colpo di Stato. &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-851188788667200133?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/851188788667200133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=851188788667200133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/851188788667200133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/851188788667200133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/attenti-ce-una-sinistra-incoraggia-il.html' title='Attenti, c&apos;è una sinistra che incoraggia il golpe'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4425568680853526839</id><published>2011-04-08T10:14:00.007+02:00</published><updated>2011-04-08T10:45:59.467+02:00</updated><title type='text'>Cari puritani, questo non vi indigna??</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KlnimGVyoL8/TZ7D-NTbwsI/AAAAAAAABAg/Vy30hhdxol0/s1600/zazzera-idv.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 288px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593123260731212482" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-KlnimGVyoL8/TZ7D-NTbwsI/AAAAAAAABAg/Vy30hhdxol0/s400/zazzera-idv.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' veramente curioso come il gesto di ieri del deputato dell'Italia dei Valori Zazzera non abbia causato lo stesso moto di indignazione che i puritani nazionali e locali mostrano quando si parla di Berlusconi. Eppure quanto è avvenuto ieri alla Camera è un fatto grave, molto più grave di una barzelletta del nostro Premier. Tuttavia, essendo questo nuovo puritanesimo nient'altro che un diverso modo di fare politica, certi gesti non possono e non devono essere evidenziati in quanto ledono la parte politica per cui si è deciso di tifare. Persino Antonio Di Pietro, leader del partito di Zazzera che qualcuno aveva avuto la malsana idea (poi ritirata grazie anche a nostre pressioni) di invitare a Carpenedolo, ha dovuto scusarsi. E' che a far forza di fomentare, queste sono le conseguenze. Le scuse possono servire a chiudere la singola vicenda, ma se poi Di Pietro continua a comportarsi nello stesso modo insultando senza ritegno i componenti della maggioranza non si può pretendere che i suoi adepti si comportino da bravi scolaretti. Lo ripetiamo: ci piacerebbe che questi nuovi paladini della purezza si straccino le vesti anche quando a commettere gesta non consone al loro "Codice Etico" sia un esponente della minoranza da loro sostenuta, seppur con intensità diverse a seconda della convenienza e dell'intelligenza. &lt;em&gt;Paolo Spaziani&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4425568680853526839?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4425568680853526839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4425568680853526839' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4425568680853526839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4425568680853526839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/cari-puritani-questo-non-vi-indigna.html' title='Cari puritani, questo non vi indigna??'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KlnimGVyoL8/TZ7D-NTbwsI/AAAAAAAABAg/Vy30hhdxol0/s72-c/zazzera-idv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5564908291883740417</id><published>2011-04-01T10:06:00.005+02:00</published><updated>2011-04-01T10:25:40.133+02:00</updated><title type='text'>Falce e marijuana. Uno studente di destra tra i fumi del liceo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Al direttore - Da aspirante giornalista di centrodestra e studente al Liceo classico di Forlì quale sono, mi ritrovo quotidianamente a dover fronteggiare gli studenti comunisti o pseudo tali. Si definiscono anarchici, apolitici, apartitici e tutte le parole che iniziano per “a”, ma ancora non si è capito chi siano. (...) Quando la mattina mi appresto ad andare a scuola, con lo zaino in spalla ed una copia di Libero sottobraccio, mi soffermo ad ammirare la statua di Icaro stanziata presso l’entrata del liceo, simbolo glorioso dell’istituto. Purtroppo la rabbia degli adolescenti sinistroidi non ha risparmiato neppure lui. Le sue gambe di marmo sono state sfregiate dalle loro scritte sgrammaticate, firmate con rabbia dai loro pennarelli rossi. “Perché mai gli adolescenti sinistroidi anti tutto se la sono presa con il bell’Icaro?”, vi chiederete. Semplice. Perché il ragazzo raffigurato che si appresta a spiegare le ali e spiccare il volo è Vittorio Mussolini, figlio del Duce (che ha costruito la scuola, un immenso edificio in stile fascista), raffigurato nel personaggio mitologico. “Deficienti”, penso io, ed entro all’interno del cortile/canaperia del Liceo per fumare una Marlboro, che non è affatto una delle sigarette più forti che si fumano lì dentro. Loro sono lì, e vedendomi leggere Libero si avvicinano per rimproverarmi e, in quanto depositari della verità assoluta, per consigliarmi letture migliori. “Abbasso Berlusconi, abbasso la Voce di Romagna, abbasso Nicholas Farrell, abbasso la destra, la sinistra e il centro. E viva la marijuana!”, mi dicono. Il loro alito sa di marijuana, e mentre mi urlano addosso vengo cullato da quell’inebriante profumo d’erba; è la loro arma segreta: sparano ventate di marijuana per confondere il nemico, per stordirlo. Cerco di non cedere, ma all’ennesimo commento comunista al sapore di Marija mi arrendo. D’altronde sono in svantaggio numerico: loro sono in tanti e le loro sigarette sono più lunghe e più potenti della mia. Così li ascolto, mentre mi dicono che io scrivo per la Voce, e la Voce è un giornale di carta igienica al soldo di Berlusconi, che a sua volta è in combutta con la mafia, che è in combutta con la chiesa, la quale è rappresentata da quel nazista di Ratzinger, che magari è in combutta con Dart Fener di “Star Wars”. Risultato: scrivendo per la Voce sono allo stesso tempo un servo, un mafioso, un nazista. E sono pure passato al “lato oscuro della forza”. Che criminale che sono, che ci faccio ancora a piede libero? Loro hanno una risposta anche per questo: i poliziotti sono corrotti. &lt;strong&gt;Già, i poliziotti, quei demoni armati di casco e manganello, che hanno tormentato quegli innocenti studenti romani che davano pacificamente fuoco alle macchine e distruggevano pacificamente le banche.&lt;/strong&gt; Ma il loro bersaglio preferito rimarrà sempre la Gelmini. Provano un odio malcelato nei suoi confronti, accusandola di aver precluso loro ogni aspettativa per il futuro. &lt;strong&gt;Ma che ha fatto di così tragico il ministro? Un giorno l’ho chiesto a loro. Incredibile ma vero: nessuno mi ha risposto&lt;/strong&gt;. C’era chi doveva andare in bagno, chi aveva la merenda in bocca e si sa, non si parla a bocca piena, chi si nascondeva dietro la chioma hippie. Finché il più sincero mi rispose: &lt;strong&gt;“In realtà non so che abbia fatto di sbagliato ’sta Gelmini; nessuno di noi lo sa, però zitto e mosca”. Perché quello che si dice all’interno del cortile/canaperia del liceo rimane dentro al cortile/canaperia. Nascosto da una bella nuvola di marijuana.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(di Andrea Cappelli- tratto da "Il Foglio" del 12/03/2011)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5564908291883740417?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5564908291883740417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5564908291883740417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5564908291883740417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5564908291883740417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/04/falce-e-marjuana-uno-studiente-di.html' title='Falce e marijuana. Uno studente di destra tra i fumi del liceo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4148259229007161796</id><published>2011-03-27T18:18:00.006+02:00</published><updated>2011-03-27T18:31:09.377+02:00</updated><title type='text'>La lettera di Paolo Spaziani pubblicata su BresciaOggi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Caro Direttore, approfitto dello spazio concessomi per replicare ad alcune dichiarazioni del Dottor Sergio Perini contenute nella lettera al direttore pubblicata martedì 22 marzo. Nella missiva il dottore dichiara come non sia più tollerabile che il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rappresenti l’Italia nel mondo in quanto, a sua detta, il premier è “lo specchio della parte più malsana della popolazione rappresentata dai furbi, dai corruttori e dai familisti che non hanno il minimo senso dell'etica”. Ora, non voglio mettere in dubbio il diritto di ognuno di noi di esprimere il proprio dissenso per il comportamento di ogni persona, in special modo di coloro che ricoprono cariche pubbliche. Tuttavia, il dottor Perini con queste dichiarazioni si spinge ben oltre la semplice critica: è innegabile infatti che le sue dichiarazioni denotino un disprezzo per tutti coloro che si sentono politicamente rappresentati dal Presidente Berlusconi, che vengono sostanzialmente qualificati come dei delinquenti. La contraddizione del dottore è evidente in quanto lo stesso pretende dagli altri un comportamento corretto, ma, nel contempo, si arroga il diritto di insultare senza il minimo ritegno. Un concetto di rispetto tipico del nuovo puritanesimo dilagante, impegnato ad estirpare il male dal mondo per fondare la nuova “Repubblica delle Virtù”. Da cattolico sono certamente chiamato a giudicare il comportamento del nostro Premier , ma sono anche spaventato nel vedere come una minoranza di guardoni e di forcaioli non esiti a strumentalizzare un ragazzino di tredici anni facendolo salire sul palco del Palasharp di Milano davanti a diecimila persone per recitare una litania di odio contro il Nemico Assoluto, sempre lui, Silvio Berlusconi. Una minoranza di persone che si sente portatrice di non so quale etica e che rinfaccia al Premier di non essere coerente con i principi cristiani. Non è accettabile che proprio coloro che attaccano la Chiesa e il magistero papale 365 giorni all’anno (si pensi ai temi della vita e della famiglia) poi si trasformino, come per incanto, in strenui “difensori della fede” indignandosi solo per il comportamento del nostro Presidente del Consiglio. Un’ipocrisia rivoltante che il grande filosofo Seneca aveva smascherato con grande arguzia: agli attacchi di alcuni suoi detrattori che lo accusavano di non avere una vita coerente con i principi che lui stesso insegnava rispose nel seguente modo: “Io sono un oceano di vizi, ma voi siete ipocriti. La verità è che a voi fa comodo che nessun risulti virtuoso, perché la virtù degli altri suona come un rimprovero alle vostre malefatte (..) perché se gli uomini virtuosi sono degli avari, dei dissoluti e degli ambiziosi, cosa sarete voi che avete in odio persino il nome di virtù?..” Come ha scritto recentemente Giuliano Ferrara sul quotidiano il “Foglio”: l'Italia che forgerebbero i vincitori di questa guerra persecutoria sarebbe cento volte peggiore di quella attuale, che i suoi bei difetti ce li ha ma non ha smarrito il buon senso e un certo rispetto per la persona e per i suoi diritti, per una politica legittimabile dal solo potere sovrano di Parlamento e popolo. L’Italia è un paese di Santi poeti navigatori trasvolatori, ma non origliatori”. Paolo Spaziani- &lt;em&gt;Capogruppo PDL in Consiglio Comunale- Carpenedolo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4148259229007161796?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4148259229007161796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4148259229007161796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4148259229007161796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4148259229007161796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/la-lettera-di-paolo-spaziani-pubblicata.html' title='La lettera di Paolo Spaziani pubblicata su BresciaOggi'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4693254731221071339</id><published>2011-03-22T09:31:00.007+01:00</published><updated>2011-03-22T10:03:16.239+01:00</updated><title type='text'>In risposta alla lettera del Dott. Perini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Avremmo voluto rispondere con nostre parole alla lettera del Dott. Perini pubblicata sul blog "Piazza Europa Network", ma poi abbiamo recuperato questo breve pezzo di Giuliano Ferrara che riteniamo sia perfetto. Lo dedichiamo a tutti gli indignati a tempo determinato che si scandalizzano solo quando ad essere accusato di qualcosa di peccaminoso è Lui, il Male Incarnato, cioè il nostro Presidente del Consiglio. Un moralismo militante che arriva a livelli di maniacalità impressionanti e che denota una vera e propria ossessione per il Premier.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla sinistra potete trovare il video della terza puntata di "Qui Radio Londra": lunga a vita a Giuliano Ferrara capace di smarcherare i nuovi puritani! Facciamo inoltre presente che non si addice alla figura del "democratico" insultare coloro che non votano come si desidererebbe, ma a questo tipo di reazione abbiamo ormai fatto il callo. Bastava esserci all'ultimo consiglio comunale in cui l'assessore Tafelli ha detto di non poter accettare critiche e richieste di dimissioni in quanto non considera alcuni consiglieri di minoranza alla sua altezza di politico di successo. E' incredibile come la sinistra non si accorga che è proprio questa forma mentis della presunta superiorità morale e antropologica che rende la stessa sinistra fuori dal mondo. Buona lettura.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"&lt;em&gt;Invitando a cena Ruby con le sue amiche e coprendole di regali, invitando magistrati impiccioni a violare la sua privacy, fronteggiando adesso un processo intrinsecamente osceno per prostituzione minorile, Berlusconi, l’anomalo Berlusconi, &lt;strong&gt;il peccatore Berlusconi ha aperto provvidenzialmente la strada alla rivelazione di ciò che rischiamo di diventare dopo secoli di civiltà cristiana e di umanesimo laico. Un popolo di guardoni, come quello del Palasharp di Milano e del giornalismo tabloid in cui si riconosce una rumorosa minoranza combattente di forcaioli e di censori del comune senso del pudore. Un popolo di fanatici, capace di immolare un bambino sul palco del Palasharp facendogli recitare la litania dell’odio contro il nemico assoluto accanto a ex presidenti della Corte costituzionale, scrittori da salotto e giovani letterati del banale.&lt;/strong&gt;   Un popolo di persecutori in giudizio e di nemici della Costituzione, che ascolta come un messia un magistrato in toga mentre arringa la folla contro una legge all’esame del Parlamento su una pubblica piazza (articolo 101: i giudici sono soggetti soltanto alla legge). E ora anche un popolo di rozza violenza talebana, un popolo perfettamente scristianizzato che, come è successo nella città di Maglie, comune amministrato dal centrodestra, luogo di nascita di Aldo Moro e del ministro Raffaele Fitto, scaglia volentieri la prima pietra su Ruby l’adultera, la giovane ragazza marocchina dalla vita difficile, che non conosce i piani alti dell’establishment e ha partecipato, bella e desiderabile com’è, a qualche festa privata in casa di un uomo ricco e potente, che è a capo del governo e che ha la mania dei regali. La pm dottoressa Boccassini ha scritto in atto pubblico che le ragazze come Ruby sono “prostitute”, e una folla di italiani di Maglie si è adeguata rimettendo in scena senza vergogna, contro una persona debole, indifesa e vilipesa, le monetine del Raphael." &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4693254731221071339?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4693254731221071339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4693254731221071339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4693254731221071339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4693254731221071339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/dedicato-ai-nuovi-puritani.html' title='In risposta alla lettera del Dott. Perini'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1721279963611858064</id><published>2011-03-18T09:23:00.004+01:00</published><updated>2011-03-18T09:36:31.487+01:00</updated><title type='text'>Stasera ore 19.30 Consiglio Comunale</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lUtCS_gel1k/TYMWkuek_JI/AAAAAAAABAY/uZDgBSXGSLY/s1600/consigliocomunale.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 90px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585332783076932754" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-lUtCS_gel1k/TYMWkuek_JI/AAAAAAAABAY/uZDgBSXGSLY/s400/consigliocomunale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stasera alle ore 19.30 si terrà un importante consiglio comunale in cui si verrà illustrata da parte della maggioranza la situazione delle scuole carpenedolesi e verranno valutate le possibili soluzioni che la stessa intende adottare. Come abbiamo già detto qualche giorno fa il nostro gruppo è stato il fautore della richiesta di chiarimenti che stasera verrà fornita dalla maggioranza: ci auguriamo che le risposte siano all'altezza del problema anche se non mancheremo di sottolineare che oggi ci troviamo in questa situazione per alcune scelte politiche sbagliate fatte in passato dall'amministrazione Desenzani. Anche sul capitolo bilancio non mancheremo di intervenire, come non lasceremo nulla di intentato sul tema della farmacia comunale. Insomma, un consiglio comunale denso che ci vedrà impegnati dal primo all'ultimo punto dell'ordine del giorno. Ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo in queste nostre "battaglie": non è più una sensazione, ma è un fatto che la gente del nostro paese non comprenda più le scelte dell'amministrazione Desenzani a partire dalla decisione di istituire la nuova farmacia sacrificando altri investimenti più importanti in termini di priorità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Noi stasera porteremo in consiglio la voce di questi cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-1721279963611858064?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/1721279963611858064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=1721279963611858064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1721279963611858064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1721279963611858064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/stasera-ore-1930-consiglio-comunale.html' title='Stasera ore 19.30 Consiglio Comunale'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lUtCS_gel1k/TYMWkuek_JI/AAAAAAAABAY/uZDgBSXGSLY/s72-c/consigliocomunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6322876050136002288</id><published>2011-03-16T12:14:00.001+01:00</published><updated>2011-03-16T12:21:36.294+01:00</updated><title type='text'>I cuori di pietra</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oZpuT48QOcY/TYCdLQ5Ua-I/AAAAAAAABAQ/vYFVlvDLTPk/s1600/EyeTVSnapshot1_03.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 180px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584636354778917858" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-oZpuT48QOcY/TYCdLQ5Ua-I/AAAAAAAABAQ/vYFVlvDLTPk/s320/EyeTVSnapshot1_03.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Seconda puntata ieri sera del programma condotto da Giuliano Ferrara su Rai Uno, "Qui Radio Londra". Il tema è stato il caso Ruby. Ferrara ha mostrato un video di alcuni contestatori che hanno atteso Ruby fuori di una discoteca in Puglia. &lt;strong&gt;"Sono diventato furibondo" dice Ferrara "nel mio Paese c'è chi ha scambiato il cuore di carne con un cuore di pietra". Chi è Ruby, si chiede Ferrara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;"Una giovane figlia di immigrati marocchini, si è emancipata dalla propria adolescenza difficile con il proprio corpo, come fanno in tante, è lo show business. Andava a concorsi di miss, amici di Berlusconi l'hanno scoperta ed è entrata in un giro di ragazze con le quali Berlusconi nella sua vita privata ama intrattenersi. Non giudico c'è un processo in corso, è stato accusato di prostituzione privata, le sue cene private sono diventate un bordello". Ferrara invece dice di voler giudicare che sparge odio chi aizza la folla: &lt;strong&gt;"Capisco il giudizio di molti italiani, ma mai il rancore, mai il disprezzo, mai trasformarsi in cuori di pietra e incitare all'odio. Sono cose che succedono nei paesi dei talebani, lì si lapidano le adultere negli stadi, succedeva nell'America puritana. Io ce l'ho con chi incita all'odio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Concludendo: "Ruby è entrata in una storia più grande di lei, bisogna saper valutare il destino di una persona con amore con carità e misericordia, nessuno è una cosa, ci sono comportamenti che devono essere criticati, ma nessuno necessariamente una cosa che deve provocare il nostro disgusto. &lt;strong&gt;Ricordo che nel vangelo c'è scritto che Gesù di fronte a una folla che voleva lapidare una adultera, chiese chi è senza peccato scagli la prima pietra".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6322876050136002288?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6322876050136002288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6322876050136002288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6322876050136002288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6322876050136002288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/i-cuori-di-pietra.html' title='I cuori di pietra'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oZpuT48QOcY/TYCdLQ5Ua-I/AAAAAAAABAQ/vYFVlvDLTPk/s72-c/EyeTVSnapshot1_03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1353567690524172386</id><published>2011-03-14T09:28:00.003+01:00</published><updated>2011-03-14T09:36:14.807+01:00</updated><title type='text'>Il ritorno dell'Elefantino: questo sì è da non perdere!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CsXecC8uq4I/TX3R7fLsyFI/AAAAAAAAA_w/WiZEQo1_tog/s1600/20110308_1040349.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583849932922341458" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-CsXecC8uq4I/TX3R7fLsyFI/AAAAAAAAA_w/WiZEQo1_tog/s400/20110308_1040349.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;Strali e sillogismi. Sberleffi e anatemi. Provocazioni e crociate. &lt;strong&gt;Con il ritorno in televisione di Giuliano Ferrara, da stasera siamo tutti un po’ più ricchi, proprio così&lt;/strong&gt;. Più ricchi di libertà, di pluralismo, soprattutto &lt;strong&gt;di intelligenza&lt;/strong&gt;. E vale poco l’obiezione che i suoi detrattori van ripetendo, che si arricchirà soprattutto lui, con i compensi (tremila euro a puntata) garantiti da Mamma Rai. Da qualsiasi parte li si voglia guardare i cinque minuti quotidiani di Qui Radio Londra - &lt;strong&gt;e li guarderanno in tanti, subito dopo il Tg1&lt;/strong&gt; - &lt;strong&gt;i suoi editoriali porteranno qualcosa di nuovo e di anticonformista nel troppo spesso puerile villaggetto globale de noantri. Si condividano in tutto o in parte le sue posizioni, con l’Elefantino vale sempre l’impegno di confrontarsi.&lt;/strong&gt; Lo facciamo da tanti anni anche noi, figurarsi, con uno stuolo di conduttori di cui disapproviamo tutto o quasi. Eppure ne rispettiamo la libertà di espressione, ancorché suffragata dai riscontri di audience e controbilanciata dall’altra libertà, tutt’altro che banale, di azionare il telecomando e dirigersi altrove. &lt;strong&gt;Ecco qua: sempre meglio aggiungere una voce nuova, piuttosto che pretendere di zittirne qualcuna di antipatica. Tanto più se quella che si aggiunge possiede tonalità inusuali com’è il caso del direttore del Foglio. Non ci sono omologhi, non ci sono similia in circolazione. Giuliano Ferrara non è un conduttore istrionico che trasforma il proprio talk show in un’arena ribollente. Non è un giornalista diligente che, pur mimetizzandosi, incanala l’acqua con zelo verso il solito mulino. Non è un’intervistatrice finta asettica, non è una padrona di casa che lascia filtrare simpatie e antipatie verso gli ospiti attinte in qualche salotto snob. Soprattutto non è una creatura televisiva, un prodotto dello share, un volto del primetime. A differenza di quasi tutti i politici e di molti opinionisti, compresi quelli schierati dalla sua stessa parte, quando Ferrara comincia a parlare non sai già prima dove andrà a parare. Ha pensiero forte, argomenti solidi, profonda e larga cultura, razionalità da vendere. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;Nell’ultimo anno, gli scontri di potere e le tensioni che hanno investito anche il mondo della comunicazione stanno trasformando la vita politica in una grande macelleria tra opposte fazioni. Non che Ferrara ne fosse estraneo, tutt’altro. Basta ricordare l’adunata di poche settimane fa con tanto di mutande sventolate al Teatro Dal Verme di Milano. Ma da stasera è come se, in quella macelleria, l’Elefantino ci entrasse con tutto il corpaccione e la lingua tagliente. Solo che lo farà con il bisturi da chirurgo del pensiero. «Mi sono rifugiato all’estero per poter parlare male di tutti - promette nello spot del programma - da Garibaldi a Berlusconi, dal governo alle opposizioni, da Napolitano alla magistratura al Papa... No, il Papa no. Sono un tipaccio, ma sono devoto». &lt;strong&gt;Più probabile che il bersaglio preferito saranno le élite culturali che «mi fanno venire l’orticaria». Per esser chiari, i protagonisti della nuova crociata moralista e puritana capeggiati da Gustavo Zagrebelsky e Umberto Eco, visti all’opera qualche settimana fa al Palasharp di Milano. E dunque, non ci sarà da meravigliarsi se la diatriba e le invettive si sposteranno sul terreno culturale e filosofico. Ma di certo non ci sarà da annoiarsi. La temperatura polemica salirà ancora. E pure la qualità del confronto dialettico. Lo sanno bene anche i suoi avversari.&lt;/strong&gt; Non a caso, appena circolata la notizia del ritorno in prima linea dell’Elefantino, &lt;strong&gt;i guru della libertà d’informazione, stavolta un po’ dimentichi della lezione volteriana («Non condivido ciò che dice, ma sono disposto a morire affinché tu lo dica»), hanno alzato un gran fuoco di sbarramento. Tuttavia è sicuro che stasera anche Marco Travaglio e Michele Serra, Michele Santoro e Concita De Gregorio saranno sintonizzati su Raiuno. Chi invece rischierà di perderselo è Eugenio Scalfari, che ha lasciato cadere il ripetuto invito dello stesso Ferrara a un duello televisivo. Subito dopo l’esordio di Qui Radio Londra, il fondatore di Repubblica sarà ospite di Otto e mezzo. Chissà, forse per commentarlo a caldo e poter ribattere, senza il pericolo di un noioso contraddittorio. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;(tratto da "Il Giornale")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-1353567690524172386?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/1353567690524172386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=1353567690524172386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1353567690524172386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1353567690524172386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/il-ritorno-dellelefantino-questo-si-e.html' title='Il ritorno dell&apos;Elefantino: questo sì è da non perdere!!'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CsXecC8uq4I/TX3R7fLsyFI/AAAAAAAAA_w/WiZEQo1_tog/s72-c/20110308_1040349.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-7023929033395566585</id><published>2011-03-13T12:34:00.003+01:00</published><updated>2011-03-13T12:37:11.036+01:00</updated><title type='text'>Riforma della giustizia: perchè bisogna farla? Tre semplici motivi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Eugenio Montale diceva che «la semplicità è difficile a farsi». La riforma della giustizia non è un testo poetico, ma si compone di cose molto semplici. Berlusconi si è fi&amp;shy;nalmente deciso a provarci sul serio. E, naturalmente, siccome siamo un Pa&amp;shy;ese in cui i guru dell’opinione pubbli&amp;shy;ca di sinistra si comportano in modo sempre più fanatico, e incivile, si sta scatenando l’inferno. Un inferno fatto di menzogne, di manipolazioni, di de&amp;shy;pistaggi. La più grave manomissione è che i magistrati dell’accusa, quelli che fanno della militanza corporativa e sin&amp;shy;dacale una piattaforma per muovere guerra al «nemico assoluto», abbiano condannato una proposta del gover&amp;shy;no al Parlamento prima ancora di aver&amp;shy;la letta e che abbiano dichiarato senz’altro la mobilitazione generale nel Paese e nei media compiacenti. &lt;strong&gt;La lotta faziosa di una parte dell’ordi&amp;shy;n&amp;shy;e giudiziario contro il potere legislati&amp;shy;vo, inaudita in un Paese liberale qua&amp;shy;lunque, è uno scandalo istituzionale. E il presidente del Consiglio superiore della magistratura, che è il capo dello Stato Giorgio Napolitano, sarà inevita&amp;shy;bilmente spinto, sulla scia di suoi pre&amp;shy;cedenti interventi, a richiamare i pm, non soltanto con la sua persuasione morale ma con i suoi poteri di primo magistrato d’Italia,al rispetto della Co&amp;shy;stituzione.&lt;/strong&gt; In certi casi esercitare il pro&amp;shy;prio dovere di persuasione morale è af&amp;shy;fare di una semplicità che non è «diffi&amp;shy;cile a farsi »: forniscano i togati una con&amp;shy;sulenza nelle sedi istituzionali, quan&amp;shy;do richiesti, e si conducano nella loro delicata funzione senza distrazioni po&amp;shy;litiche e senza aggressività verso chi ha il potere e il dovere di scrivere la leg&amp;shy;ge di cui i magistrati debbono limitarsi a essere «la bocca». Senza una leale col&amp;shy;laborazione istituzionale un Paese non si governa, e quel galantuomo di Napolitano è il primo a saperlo in virtù della sua lunga esperienza politica. Ma veniamo agli elementi semplici di cui la legge di riforma si compone. Il primo è che il magistrato inquirente deve essere messo sullo stesso piano del difensore, mentre chi giudica deve stare al di sopra delle parti. Questo è la «separazione delle carriere». &lt;strong&gt;Senza, non c’è vera giustizia, c’è una grotte&amp;shy;sca caricatura della giustizia. Se l’avvo&amp;shy;cato difensore è un mendicante di di&amp;shy;ritti appena tollerato mentre il pubbli&amp;shy;co ministero che indaga e promuove l’accusa è un collega di chi emetterà la sentenza, lavora con lui, fa la stessa carriera, si appoggia agli stessi uffici, ha con il giudice una quotidiana fre&amp;shy;q&amp;shy;uentazione e una comunanza di inte&amp;shy;ressi corporativi e professionali, la giu&amp;shy;stizia è negata in radice. &lt;/strong&gt;Se chi oggi per&amp;shy;segue domani può giudicare, e vicever&amp;shy;sa, alla negazione si aggiunge la beffa. Il secondo elemento è la responsabi&amp;shy;lità verso i cittadini nell’esercizio della professione di magistrato. &lt;strong&gt;Se un fun&amp;shy;zionario qualsiasi sbaglia, e magari con dolo o comunque travolgendo i di&amp;shy;ri&amp;shy;tti del cittadino, quel funzionario pa&amp;shy;ga ragionevolmente le conseguenze dell’errore, è responsabile civilmente del proprio comportamento. Senza questa regola, l’ufficiale dell’anagrafe assonnato e distratto può prenderci a pernacchie quando gli chiediamo un certificato all’ora del caffè.&lt;/strong&gt; E l’irre&amp;shy;sponsabilità dei magistrati ha conse&amp;shy;guenze più gravi di un dileggio o di un ritardo nel rilascio di una carta d’iden&amp;shy;&amp;shy;tità: pesa sulla vita delle persone, sul loro onore, sugli affetti, sulla salute, sulla libertà di noi tutti. La terza semplice verità è che non si può essere processati una seconda vol&amp;shy;ta dopo essere stati assolti. Perché? È facile da dire. Il diritto anglosassone stabilisce che si possa essere condan&amp;shy;nati solo se considerati colpevoli «al di là di ogni ragionevole dubbio»(l’avvo&amp;shy;cato Perry Mason nei vecchi telefilm contava su questa garanzia per trova&amp;shy;re il vero colpevole e scagionare l’inno&amp;shy;cente). L’esclusione di ogni possibile ombra è un ancoraggio oggettivo del giudizio, una garanzia decisiva per le libertà civili. Da noi il principio è che si può emettere sentenza in base al «libe&amp;shy;ro convincimento del giudice», un cri&amp;shy;terio meramente soggettivo. Bisogna invece che la libertà del giudice sia an&amp;shy;corata all’oggettività di una certezza come base per un giudizio nel giusto processo. Ed è ovvio che una sentenza di assoluzione lascia e lascerà sempre un ragionevole dubbio nell’aria, an&amp;shy;che se nel giudizio di appello arrivasse una condanna. Dunque: niente dop&amp;shy;pio processo una volta che l’imputato sia assolto perché manca una assoluta certezza processuale. &lt;strong&gt;A sinistra e tra i magistrati non fazio&amp;shy;si cresce da anni la consapevolezza che queste riforme liberali sarebbero un progresso decisivo. Da Falcone a Violante a molti altri, anche giovani in&amp;shy;&amp;shy;sofferenti dei vecchi schemi bellige&amp;shy;ranti, i fautori della separazione delle carriere di ieri e di oggi non si contano. I capi burocratizzati della sinistra, i rot&amp;shy;tamandi, alzano la voce per coprire questi dubbi&lt;/strong&gt;. Lo stesso fanno i pm che scambiano il diritto per una baionetta su cui infilzare il nemico politico e civi&amp;shy;le. A Berlusconi e Alfano spetta dun&amp;shy;que di parlare un linguaggio costante, paziente, persuasivo e mai arrogante. E la battaglia è vinta. Gli italiani che giudicheranno con un referendum sanno da anni che la malagiustizia è un ostacolo etico alla loro libertà e un impedimento materiale allo sviluppo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-7023929033395566585?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/7023929033395566585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=7023929033395566585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7023929033395566585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7023929033395566585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/riforma-della-giustizia-perche-bisogna.html' title='Riforma della giustizia: perchè bisogna farla? Tre semplici motivi'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-7059221018354314315</id><published>2011-03-09T13:02:00.003+01:00</published><updated>2011-03-09T13:15:25.152+01:00</updated><title type='text'>Venerdì 18 Consiglio Comunale sulla situazione scuole a Carpenedolo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per la prima volta da quanto la maggioranza di centrosinistra governa nel nostro paese le opposizioni si sono unite chiedendo al Sindaco Desenzani la convocazione di un consiglio comunale sull'emergenza scolastica a Carpenedolo. Il Consiglio si terrà &lt;strong&gt;venerdì 18 Marzo dalle ore 19.30,&lt;/strong&gt; riteniamo sia un momento importante per tutto il nostro paese in quanto il tema dell'edilizia scolastica riguarda il futuro dei nostri figli. Il nostro gruppo si è fatto promotore di questa iniziativa ottenendo l'appoggio delle altre forze di opposizione, siamo certi che un'occasione così servirà per aprire gli occhi sulle gravi responsabilità della giunta Desenzani sul tema scuola: è da anni che il trend demografico del nostro paese, a causa degli ingenti flussi migratori, ha subito un'impennata, ma solo ora, grazie anche all'attivismo della minoranza, il problema viene affrontato in modo chiaro. Come sempre le manovre di depistamento verranno messe in atto per cercare di non dare troppo risalto al fallimento politico della giunta Desenzani e per evitare che le responsabilità, almeno per una volta, vengano individuate in modo chiaro. Noi faremo del nostro meglio per trovare delle soluzioni che possano risolvere i problemi senza però fare sconti a nessuno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-7059221018354314315?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/7059221018354314315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=7059221018354314315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7059221018354314315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/7059221018354314315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/venerdi-18-consiglio-comunale-sulla.html' title='Venerdì 18 Consiglio Comunale sulla situazione scuole a Carpenedolo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2368323548087620536</id><published>2011-03-09T12:55:00.001+01:00</published><updated>2011-03-09T12:57:44.749+01:00</updated><title type='text'>I trafficanti di notizie padroni della sinistra</title><content type='html'>&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;Perché non esiste più una auto&amp;shy;noma politica della sinistra italiana? Perché l’opposizio&amp;shy;ne è governata dall’esterno, da giornalisti che fanno i magistrati, gli origliatori, i pornoromanzieri, e da magistrati che trafficano in noti&amp;shy;zie con i giornalisti? Il giornalista di sinistra all’italiana è arrogante, è self&amp;shy;righteous (dal vocabolario: che si considera moralmente superiore, moralistico, bigotto). Non sopporta che qualcuno si metta in posizione di attacco, che lo critichi, che si difen&amp;shy;da su un piano di parità. Non cerca l’interlocutore, non accetta sfide ca&amp;shy;valleresche (vero, Scalfari?). Si sente investito di una missione che perse&amp;shy;gue senza rischi reali ma in modo fa&amp;shy;natico. Pensa di lavorare gratuita&amp;shy;mente per il bene della causa, e per il bene in generale. Non tollera dissen&amp;shy;si che non entrino di forza nel copio&amp;shy;ne di una commedia scritta da lui stesso, con protagonisti e antagoni&amp;shy;sti inventati allo scopo di compiace&amp;shy;re il lettore o lo spettatore, il suo incli&amp;shy;to pubblico di perbenisti. Esistono eccezioni, ma sono molto rare. L’artista, lo scrittore, il giurista, il professore politicamente corretti so&amp;shy;no varianti di questa figura sociale del giornalista di sinistra all’italiana, e scrivono per lo più nei giornali o so&amp;shy;no (come diceva sorridendo Sergio Saviane) «maestri di gettonanza» te&amp;shy;levisiva. Frequentano voluttuosa&amp;shy;mente i luoghi in cui si realizza ben più che nell’arte o nell’accademia la loro vera identità psicologica, si esprime il loro rancore sociale, una infinita presunzione d’innocenza ol&amp;shy;tre il terzo, il quarto e il quinto grado di giudizio. Il loro idolo inconfessato è il mercato inteso nel senso idolatri&amp;shy;co del termine: le copie vendute, i premi amorosamente corrisposti, lo share of voice, la popolarità a buon prezzo, quella che si conquista dicen&amp;shy;do alla tua gente quel che la tua gente vuole sentirsi dire. Non c’è destrezza in tutto questo, non c’è mai sorpresa, non c’è invenzione. Abilità, inventi&amp;shy;va e imprevedibilità sono considera&amp;shy;te malandrinate, doti ciniche di un temperamento che può essere sì ro&amp;shy;busto, e che può anche incarnarsi in una qualche intelligenza, ma è ine&amp;shy;quivocabilmente votato al male mo&amp;shy;rale, alla doppiezza, a una mefistofe&amp;shy;lica incapacità di grazia. Sono disposti alle più furbe mani&amp;shy;polazioni, ma sempre e solo nel qua&amp;shy;dro di questa strana teologia: la sal&amp;shy;vezza è amministrata dall’opinione pubblica, un corpo mistico e giudi&amp;shy;cante superiore all’elettorato, al po&amp;shy;polo, alle miserie quotidiane dell’uo&amp;shy;mo medio. Guardate i diari di Monta&amp;shy;nelli: era uno di noi, un principe del&amp;shy;l’ambivalenza, un uomo integral&amp;shy;mente inserito nel Palazzo della poli&amp;shy;tica, un qualunquista di talento, un gran pettegolo, un bel conservatore pieno di autoironia e di vanità dichia&amp;shy;&amp;shy;rata, un anticomunista e un italiano purissimo rassegnato amorevolmen&amp;shy;te a dannare e ad amare, con la riser&amp;shy;va dell’ironia e dell’intelligenza, il ca&amp;shy;rattere suo e dei suoi compatrioti. Ne hanno fatto un feticcio ideologico, in vecchiaia. Montanelli era il profeta dell’uomo comune, e faceva opinio&amp;shy;ne in questa veste; i suoi adoratori sa&amp;shy;crileghi schiacciano invece l’uomo medio sotto il peso di un’opinione che lo forgia, lo sovrasta, lo guida co&amp;shy;me una marionetta. I liberal america&amp;shy;ni, anche quando furono travolti da una variante eccentrica e molto im&amp;shy;probabile di comunismo a stelle e strisce, come avvenne al musicista dell’età di Roosevelt Aaron Copland, dedicarono al common man inni e fanfare con orchestre squillanti di ot&amp;shy;toni. I nostri guru di sinistra invece lo disprezzano, lo considerano la schiu&amp;shy;ma della terra, lo vogliono ridotto al silenzio. L’opinion,creatura dell’illu&amp;shy;minismo radicale nato in Francia, re&amp;shy;alizza l’utopia di un eroismo colletti&amp;shy;vo, arrembante, canterino, in cui non c’è spazio per il mito democrati&amp;shy;co anglosassone temperato da una autentica cultura liberale, per l’indi&amp;shy;viduo e per il cittadino. La classe dirigente di sinistra, quel&amp;shy;la che si conquista la nobile pagnotta della politica facendosi eleggere in Parlamento, praticando lo scambio e il negoziato, facendo esperienza e imparando tra gli errori l’arte di uni&amp;shy;re le forze in vista di obiettivi possibi&amp;shy;li, realistici,è soverchiata dall’opinio&amp;shy;ne e dai suoi padroni. I padroni del&amp;shy;l’opinione sono diventati i padroni della politica. Sono i nuovi padroni del vapore, per dirla con la formula del vecchio azionista e radicale Erne&amp;shy;sto Rossi. La loro offerta pubblica d’acquisto,una perfetta compraven&amp;shy;dita di influenza e prestigio, altro che le transumanze di quelli che varcano la linea in su e in giù, si dispiega a prezzi stracciati: inventano un lea&amp;shy;der al giorno, dettano condizioni im&amp;shy;pietose, misurano gli spazi vitali del&amp;shy;l&amp;shy;’informazione secondo le loro classi&amp;shy;fiche di rispettabilità e di ossequio ai dante causa. La destra si è scelto un padrone, un outsider, uno che si muove come un elefante nel negozio di cristalleria dell’Italia parruccona, corporativa, e del suo establishment fragile e insicuro. I padroni dell’opi&amp;shy;nione si sono scelti la sinistra, e la ten&amp;shy;gono ben stretta tra le loro mani.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;/p&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2368323548087620536?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2368323548087620536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2368323548087620536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2368323548087620536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2368323548087620536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/03/i-trafficanti-di-notizie-padroni-della.html' title='I trafficanti di notizie padroni della sinistra'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4627090254271368368</id><published>2011-02-20T09:34:00.002+01:00</published><updated>2011-02-20T09:35:38.011+01:00</updated><title type='text'>EMERGENZA SCUOLA A CARPENEDOLO: PDL E LEGA NORD CHIEDONO LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QgBIc8M00q4/TWDSPTpH2YI/AAAAAAAAA_g/hghRKi11RMA/s1600/PDL%252520LEGA2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 162px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575687499097299330" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-QgBIc8M00q4/TWDSPTpH2YI/AAAAAAAAA_g/hghRKi11RMA/s320/PDL%252520LEGA2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Il fallimento politico della giunta Desenzani è ormai conclamato: quaranta bambini che non possono iscriversi alla scuola dell’infanzia per mancanza di posti, asilo di Via Isonzo costato oltre due milioni di euro già al collasso, rifacimento dell’asilo di Via Cervi promesso ma posticipato a data da destinarsi. Non è solo la scuola dell’infanzia ad avere problemi, la scuola elementare sta attendendo da tempo l’ampliamento previsto e la scuola media dovrà presto affrontare un intervento importante: una situazione che rischia di diventare ingestibile se non si interviene in modo tempestivo. Purtroppo l’amministrazione di centrosinistra sembra non percepire la gravità del problema infatti, mentre le scuole carpenedolesi sono al collasso, il Sindaco Desenzani dichiara che la priorità assoluta per il 2011 risulta essere la nuova farmacia comunale. I pochi soldi a disposizione sono stati infatti destinati all’acquisto dell’immobile della farmacia: una decisione che non abbiamo condiviso e che consideriamo irresponsabile. Considerato l’immobilismo della Giunta Desenzani sul tema della scuola il gruppo consigliare “Spaziani Sindaco PDL-Lega Nord” ha proposto alle altre forze di minoranza la richiesta di convocazione di un consiglio comunale in cui analizzare nel dettaglio i problemi e le possibili soluzioni che l’amministrazione comunale intende adottare per risolvere l’emergenza scuola a Carpenedolo. Per la prima volta il fronte delle opposizioni chiede compatto alla maggioranza di centrosinistra la convocazione di un consiglio comunale: per questo ci auguriamo che il Sindaco voglia dare ampio spazio alla discussione sul tema dedicando una seduta ad hoc del consiglio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4627090254271368368?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4627090254271368368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4627090254271368368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4627090254271368368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4627090254271368368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/emergenza-scuola-carpenedolo-pdl-e-lega.html' title='EMERGENZA SCUOLA A CARPENEDOLO: PDL E LEGA NORD CHIEDONO LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QgBIc8M00q4/TWDSPTpH2YI/AAAAAAAAA_g/hghRKi11RMA/s72-c/PDL%252520LEGA2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6815648966616370109</id><published>2011-02-18T10:19:00.003+01:00</published><updated>2011-02-18T10:22:04.961+01:00</updated><title type='text'>Quei guru tromboni che annunciavano i radiosi successi di Fini</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7vgU227x2uQ/TV45trkGRLI/AAAAAAAAA_Q/bg6BggFI760/s1600/fini.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 238px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574956845682279602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-7vgU227x2uQ/TV45trkGRLI/AAAAAAAAA_Q/bg6BggFI760/s320/fini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Gianfranco Fini e il suo partito hanno un grande avveni&amp;shy;re dietro le spalle.&lt;/strong&gt; Mentre Futuro e libertà si disintegra, senatore dopo senatore, deputato dopo deputato, è inevitabile pen&amp;shy;sare alle raffinate analisi di politologi e commentato&amp;shy;ri. I quali, dopo aver guar&amp;shy;dato nella sfera di cristallo, avevano annunciato al vol&amp;shy;go: il domani appartiene al presidente della Camera. Concordi le analisi. Se&amp;shy;condo Eugenio Scalfari, Fi&amp;shy;ni stabiliva «un importan&amp;shy;te passo avanti per il no&amp;shy;s&amp;shy;tro Paese e la fine dell’ano&amp;shy;malia berlusconiana». Massimo Cacciari elogia&amp;shy;va il superamento degli steccati e sentenziava: «Il Pdl non sta in piedi, per questo guardo a Fini». An&amp;shy;che Pierluigi Battista, di so&amp;shy;lito prudente, si sbilancia&amp;shy;va: dopo aver sottolineato «il drammatico errore di Berlusconi», sottolineava come «il partito che Fini ha fatto nascere a Perugia» ap&amp;shy;parisse «invece come una forza politica vera, proie&amp;shy;zione di un’anima autenti&amp;shy;ca del centrodestra italia&amp;shy;no ». &lt;/div&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;Insomma, solo l’ex lea&amp;shy;der di An, affiancato dai cervelloni di Farefuturo, aveva la ricetta giusta per un’altra destra: responsa&amp;shy;bile, libertaria, moderna, aperta al dialogo. Soprat&amp;shy;tutto antiberlusconiana. Di fronte a quest’ultimo dettaglio, i giornali nemici, come Repubblica , di pun&amp;shy;to in bianco divennero amici. A lungo anche il Cor&amp;shy;riere della Sera e il Sole-24 ore strizzarono l’occhio con simpatia. Accorsero professori, registi, cinema&amp;shy;tografari dell’altra sponda politica: da Giulio Giorello a Giacomo Marramao pas&amp;shy;sando per Moni Ovadia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rcs libri, guidata da Pao&amp;shy;lo Mieli, pubblicò il manife&amp;shy;sto-Il futuro della libertà fir&amp;shy;mato da Gianfranco Fini. Poi venne il Terzo Polo e fu subito descritto dagli «esperti» come la casa de&amp;shy;gli autentici moderati. I gu&amp;shy;ru dei sondaggi, a canali unificati, diedero la lieta novella: l’alleanza tra Fini, Casini e Rutelli era destina&amp;shy;t&amp;shy;a a erodere il bacino eletto&amp;shy;rale della maggioranza. In costante crescita il consen&amp;shy;so: 13 per cento, 18 per cen&amp;shy;to, 22 per cento a Ballarò nel novembre 2010. Gradi&amp;shy;mento personale per Fini alle stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un entusiasmo popolare di cui non si è vi&amp;shy;sta traccia nel recente con&amp;shy;gresso di Futuro e Libertà celebrato a Milano. &lt;strong&gt;Già. Perché nel frattempo, senza chiedere il permesso ai politologi, il progetto ha mostrato la sua vera faccia&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;I paroloni spesi nei mesi passati si sono rivelati sproporzionati rispetto all’offerta politica, riassumibile quasi unicamente nel giustizialismo manettaro (che dovrebbe fare orrore a chi si proclama libertario, sia a destra sia a sinistra).&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In quanto al pluralismo del nuovo schieramento, quando lo storico Alessandro Campi e la politologa Sofia Ventura hanno osato esprimere dissenso per la linea del partito, o meglio per la sua assenza, sono stati zittiti da Farefuturo. &lt;strong&gt;Le contraddizioni di Futuro e libertà sono esplose. Che senso ha un partito in cui dovrebbero convivere liberali (pochi) e statalisti (molti), superlaici e cattolici? Nessuno. Che successo può avere un partito di destra che fa la guerra a un governo amico e cerca sponda a sinistra? Nessuno. E infatti dopo la débâcle del 14 dicembre scorso, giorno in cui il governo ha ottenuto la fiducia ratificando l’irrilevanza dei finiani, Futuro e libertà si è sfasciato. Si poteva prevedere? Sì. Gli «esperti» però non si curano di dettagli come la realtà che hanno davanti agli occhi. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;&lt;em&gt;(di Alessandro Gnocchi)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6815648966616370109?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6815648966616370109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6815648966616370109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6815648966616370109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6815648966616370109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/quei-guru-tromboni-che-annunciavano-i.html' title='Quei guru tromboni che annunciavano i radiosi successi di Fini'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7vgU227x2uQ/TV45trkGRLI/AAAAAAAAA_Q/bg6BggFI760/s72-c/fini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4021480371864036194</id><published>2011-02-16T17:10:00.003+01:00</published><updated>2011-02-16T17:18:08.750+01:00</updated><title type='text'>GIUSTIZIA SOMMARIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z5_Hl8RY9Cc/TVv4qCargzI/AAAAAAAAA_I/Jd6J2TLMGRc/s1600/thumbtruecut1297064162775_475_280.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 236px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574322364888089394" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z5_Hl8RY9Cc/TVv4qCargzI/AAAAAAAAA_I/Jd6J2TLMGRc/s400/thumbtruecut1297064162775_475_280.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Berlusconi non ha organizzato alcun giro di prostituzione, ogni persona informata, assennata, dotata di senso comune lo sa. E' rigorosamente indimostrabile che abbia abusato di una minorenne, tanto più sapendo che fosse minorenne.  &lt;strong&gt;Solo i fanatici del dispotismo etico, quei pedofobi che hanno preso un povero bambino e gli hanno inculcato odio politico inducendolo a riversarlo in un microfono davanti a una folla inferocita, possono pensare di imporre questa accusa ribalda a un paese di antica civiltà giuridica e di antica sapienza civile e umana come l`Italia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Berlusconi e i suoi amici (Mora, Fede, Minetti) hanno invitato numerose belle ragazze, alcune delle quali non sono haut placé, altolocate, a cene e feste private. Questo è tutto. Non c'è reato.&lt;br /&gt;Punto. Si può considerare disordinata e non sobria una vita festaiola, il comportamento privato di ciascuno di noi è criticabile, e quello delle figure pubbliche è più esposto al giudizio della comunità.&lt;br /&gt;Ci si può esercitare a provare irritazione e, nei casi più gravi di morbosità moralistica, disgusto per una vita di cui nulla si conosce se non le circostanze esteriori, fatalmente deformate dalla gogna mediatica e giudiziaria. Nella telefonata in Questura, errore blu per un uomo di stato, e nelle serate di Arcore non c`è concussione e non c`è prostituzione, Berlusconi copre di regali chiunque gli capiti a tiro, aiuta e fa beneficenza, ama piacere in modo un po` folle e patologico, si tratti dei collaboratori, della gente della sua azienda, dei deputati e dei senatori, delle signore e dei signori che entrano a far parte del suo giro, di Tony Blair o di Vladimir Putin o di altri ricevitori regolari di ospitalità e regali del premier più ricco della storia delle democrazie occidentali moderne. Punto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma lo scandalo c'è. E' lo scandalo di una aggressione giudiziaria che, a prescindere dalle intenzioni dirette dei suoi protagonisti, esprime un pregiudizio politico, antropologico e personale verso la figura di Berlusconi e tutto quel che lo concerne. Non è un mistero la frase di Antonio Di Pietro, procuratore e crociato di mani pulite, riferita dal suo vecchio superiore Francesco Saverio Borrelli: "Io a quello lo sfascio". Non è un mistero il fatto che dalla procura di Milano siano usciti campioni di attivismo politico fazioso come lo stesso Di Pietro, Gerardo D`Ambrosio e altri teorici espliciti della necessità di fare "supplenza" a un`opposizione debole o male orientata con lo scopo di "rivoltare l`Italia come un calzino".&lt;/strong&gt; Progetto che dura da quando, ed è stata la prima volta, i partiti che avevano firmato la Costituzione furono messi fuori legge e battuti con ogni mezzo mediatico-giudiziario.&lt;br /&gt;Si salvarono solo i democristiani di sinistra e i postcomunisti, che ora sono riuniti nel Pd e urlano: "Dimissioni".&lt;br /&gt;Siccome Berlusconi è ancora lì, con il sorprendente consenso elettorale del popolo espresso tre volte, e negato due volte con regolare metodo democratico, e siccome questa volta non riescono ad abbatterlo in Parlamento o nelle urne, le lobby miliardarie che guidano, che eterodirigono la sinistra politica, svuotandola di senso e inquinando la democrazia repubblicana, hanno deciso, e detto ad alta voce, che bisogna toglierlo di mezzo con una iniziativa "extraparlamentare" e senza consentire il voto popolare (letterale, dagli articoli di Alberto Asor Rosa e Barbara Spinelli). &lt;strong&gt;Tradotto in italiano questo signitica: un colpo di stato contro la sovranità del popolo e del Parlamento attraverso un atto di giustizia sommaria, il rito immediato, fondato su una procedura inaudita di violazione della privacy con tecniche spionistiche e di origliamento e di persecuzione personale degne del dispotismo etico e della sua ratio. C'è l`Italia civile,, comune, e c`è l`Italia molto speciale di piazzale Loreto, un paese ingiusto e spietato che invoca la Nemesi, la mitologica vendetta pagana, addirittura sul giornale dei paolini che usurpa il nome di cristiano (Famiglia cristiana) e mostra il volto cupamente puritano di un cattolicesimo integralmente secolarizzato, senza Vangelo.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Contro questa piccola Italia barbarica occorre resistere e contrattaccare con la mobilitazione di tutte le energie e le risorse, da quelle istituzionali, e si parla di un voto di "improcedibilità" ai sensi dell`articolo 96 della Costituzione, a quelle culturali, civili e politiche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'Italia che forgerebbero i vincitori di questa guerra persecutoria sarebbe cento volte peggiore di quella attuale, che i suoi bei difetti ce li ha ma non ha smarrito il common sense e un certo rispetto per la persona e per i suoi diritti, per una politica legittimabile dal solo potere sovrano di Parlamento e popolo. Santi poeti navigatori trasvolatori, ma non origliatori.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4021480371864036194?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4021480371864036194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4021480371864036194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4021480371864036194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4021480371864036194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/giustizia-sommaria.html' title='GIUSTIZIA SOMMARIA'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z5_Hl8RY9Cc/TVv4qCargzI/AAAAAAAAA_I/Jd6J2TLMGRc/s72-c/thumbtruecut1297064162775_475_280.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-819244705868046091</id><published>2011-02-11T10:29:00.008+01:00</published><updated>2011-02-11T16:30:35.932+01:00</updated><title type='text'>Una Repubblica puritana è illiberale e antidemocratica</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BRHOxRHpGYg/TVUDTh_UuyI/AAAAAAAAA-4/-Lx-H68_AEE/s1600/manifesto%252Bmutande.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 370px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572363748017224482" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-BRHOxRHpGYg/TVUDTh_UuyI/AAAAAAAAA-4/-Lx-H68_AEE/s400/manifesto%252Bmutande.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ma siamo sicuri che non ci sia un pezzettino d’Italia&lt;/strong&gt; indisponibile come noi a darla vinta ai puritani del Palasharp e di Repubblica? Possiamo riunire in un teatro milanese gente per cui il partito dei pm militanti, delle intercettazioni e delle pornogallery, dello spionaggio ad personam e dell’ipocrisia moralistica is unfit to lead Italy, come disse un tempo l’Economist di Berlusconi? Siamo in mutande, ma vivi. E con William Shakespeare, che conosceva vita e passioni del mondo meglio di Eco e Zagrebelsky, possiamo ben dire quel che dice il suo immortale sonetto 121.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“E' meglio esser vili che esser ritenuti tali, / perché il non esserlo produce lo stesso quell'accusa; / e si perde un lecito piacere non perché sia vile, / ma perché da altri è così pensato. / Perché mai falsi occhi corrotti di altri / dovrebbero intromettersi coi capricci del mio sangue? / E, per i miei vizi, perché più viziose spie / dovrebbero giudicare male quel che io ritengo un bene? / No, io sono quel che sono: e quelli che se la prendono / con le mie colpe non fanno i conti con le loro. / Posso essere onesto e loro possono esser falsi, / ma i miei fatti non vanno giudicati dai loro sospetti; / a meno ch'essi non arrivino a questa pessima conclusione: che tutti gli uomini sono cattivi e trionfano nel proprio male”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Siamo una piccola comunità di lettori.&lt;/strong&gt; Forse dobbiamo di nuovo mobilitarci come possiamo e sappiamo. Con l’obiettivo di smascherare una minoranza etica rumorosa, ricca, compatta, sicura di sé, che vuole ripulire l’Italia in nome di criteri fondamentalisti e totalitari. Le minoranze etiche spesso sono rispettabili. Vedono quello che non vede l’uomo comune impigliato nella vita quotidiana. Nel nostro passato seppero essere eroiche, testimoniarono in molti modi l’idealismo introvabile nei “costumi degli italiani” e nel loro “stato presente” che dura dai tempi di Leopardi, da due secoli almeno (un paginone all’interno parla di questo). Ma questa minoranza etica è diversa dalle altre. E’ mossa da orgoglio, da superbia, da interessi consolidati e visibili. E fa un uso smodato della morale, fino a ferire il significato, la forza residua e l’autonomia della politica repubblicana. Della stessa democrazia liberale, alla quale oppongono un inaudito idolo virtuoso che chiamano Costituzione.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dicono che il presidente del Consiglio si comporta male,&lt;/strong&gt; e magari non si è comportato meravigliosamente bene in parecchie occasioni. Ma è questo il problema? Siamo convinti di no. Il problema è che vogliono mettergli le mani addosso per evidenti ragioni politiche alimentate da spirito facinoroso e da avversione antropologica a un’Italia popolare rigettata e odiata; ma non basta, dichiarano di voler “andare oltre” Berlusconi, bandiscono una crociata puritana in cui arruolano anche i tredicenni, allagano ogni spazio informativo gridando alla libertà di stampa conculcata, parlano con disprezzo del denaro di cui hanno piene le tasche e le menti, si intromettono nei capricci dell’altrui sangue senza fare i conti con le loro colpe, agitano il corpo femminile come un simbolo di vergogna. Spiano, intercettano, guardano dal buco della serratura e stanno inculcando in una generazione di italiani il disprezzo per la politica. Una minoranza etica degna del suo nome dovrebbe sapere distinguere tra conflitti politici e funzionamento delle istituzioni.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Questi virtuosi talebani,&lt;/strong&gt; che però rischiano niente e hanno un mondo da guadagnare, devono essere messi in discussione da un’Italia che non si sente superiore e non pretende per sé il crisma della purezza virginale. Perché non diamo vita a una campagna di passione e denuncia pubblica? Che ne dite? Vi sentite di far parte di una minoranza che non ha niente da insegnare ma non accetta prediche da pulpiti privi di decenza e di senso del limite?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;(Giuliano Ferrara)&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-819244705868046091?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/819244705868046091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=819244705868046091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/819244705868046091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/819244705868046091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/la-repubblica-puritana-e-illiberale-e.html' title='Una Repubblica puritana è illiberale e antidemocratica'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BRHOxRHpGYg/TVUDTh_UuyI/AAAAAAAAA-4/-Lx-H68_AEE/s72-c/manifesto%252Bmutande.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5724574121665791147</id><published>2011-02-05T14:20:00.008+01:00</published><updated>2011-02-05T14:28:13.838+01:00</updated><title type='text'>SCANDALO SCUOLA A CARPENEDOLO!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TU1OskSVJgI/AAAAAAAAA-I/SBpCQCt48og/s1600/PDL%252520LEGA2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 203px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570194841688942082" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TU1OskSVJgI/AAAAAAAAA-I/SBpCQCt48og/s400/PDL%252520LEGA2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;SCANDALO SCUOLA A&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;CARPENEDOLO!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;L’Assessore Tafelli ha comunicato che 40 bambini di Carpenedolo nati nel 2008 non potranno iscriversi alle scuole materne del nostro paese &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;perché non c’è posto!! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;Come è possibile?? &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Questa è la prova del fallimento delle politiche scolastiche dell’amministrazione Desenzani:&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpFirst"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Cambria', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt; mso-fareast-font-family: Cambria; mso-bidi-font-family: Cambria"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;Asilo di Via Isonzo: oltre due milioni di euro di spesa ed è già al collasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Cambria', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt; mso-fareast-font-family: Cambria; mso-bidi-font-family: Cambria"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;7 nuove aule per le scuole elementari promesse e mai realizzate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Cambria', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt; mso-fareast-font-family: Cambria; mso-bidi-font-family: Cambria"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;Graduatorie per l’accesso alle scuole che premiano le famiglie straniere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpLast"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Cambria', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt; mso-fareast-font-family: Cambria; mso-bidi-font-family: Cambria"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;Rifacimento dell’asilo di Via Cervi rimandato a data da destinarsi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Georgia', 'serif'; FONT-SIZE: 22pt"&gt;VERGOGNA!!!!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5724574121665791147?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5724574121665791147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5724574121665791147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5724574121665791147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5724574121665791147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/scandalo-scuola-carpenedolo.html' title='SCANDALO SCUOLA A CARPENEDOLO!!!'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TU1OskSVJgI/AAAAAAAAA-I/SBpCQCt48og/s72-c/PDL%252520LEGA2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1222970681447895927</id><published>2011-02-02T12:37:00.001+01:00</published><updated>2011-02-02T12:39:26.678+01:00</updated><title type='text'>Carpenedolo Caput Mundi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TUlCX4YBCbI/AAAAAAAAA98/i37tmMtll4I/s1600/relativismo-747850.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 176px; DISPLAY: block; HEIGHT: 180px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569055392257870258" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TUlCX4YBCbI/AAAAAAAAA98/i37tmMtll4I/s400/relativismo-747850.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La vicenda della coda per le iscrizioni alla Scuola dell'Infanzia Maria Immacolata ha innescato una serie di dichiarazioni e di commenti che dimostrano, con tutta evidenza, come il nostro piccolo paese soffra degli stessi mali di cui è afflitto il mondo intero. Pensiamo al relativismo, teoria che si basa sul concetto che non esiste una verità evidente per cui tutto è uguale e quindi tutto è relativo. Il Sindaco di Carpenedolo ha fornito un classico esempio di relativismo dichiarando di non comprendere perchè i genitori abbiano fatto la coda davanti alla Scuola dell'Infanzia gestita dalle Suore visto che ci sono strutture comunali che svolgono lo stesso servizio. In sostanza il Sindaco non riconosce un'evidenza grande come il mondo: cioè che la Scuola dell'Infanzia Maria Immacolata è una scuola pubblica non statale ad indirizzo cattolico ed è pertanto DIVERSA dalle altre scuole. Non si possono considerare queste scuole "intercambiabili" tra di loro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche il consigliere comunale della Lista Cambiare Carpenedolo ha insistito sul fatto che la Scuola dell'Infanzia delle Suore dovrebbe accogliere un numero minimo di stranieri non prendendo minimamente in considerazione che la scuola, essendo ad indirizzo cattolico, avrà come scopo l'educazione dei bambini (italiani e stranieri) secondo l'esperienza cattolica (vi sono nella Scuola sette bambini stranieri che seguono il percorso educativo stabilito). Inserire bimbi stranieri senza fare i conti con questa evidenza è un'ipotesi irrealizzabile. Il relativismo è questo: non fare i conti con la realtà così come si palesa nella sua verità inconfutabile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'altra grossa malattia che affligge il nostro paesello è la voglia di insinuare la divisione, di gettare fango, di screditare le persone mediante il semplice uso della penna. Lo scopo non è quello di ristabilire la verità che anzi viene calpestata in nome di una semplice battaglia contro una persona o, come in questo caso, contro un gruppo di persone che non erano certo in coda per fare polemica o farsi vedere. E' triste vedere Carpenedolo stretto tra la morsa di coloro che proprio non capiscono e coloro che invece, seppur capendo, sono tutti intenti in una loro battaglia personale contro il nemico di turno. Personalmente credo che vicende come quella della scorsa settimana servano al nostro paese per maturare, per elaborare un giudizio chiaro che metta a nudo le tante contraddizioni che affliggono e bloccano Carpenedolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-1222970681447895927?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/1222970681447895927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=1222970681447895927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1222970681447895927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/1222970681447895927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/carpenedolo-caput-mundi.html' title='Carpenedolo Caput Mundi'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TUlCX4YBCbI/AAAAAAAAA98/i37tmMtll4I/s72-c/relativismo-747850.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4091452540633598051</id><published>2011-02-01T09:38:00.002+01:00</published><updated>2011-02-01T10:05:16.923+01:00</updated><title type='text'>Il piano nazionale per la crescita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo per intero la nota stampa del premier, Silvio Berlusconi, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;diffusa dalla presidenza del Consiglio&lt;/em&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Prendo atto delle risposte propagandistiche&lt;/strong&gt; e degli atteggiamenti irresponsabili e insolenti di una parte delle opposizioni di fronte all’unica proposta seria in campo per rilanciare l’economia e la società italiana e per curare nel solo modo possibile, e cioè con un grande piano nazionale per la crescita, il debito pubblico. Ma il governo e la maggioranza faranno comunque la loro parte nel Parlamento e nel paese con il rigore istituzionale necessario e auspicato da tutti, a partire dal presidente della Repubblica. Venerdì prossimo iscriverò all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri la proposta di riforma costituzionale in senso liberalizzatore dell’articolo 41, già definita dal ministro dell’Economia: in sei mesi dobbiamo arrivare a stabilire che è lecito intraprendere e fare tutto quello che non è espressamente vietato dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Bisogna liberare definitivamente l’Italia&lt;/strong&gt; dalla mentalità assistenzialista e statalista che deprime lo sviluppo, ostacola gli investimenti e la creatività dei mercati, distrugge ricchezza e lavoro, minaccia il futuro delle giovani generazioni. A questo, sempre nell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di venerdì prossimo, si aggiungerà un piano di immediata defiscalizzazione e deregolamentazione per la rinascita del Mezzogiorno, per il quale si stanno approntando da mesi gli strumenti operativi. Entro la fine del mese di febbraio il governo riunirà gli stati generali dell’Economia e presenterà il suo rapporto per la crescita, con l’obiettivo di raggiungere entro cinque anni livelli di incremento del Prodotto interno lordo del 3-4 per cento. Senza una straordinaria frustata al cavallo, senza una irresistibile spinta di libertà e di autonomia a quella che resta una grande economia mondiale, senza uno stretto collegamento in Europa con l’economia tedesca e con quella francese, non c’è cura possibile per il debito pubblico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Il partito dell’imposta patrimoniale&lt;/strong&gt; e dell’ipoteca pubblica sul patrimonio immobiliare, che si organizza con ogni evidenza per un nuovo esproprio di ricchezza a vantaggio della casta statalista e centralizzatrice, non deve prevalere. Questo partito riceverà un primo, decisivo colpo con il varo dei decreti sul federalismo fiscale. E il piano per la crescita sarà il complemento essenziale del rigoroso controllo dei conti che tutte le stime internazionali segnalano come un capolavoro del governo che ho l’onore di presiedere. Il governo ha sbarcato l’ultimo nucleo organizzato di politicanti incapaci di vedere oltre la frontiera della Prima repubblica, e ora ha la forza per realizzare il suo programma proponendo un confronto parlamentare serio sulle questioni di vero interesse nazionale che riguardano i cittadini, le imprese, i giovani e i lavoratori. Chi si assumesse la responsabilità di sabotare con atteggiamenti ostruzionistici questo che è il programma votato dalla maggioranza degli italiani ne renderà conto agli elettori, giudici sovrani esclusivi della politica nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dopo centocinquant’anni dall’Unità&lt;/strong&gt; il futuro di questo paese è affidato non già alle ristrette oligarchie di un establishment che il debito pubblico lo ha creato, coccolato e accresciuto irresponsabilmente nei decenni ma alla capacità immensa della sua società civile, alla volontà di vita e di futuro di chi lo abita e lo ama: all’operosità e libertà concorde di tutti gli italiani.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4091452540633598051?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4091452540633598051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4091452540633598051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4091452540633598051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4091452540633598051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/02/il-piano-nazionale-per-la-crescita.html' title='Il piano nazionale per la crescita'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4373598076381092933</id><published>2011-01-28T00:22:00.003+01:00</published><updated>2011-01-28T00:27:20.336+01:00</updated><title type='text'>Farmacia Comunale: l'articolo del PDL Carpenedolo sul Gazzettino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Desenzani sul Gazzettino di due settimane fa il PDL ha replicato con un comunicato pubblicato sull'ultima edizione del periodico. Ve lo proponiamo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"In risposta all'intervento del Sindaco sulla questione della Farmacia Comunale il PDL Carpenedolo ha emesso un comunicato in cui si afferma: il Sindaco, come sua abitudine, tenta di “schivare” le critiche delle minoranze additando le stesse di non conoscere le regole di funzionamento dell’amministrazione comunale. Facciamo presente al Sindaco  che il PDL ha invece ben compreso la logica delle priorità adottata dall’amministrazione di centrosinistra la quale ha deciso di tagliare di oltre 200.000 euro lo stanziamento previsto nel bilancio 2010 per la costruzione dell’asilo di Via Cervi destinando queste risorse per la nascita della nuova farmacia. Come tutti i cittadini possono immaginare, per poter realizzare un investimento come quello del nuovo asilo di Via Cervi, è necessario accantonare ogni anno nel bilancio comunale un importo prestabilito. La maggioranza ha deciso di stralciare l’accantonamento previsto per il 2010 per il nuovo asilo per destinarlo alla farmacia: ciò di fatto significa posticipare di un altro anno la costruzione della scuola materna che, a questo punto, non sappiamo se vedrà la luce prima del termine dell’attuale mandato elettorale. Una scelta che non condividiamo come non condividiamo la dichiarazione del Sindaco rilasciata pochi giorni fa in cui precisa che la farmacia rappresenta la priorità assoluta per il 2011. Il PDL, coerentemente con il proprio programma elettorale, è favorevole alla nascita della nuova farmacia ma ritiene che, in momento di crisi come questo, il settore sociale e quello scolastico siano da privilegiare rispetto ad altre iniziative. Crediamo che sia necessario investire risorse per aiutare le famiglie in difficoltà e gli anziani e offrire agli studenti carpenedolesi strutture scolastiche moderne e sicure".&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4373598076381092933?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4373598076381092933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4373598076381092933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4373598076381092933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4373598076381092933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/farmacia-comunale-larticolo-del-pdl.html' title='Farmacia Comunale: l&apos;articolo del PDL Carpenedolo sul Gazzettino'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4480502546871055394</id><published>2011-01-20T21:42:00.002+01:00</published><updated>2011-01-20T21:45:51.621+01:00</updated><title type='text'>Sermoni senza decenza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sono imbarazzato. Come ateo devoto (definizione che mi sono appiccicato con ironia mal compresa da una cultura politica grossolana), mi ero messo nei guai. Guai seri, guai spirituali. Per aver predicato la "buona vita" come necessità razionale dell'esistenza moderna, per aver provocato e smaniato con i miei laici no all'aborto, al divorzio, alla pillola del giorno prima, del giorno dopo e alla kill pill (ho perfino presentato una lista di ispirazione etica che ha portato via 135.000 miseri voti a Berlusconi alla Camera); e per aver detto che il preservativo non può essere una bandiera, e che va bene il piacere ma il matrimonio è una cosa seria e si fa quando serve a fare famiglia e figli, non per soddisfare il legittimo Io gay e le sue voglie, e per aver sostenuto battaglie antieugenetiche nel referendum sulla fecondazione assistita, per tutto questo mi sono preso rampogne e sermoni di decenza da molti tra i quali Barbara Spinelli ed Enzo Bianchi, l'una sacerdotessa laica, l'altro monaco della Comunità di Bose. La differenza cristiana, mi spiegava il monaco, è la libertà morale, di coscienza, e nel pluralismo delle forme spirituali possibili occorre cercare una verità non normativa, non dogmatica, aperta. Se un laico, che affetta una devozione posticcia, maurrassiana, da scomunica, predica criteri etici con disinvoltura, è che vuol fare politica, usare la religione come instrumentum regni, roba da imperatore Costantino, da patto scabroso tra chiesa e potere, una vergogna: firmato Bianchi. Se un laico non capisce le libertà di comportamento e di costume del moderno, tradisce se stesso, compie un'operazione ambigua, svilisce la religione e la ragione insieme, si mette al servizio di un ratzingerismo da gendarmi pontifici: ed è una vergogna, ha sostenuto la Spinelli contro di me e le mie povere idee. Ora la sacerdotessa mi edifica con il "sermone della decenza", ieri su Repubblica, giornale interessante e vario in cui adesso si apre anche un capitolo di educazione spirituale dell'umanità, ciò di cui in fondo potrei anche compiacermi. E il monaco addirittura discetta sulla Stampa (sempre a prescindere da quel peccato originale che i preti progressisti considerano un ferrovecchio teologico, bizzarria psicoanalitica di un Agostino peccatore pentito) intorno alla lussuria, con la sua solitudine, la sua riduzione del piacere a cosa, la scissione del sesso dalla procreazione, e altre indecenze.&lt;strong&gt; Il tutto perché oggi politicamente conviene, ad atei e credenti della sinistra moralistica e teologica, criminalizzare moralmente un Berlusconi che, secondo me, va messo sotto accusa politicamente, ma lasciato in pace sul piano della sua morale privata, la quale non è un crimine e, se è un peccato (cosa che a me pare incontrovertibile) riguarda la sua coscienza e il suo direttore spirituale, visto che le feste di Arcore non sono atti pubblici, norme o leggi. Per i lettori ignari di Repubblica e della Stampa, passi.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ma per me e per i lettori del Foglio, dico che dovrebbero essere risparmiati sermoni sulla decenza di vivere e sulla lussuria.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Nessuna norma pubblica di morale odi diritto vieta di amare le ragazze, far loro dei regali, e convocarle per feste private in cui la messinscena del piacere, e scampoli di piacere anch'essi privati, rivestono un ruolo esteticamente grottesco ma moralmente iscritto nella sfera personale dell'Autore del copione, della sua libera coscienza, del suo modo di vivere molto moderno, della specifica differenza cristiana in cui è collocabile la sua cultura e la sua smania esistenziale. Gli stessi che chiudono un occhio (e anzi due) sulla deriva nichilista e mortuaria della civiltà d'oggi, sui suoi tic, sulle condizioni in cui vivono le minorenni e i minorenni a scuola, sul conformismo della trasgressione che avvilisce la maternità e la natalità, sulla manipolazione della vita e sulla distruzione di matrimonio e famiglia, tutto così fatale e inattaccabile se non da orrendi devoti turbati dal loro stesso accecamento conservatore; quegli stessi bardi di morale e di decenza abbiano la compiacenza di ripassare un'altra volta con le loro ipocrisie sulla vita lussuriosa del capo e sulla censurabilità dei suoi criteri di condotta. Non si può passare la vita ad abbassare la soglia della norma etica, e poi issare un muro di filisteismo moralistico contro il nemico politico. La lezione è rinviata a tempi migliori. Grazie. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Giuliano Ferrara- tratto da "Il Foglio")&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4480502546871055394?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4480502546871055394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4480502546871055394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4480502546871055394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4480502546871055394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/sermoni-senza-decenza.html' title='Sermoni senza decenza'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-9184896627937984354</id><published>2011-01-18T10:29:00.007+01:00</published><updated>2011-01-18T11:10:00.821+01:00</updated><title type='text'>A Brescia il partito di Rutelli si sfalda prima ancora di cominciare....</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TTVm6-gGkmI/AAAAAAAAA9c/1hZdUzV3fdU/s1600/rutelli.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 210px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563466078082208354" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TTVm6-gGkmI/AAAAAAAAA9c/1hZdUzV3fdU/s400/rutelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Il "nuovo che avanza" non si è ancora misurato con le urne ed è già in fase di sfaldamento... E’ infatti bufera all’interno della segreteria provinciale bresciana di Api&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;(Alleanza per l’Italia), il movimento politico che fa riferimento a Francesco Rutelli. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Il coordinatore per Brescia Mario Braga, eletto qualche giorno fa, è stato sostituito da un commissario Davide Comaglio, con azzeramento degli incarichi precedenti.&lt;br /&gt;La decisione è giunta direttamente dai vertici romani, in una nota firmata da Pino Bicchielli, braccio destro di Rutelli, che ha informato come &lt;strong&gt;“verificata la situazione di confusione nel partito bresciano, che rischia di nuocere gravemente all'immagine di Api, il Direttivo Nazionale delibera di nominare commissario di Brescia Davide Comaglio azzerando tutti i precedenti incarichi.&lt;/strong&gt; Comaglio (vicesindaco di Muscoline, ndr.) avrà il compito di rappresentare in questa fase Alleanza per l'Italia nella provincia di Brescia e di proporre al Comitato regionale e all'Ufficio organizzativo nazionale entro un mese il nuovo assetto organizzativo provinciale”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contro Braga si è schierata Margherita Rebuffoni, nei confronti della quale, nelle scorse settimane, sono state redatte mozioni di sfiducia sottoscritte da sette membri su 11 del direttivo provinciale. I vertici provinciali di Api hanno indetto un'assemblea per mercoledì per contestare la scelta del commissariamento e per chiedere un passo indietro ai vertici della Capitale.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:arial;color:#000000;"  &gt;Non c'è bisogno di particolari commenti, tutto è andato come era prevedibile....I nuovi moralizzatori, quelli che volevano portare un nuovo periodo di "pacificazione" nella politica italiana si sono scannati tra di loro prima ancora di iniziare. Proprio la novità che ci voleva nel panorama politico attuale!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-9184896627937984354?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/9184896627937984354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=9184896627937984354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/9184896627937984354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/9184896627937984354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/brescia-il-partito-di-rutelli-si-sfalda.html' title='A Brescia il partito di Rutelli si sfalda prima ancora di cominciare....'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TTVm6-gGkmI/AAAAAAAAA9c/1hZdUzV3fdU/s72-c/rutelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2545180033896164495</id><published>2011-01-16T14:25:00.003+01:00</published><updated>2011-01-16T14:37:00.478+01:00</updated><title type='text'>Il provvidenziale masochismo dei PM milanesi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ormai è chiaro: i magistrati milanesi soffrono di una sindrome masochistica incurabile. Non sono passate neanche 24 ore dall’ambigua sentenza della Corte Costituzionale sul Legittimo impedimento, che gli stakanov della procura più rossa d’Italia hanno pensato bene di incrementare il numero delle cause perse per cui combattono. E, come sempre, l’obiettivo designato dell’attacco è il Cavalier Berlusconi da Arcore, presidente del Consiglio italiano. Inferociti dal fatto che pochi giorni addietro la faccenda Ruby fosse stata archiviata da altra procura, si sono nuovamente gettati, come cani sanguinari e famelici, sul caso della giovane escort marocchina: Berlusconi è ora chiamato a comparire  davanti ai togati in quanto accusato di sfruttamento della prostituzione: la Ruby rubacuori avrebbe  infatti soggiornato alcuni giorni presso la reggia del magnate quando ancora era minorenne. A  parte il fatto che dimostrare l’avvenuto mercimonio è praticamente impossibile, sembra veramente incredibile che i magistrati militanti non si rendano conto che in questa maniera pompano l’acqua al mulino del Presidente del Consiglio. L’ennesimo “al lupo a l lupo” dai tempi del ‘92 non può portare che all’ennesimo incremento di popolarità del presunto imputato. Nel loro cieco furore ideologico i magistrati milanesi non sanno nemmeno più discernere fra le inchieste di valore e quelle da gossip festaiolo. Il gradimento per Berlusconi salirà di alcuni punti nei prossimi giorni, poco ma sicuro, e nelle vicinanze di probabili elzioni anticipate questa non è certo una buona notizia per tutti coloro che vorrebbero vedere il Silvius diabolicus detronizzato. L’ennesima inchiestuccia da quattro soldi condurrà all’immancabile vicolo chiuso e all’accanimento dello scontro istituzionale. Complimenti, cari giudici del pool, la Storia vi ricorderà per l’insipienza e per lincapacità di cavare un ragno dal buco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Maurizio Gregorini- tratto dal blog "Il Culturista")&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2545180033896164495?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2545180033896164495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2545180033896164495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2545180033896164495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2545180033896164495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/il-provvidenziale-masochismo-dei-pm.html' title='Il provvidenziale masochismo dei PM milanesi'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2551482379722247120</id><published>2011-01-14T08:21:00.006+01:00</published><updated>2011-01-14T08:30:17.367+01:00</updated><title type='text'>La sbornia giustizialista</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La sentenza della Corte costituzionale di ieri non ha soltanto incrinato pesantemente lo scudo a tutela del diritto e del dovere di svolgere liberamente le proprie funzioni da parte delle alte cariche dello Stato. Ha anche scalfito in profondità una più generale difesa, meno contingente e occasionale, di ognuno di noi dal male oscuro del giustizialismo, un morbo infettivo, contagiosissimo e tenace che da diciassette anni, dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi a oggi, si è acutizzato sospetto dopo sospetto, accusa dopo accusa, processo dopo processo. Avvelenando non solo e non tanto la vita politica ma, cosa ben più grave e sciagurata per il Paese, quella sociale, culturale e di relazione. Stabilendo che devono essere i magistrati a valutare, caso per caso, se sussistano realmente motivi di legittimo impedimento per il capo del governo e per i ministri, e quindi di fatto parzialmente bocciandolo, la Consulta pur cercando salomonicamente una difficile mediazione, ha finito ancora una volta per dividere con un colpo di rasoio idee, ideologie, passioni, fedi. La folla che ieri pomeriggio si è radunata davanti al palazzo della Consulta, a Roma, per festeggiare la sentenza; i commenti euforici che hanno cominciato a rimbalzare da un sito all’altro della sinistra mediatica (il titolo, a caratteri conosciuti solo ai tipografi della Notte, che campeggiava sull’home page del Fatto quotidiano «Consulta, stop a legittimo impedimento. Berlusconi torna sotto processo», sembrava mancare solo di un «finalmente!»), e il popolo viola che inneggiava, non solo metaforicamente, in piazza, sono solo gli aspetti più folkloristici della furia giustizialista e giacobina in cui a volte sembra precipitare il Paese.&lt;br /&gt;Dietro, e meglio, dentro tutto questo, c’è una forma mentis che attanaglia anche le menti migliori dell’opposizione e dell’area non berlusconiana, le quali – partecipando ai brindisi della sinistra più manettara per ogni sentenza contraria al Cavaliere – rafforzano il «legittimo sospetto» che da diciassette anni nutre una parte non minoritaria del Paese: e cioè che quella giudiziaria più che una strada maestra sia troppo stesso una scorciatoia per risolvere problemi non del diritto ma della politica.&lt;br /&gt;Diciassette anni. Diciassette anni di insinuazioni, mezze verità, calunnie, accuse, denunce, campagne di stampa e di odio. &lt;strong&gt;Diciassette anni di ossessione giustizialista che ha infangato non solo il premier ma tutti gli italiani che di volta in volta hanno scelto di farsi rappresentare da Forza Italia o dal Popolo della libertà – secondo l’equazione: Berlusconi è il male assoluto, tutti quelli che lo votano sono ignoranti, mafiosi ed evasori – ma anche la parte rimanente del Paese che rispetto a Berlusconi cerca un’alternativa politica e non giudiziaria. Contribuendo non poco, così, a ingabbiare l’Italia nei suoi paradossi e nelle sue contraddizioni ben più di quanto fosse (e sia) necessario. Il giustizialismo non ha prodotto solo accuse, bava alla bocca, manette e champagne. Crescendo e irrobustendosi, ha dato vita a correnti culturali, movimenti di opinione e persino partiti. Finendo per avvitarsi su se stesso e perdendo di vista tutte le possibili diverse soluzioni per creare un Paese diverso. È la miopia di chi crede che abbattendo Silvio Berlusconi con una sentenza invece che con un voto popolare l’Italia tornerà immediatamente (come se da diciassette anni non lo sia affatto) libera, democratica, ugualitaria. E il furore che rende ciechi. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A proposito di diritto. Un magistrato famosissimo, in un’occasione pubblica altrettanto famosa, ha detto che «se la giustizia è un valore non si capisce in quale modo la sua ricerca possa diventare un disvalore. Ovviamente una giustizia perseguita con modi illegali o immorali non sarebbe più giustizia...». Ecco.&lt;strong&gt; L’idea, dopo gli ultimi diciassette anni, è che quando sul banco degli imputati c’è un cittadino che si chiama Silvio Berlusconi, a prescindere da contesto, accusa, difesa, carte e testimoni, la legittima sete di giustizia tenda a diventare un’ubriacatura, e l’ansia di riparare un torto un processo inquisitoriale. A pagarne le spese, in questo caso, non è solo l’imputato. Ma l’intera cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Gli uomini che amministrano la giustizia, dal 1994 a ieri sera, hanno pronunciato centinaia, anzi migliaia di articoli. Di fronte ai quali, però, fa fede forse il più importante della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, contro l’uso strumentale o sproporzionato del potere giudiziario. Quello che recita: «Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta». A molta gente che non mastica diritto, al netto di sofismi e grovigli, sembra che gli aggettivi «equa» riferita ad udienza e «indipendente e imparziale» riferita a tribunale, siano sempre di più – in ogni «caso» politico dell’ultimo ventennio – più una speranza che una certezza. L’impressione che abbiamo provato ieri sera.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2551482379722247120?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2551482379722247120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2551482379722247120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2551482379722247120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2551482379722247120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/il-male-oscuro-della-sinistra.html' title='La sbornia giustizialista'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-3563764398595411234</id><published>2011-01-10T09:28:00.004+01:00</published><updated>2011-01-10T09:43:13.169+01:00</updated><title type='text'>Farmacia Comunale: il comunicato del PDL Carpenedolo</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-style: italicfont-family:arial;color:navy;" lang="IT"  &gt;Di seguito vi proponiamo un primo commento in merito alla questione della Farmacia Comunale di cui si inizierà a discutere nei primi incontri programmati per questa settimana. Vi aggiorneremo con ulteriori dettagli che provvederemo a commentare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-style: italicfont-family:arial;color:navy;" lang="IT"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT; mso-bidi-font-style: italicfont-family:arial;color:navy;" lang="IT"  &gt;&lt;em&gt;“Il PDL Carpenedolo, coerentemente con quanto previsto nel proprio programma elettorale, è favorevole alla nascita della nuova farmacia comunale. Tuttavia il nostro gruppo non condivide la modalità di gestione della vicenda da parte della maggioranza la quale, ad oggi, non ha ancora fornito alle minoranze informazioni che riteniamo fondamentali tra cui, in primis, i costi di realizzazione della nuova struttura &lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal; mso-bidi-font-weight: bold"&gt;nonchè la possibile ubicazione della stessa. Riteniamo che la decisione circa l'acquisto o meno dell'immobile dove ubicare la farmacia sia determinante, ma, ad oggi, la maggioranza non ha ancora sciolto le riserve.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; L’unica iniziativa di rilievo posta in essere finora dalla giunta Desenzani, è stata quella di destinare oltre 200.000 euro per la realizzazione della farmacia sottraendoli allo stanziamento previsto per la costruzione della nuova scuola materna di Via Cervi. Il PDL non ha condiviso questa scelta in quanto le risorse per la realizzazione della nuova farmacia non possono essere ‘recuperate’ a scapito delle strutture scolastiche di nuova realizzazione."&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-3563764398595411234?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/3563764398595411234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=3563764398595411234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3563764398595411234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/3563764398595411234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/farmacia-comunale-il-comunicato-del-pdl.html' title='Farmacia Comunale: il comunicato del PDL Carpenedolo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2275827739978770896</id><published>2011-01-02T20:34:00.004+01:00</published><updated>2011-01-02T20:43:38.756+01:00</updated><title type='text'>I trucchetti di Rutelli per sbarcare il lunario</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TSDVHvRhE4I/AAAAAAAAA80/aL8Se0Wgskw/s1600/una_vita_da__Rutelli.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 318px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5557676269100929922" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TSDVHvRhE4I/AAAAAAAAA80/aL8Se0Wgskw/s320/una_vita_da__Rutelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E meno male che la settimana scorsa aveva anche presentato l'emendamento per levare un po' di soldi ai partiti e darli ai ricercatori. Quando gliel'avevano bocciato, il leader dell'Alleanza per l'Italia Francesco Rutelli c'era rimasto male: «Che la politica non sia disponibile ad una seria cura dimagrante, in tempi di grave crisi economica, neppure per il 10 per cento dei propri costi, è un brutto segnale alla società italiana». Anche perché limare le unghie alla casta, per l'ex sindaco di Roma, è da tempo la priorità. &lt;strong&gt;Almeno a parole:&lt;/strong&gt; «Noi continueremo la nostra battaglia per la riduzione dei costi della politica», annunciava all'indomani del no all'emendamento, in perfetta coerenza con quanto dichiarato in passato, quando invocava" Ci deve aiutare anche un pacchetto di misure concordate con gruppi parlamentari per tagliare i costi della politica e delle istituzioni nazionali e regionali» (16 giugno 2007); «Non lo facciamo mica perché lo chiede il Gabibbo, ma perché è giusto, ed è tempo di farlo» (30 settembre 2007, a proposito di quanto enunciato sopra); «Sui costi della politica quello che è stato fatto è una carezza. In un momento come questo la classe politica deve essere in prima linea» (28 maggio 2010). E via così. &lt;strong&gt;E allora i casi sono due. O Rutelli non considera il proprio partito come facente parte della politica da mettere a dieta, o le sue dichiarazioni di intenti anti-casta valgono più o meno come i bond Parmalat. Perché nei giorni scorsi l'Api ha costituito il gruppo consiliare al Comune di Roma e alla Regione Lazio. Gruppi mignon: entrambi costituiti da un solo consigliere, nello specifico rispettivamente Salvatore Vigna e Mario Mei. Le regole lo consentono - anche Futuro e Libertà ha fatto altrettanto in Regione, dando vita ad un gruppo composto esclusivamente dall'ex capo dei giovani del PdL Francesco Pasquali - e sotto non c'è nulla di illegale. A che serve un gruppo fatto da un solo consigliere? Elementare: a fare più soldi. Perché tra consigliere semplice e capogruppo (che, nel caso dei monogruppi in questione si trova nella kafidana situazione di essere capogruppo di se stesso) c'è una bella differenza. Una differenza sonante.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Per quanto riguarda la Regione, l'indennità del consigliere è di 4.252,35 euro, cui si sommano diaria (4.003,11 euro su una base di 18 presenze mensili) più rimborsi vari. Ma se il consigliere è anche alla guida di un gruppo consiliare, l'indennità lievita di 891, 50 euro. Più il personale cui il capogruppo ha diritto: un capo segreteria, un addetto stampa e cinque impiegati per la segreteria, di cui massimo tre esterni alla Regione. Idem in Comune: a gettoni (media di 20mila euro nel 2010), indennità e diane, la qualifica di capogruppo aggiunge analogo trattamento in termini di introito a untivo, personale e benefit. Degne di nota le parole di Mei per presentare la nascita del gruppo in Regione: «Il bipolarismo ha, purtroppo, prodotto risultati assai magri e oggi non incarna più un punto di riferimento per i moderati e i riformatori nel Lazio» &lt;strong&gt;Più che per la lotta al bipolarismo, però, il mini-gruppo appare più utile per le finanze di chi ci sta dentro, tanto che dall'Api già fanno sapere che, alla ripresa delle attività dopo le festività, il gruppo consiliare sarà istituito anche alla Provincia di Roma (presidente sarà Massimo Caprari) e nei consigli municipali della Capitale. Insomma, ben vengano i tagli alla Casta, purché non la mia. Perché l'Api laziale sarà anche una Casta in versione mignon, e i novecento euro in più di indennità al consigliere non saranno di certo il problema dei costi della politica italiana. Ma, per una volta, le dimensioni contano poco. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(di Marco Gorra- tratto da "Libero" del 02/01/2011")&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2275827739978770896?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2275827739978770896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2275827739978770896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2275827739978770896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2275827739978770896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2011/01/i-trucchetti-di-rutelli-per-sbarcare-il.html' title='I trucchetti di Rutelli per sbarcare il lunario'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TSDVHvRhE4I/AAAAAAAAA80/aL8Se0Wgskw/s72-c/una_vita_da__Rutelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2672991134175948661</id><published>2010-12-30T09:16:00.005+01:00</published><updated>2010-12-30T09:29:31.579+01:00</updated><title type='text'>Consigliato a Danilo Ravarini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vi proponiamo un articolo di Pierluigi Battista pubblicato su "Avvenire" che tratta della sindrome che affligge molti uomini di sinistra che vedono sempre e dovunque nuovi "fascismi" all'orizzonte. In particolare consigliamo la lettura a Danilo Ravarini che nell'ultimo numero di "Info Pd" ha stilato una lista di proscrizione di personaggi italiani che, secondo lui, rappresentano il peggio del peggio della nostra Italia (ovviamente non potevano mancare gli insulti al nostro Presidente del Consiglio). Tra questi c'è anche Marchionne, autore, insieme ad alcuni sindacati responsabili, di una vera e propria svolta nel mondo sindacale e del lavoro in generale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"...A Mirafiori rinasce «il complesso del tiranno». La paura della democrazia post-fascista, fin dai primordi, di consegnarsi impotente nelle mani di chi decide troppo e che, decidendo troppo, avrebbe finito per assomigliare troppo a un nuovo duce. &lt;strong&gt;Il terrore del nuovo «fascismo», del nuovo «autoritarismo». Che in questi giorni prende le sembianze di Sergio Marchionne. Il nuovo volto di una vecchia proiezione psico-politica. Il nuovo bersaglio di un antico tic della sinistra, che vedeva e vede nuovi «fascismi» sempre e dappertutto. &lt;/strong&gt;Il più esplicito nell’accostamento è stato Giorgio Cremaschi, che ha letto nell’accordo di Mirafiori sottoscritto da Cisl e Uil (ma per lui soltanto un odioso e antidemocratico diktat) i germi del «fascismo», appunto. Susanna Camusso è stata più tenue, ma sostanzialmente nella cornice di un’analoga denuncia: «autoritario e illiberale». Di Pietro, come al solito ignaro di ogni prudenza lessicale, ha prodotto la sintesi: Marchionne come esempio di «autoritarismo fascista». Il pericolo di una «deriva autoritaria» alla Marchionne unisce figure della sinistra che non sempre hanno condiviso negli ultimi anni scelte e parole d’ordine, da Sergio Cofferati a Mario Tronti, da Fausto Bertinotti a Rossana Rossanda. Sempre il fascismo alle porte, sia pur in nuove forme. La fobia del comando. Il decisionismo come vizio autoritario. Il pericolo di una «sterzata», di una «deriva», di una «svolta» come cemento emotivo per la costruzione demonizzante del nemico, vissuto ogni volta come minaccia, come rottura traumatica di una consuetudine democratica. O di un rito consociativo. O di un tavolo concertativo dove non prevale mai nessuno, e la decisione è per sua natura «condivisa». &lt;strong&gt;Ma è vero? Oppure è il retaggio di una sindrome molto diffusa nella cultura della sinistra che nel richiamo all’«unità antifascista» contro i nuovi tiranni ha fondato una parte decisiva del suo modo d’essere e di ragionare, anche a costo di un conservatorismo mentale e culturale duro a morire?&lt;/strong&gt; Fu accusato di essere responsabile di una nuova stagione «fascista» addirittura Alcide De Gasperi, quando, di ritorno dal famoso viaggio negli Stati Uniti, all’alba della guerra fredda scaricò dal governo comunisti e socialisti rompendo per sempre la coesione delle forze che avevano fatto insieme la Resistenza. Ed era abitudine per i paladini della «nuova Resistenza» fischiare nelle cerimonie del 25 aprile gli esponenti della Dc accusata di non arginare lo scivolamento verso un nuovo «fascismo». «Fanfascista» era bollato sarcasticamente Amintore Fanfani, espressione di una vocazione «autoritaria» che avrebbe voluto (vanamente, come è noto) scalare il Quirinale per trovare formale compimento. Divenne «autoritario», agli occhi della sinistra che si riconosceva nel Pci, il Bettino Craxi artefice e motore di una «Grande Riforma» istituzionale che avesse il presidenzialismo come suo cardine. Perché questo era considerato ogni modello di Repubblica presidenziale: golpismo allo stato puro, modello autoritario, eccesso decisionista e dunque para-dittatoriale. Del resto, era diffusa nella cultura di sinistra che la matrice primaria di un nuovo fascismo nell’Europa post-bellica fosse il presidenzialista De Gaulle. Un paradosso: un nuovo fascista l’unico francese di rilievo che nel giugno del ’40, nei giorni della Francia umiliata e sbaragliata dai nazisti, chiamò alla lotta anti-hitleriana nel nome della dignità nazionale dal suo esilio londinese. Ma il paradosso è l’anima della sindrome del «pericolo fascista» alle porte. Una coazione a ripetere che offre innumerevoli repliche alla stessa trama politica e mentale, pur nel cambiare delle circostanze e dei protagonisti. Gli stivali mussoliniani che la satira politica aveva fatto indossare a Craxi si trasformarono nel fez che la più agguerrita stampa di sinistra aveva fatto calcare a Silvio Berlusconi nell’autunno del ’93, prima ancora della formale «discesa in campo» dell’uomo che, bizzarria della storia, si trovava già in odore di fascismo per il suo sostegno al «fascista» Gianfranco Fini nella corsa a sindaco di Roma. &lt;strong&gt;Poi il decisionista Berlusconi divenne nella mentalità corrente della sinistra un «fascista», «autoritario» e «cesarista» per suoi esclusivi demeriti e non più per interposta persona. Ma anche Cossiga, nell’epoca della sua massima foga esternatoria, venne accusato di usare il piccone per demolire il sistema ereditato dalla Resistenza e spianare la strada a un nuovo «modello autoritario». &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Una sindrome, appunto. Un’attitudine a leggere ogni rottura del quadro consolidato con gli stessi occhiali deformanti del passato. L’ossessione anti-decisionista che liquida come tendenzialmente «fascista» o comunque «autoritaria» ogni scelta che non si sottoponga alla liturgia paralizzante della co-decisione. Ecco perché l’«americano» Sergio Marchionne viene indicato con il più europeo ed italiano degli epiteti, indipendentemente dal merito, ovviamente discutibile, delle sue proposte. Decide, e dunque cova in sé una malattia «autoritaria». La sinistra ha perduto spesso, per colpa di questa sindrome paralizzante. Ma gli insegnamenti della storia quasi mai vengono ascoltati&lt;/strong&gt;".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2672991134175948661?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2672991134175948661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2672991134175948661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2672991134175948661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2672991134175948661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/consigliato-danilo-ravarini.html' title='Consigliato a Danilo Ravarini'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4807837071273708857</id><published>2010-12-23T09:56:00.004+01:00</published><updated>2010-12-23T10:31:12.265+01:00</updated><title type='text'>Lettera dei desideri a Babbo Natale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Cari amici,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;ormai le feste natalizie sono alle porte e vogliamo augurarvi un Buon Natale e un Felice 2011. E' stato un anno molto intenso in cui abbiamo messo un altro tassello nella costruzione del nuovo gruppo nato durante le elezioni del 2009. In questi mesi abbiamo sempre cercato di mantenere un atteggiamento responsabile senza però dimenticare che il nostro ruolo di gruppo di opposizione è quello di dire le cose come stanno senza se e senza ma. Questo nostro atteggiamento, libero da ogni condizionamento e sotterfugio, è proprio il motivo dei tanti attacchi che abbiamo subito e che subiremo anche in futuro. Essere liberi dal criterio del tornaconto è merce preziosa e noi la custodiamo gelosamente perchè ci permette di "scuotere i calzari" davanti ai piccoli e grandi dispetti che ci vengono riservati. Se prima di intraprendere ogni nostra iniziativa avessimo calcolato la quantità di improperi che ci aspettavano non avremmo nemmeno iniziato a fare opposizione oppure ci saremmo ridotti a mediare a destra e a manca per mantenere aperte tutte le porte. La propensione alla "svendita" dei propri ideali è cosa molto diffusa e gli ultimi mesi sono stati un importante banco di prova per verificare cosa stia veramente a cuore alle persone che direttamente o indirettamente partecipano alla vita politica del nostro paese. Il panorama sul versante della sinistra è molto "fluido" in quanto sono iniziate "manovre di avvicinamento" che sono sotto gli occhi di tutti, anche dei non addetti ai lavori. Come già detto, noi, al contrario, preferiamo coltivare e rendere più solido il nostro progetto mantenendo la libertà di azione e di opposizione: questo è quello che faremo anche nel futuro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vi salutiamo e vi auguriamo un Santo Natale con l'articolo del nostro Gruppo apparso sull'ultimo numero di "Vita di Carpenedolo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;"Caro Babbo Natale,&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;quest’anno sotto l’albero vorremmo trovare un paese diverso. Non pretendiamo che Carpenedolo si trasformi in New York con tanto di lustrini e luci colorate, ci piacerebbe vederlo solo più bello, più curato, più accogliente. Vorremmo una Fossa Magna pulita, i parchi con l’erba tagliata regolarmente, le strade senza troppe buche e i lampioni che funzionano.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Visto che il Sindaco del mio paese continua a ripetere tutti i giorni e a tutte le ore che non ci sono i soldi allora ci rivolgiamo a te, caro Babbo Natale, sperando che almeno tu ci ascolti. Ma un regalo desideriamo più di tutti, caro Babbo: &lt;?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /&gt;&lt;st1:personname productid="la verit￠. Ti" st="on"&gt;la verità. Ti&lt;/st1:personname&gt; raccontiamo un fatto che spiega il motivo di questo nostro desiderio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: IT" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Nel consiglio comunale del 30 settembre scorso la sinistra carpenedolese, rappresentata dalla maggioranza e dal consigliere di minoranza della Lista “Cambiare Carpenedolo”, ha riservato al nostro gruppo un violento attacco per il semplice fatto di aver presentato una mozione (votata da Pdl, Lega, Carpenedolo al Centro e da un consigliere di maggioranza) che ribadiva il sostegno alla Scuola Materna Maria Immacolata, che, secondo il Vice Sindaco Tafelli e il consigliere Bresciani, dovrebbe rendersi disponibile ad accogliere un congruo numero di stranieri per sopperire alle difficoltà delle altre scuole materne presenti sul territorio. In merito a questa vicenda, &lt;st1:personname productid="la Vice Presidente" st="on"&gt;la Vice Presidente&lt;/st1:personname&gt; della Commissione Istruzione Fausta Brontesi ha inoltre ipotizzato la riduzione del contributo concesso dall’amministrazione alla Scuola Materna in caso la stessa non avesse accettato un numero prefissato di alunni stranieri. Come forse anche tu sai, caro Babbo Natale, &lt;st1:personname productid="la Scuola Materna Maria" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Scuola Materna" st="on"&gt;la Scuola Materna&lt;/st1:personname&gt; Maria&lt;/st1:personname&gt; Immacolata vanta il sistema di iscrizione più democratico che esista: chi prima arriva, stranieri inclusi, iscrive i propri figli! Per questo non comprendiamo, caro Babbo, l’aggressione che abbiamo subito per il semplice fatto di non essere d’accordo con le proposte avanzate dalla sinistra. Ma quello che più ci ferisce sono le falsità che sono state dette su alcuni giornali da diversi esponenti della sinistra carpenedolese, Sindaco e amministratori in testa. Il Vice Sindaco Tafelli è arrivato addirittura ad affermare che il consigliere di maggioranza Beschi avrebbe votato a favore della nostra mozione perché si sarebbe sbagliato… Per questo, caro Babbo, ti chiediamo di donarci per queste Feste PAROLE VERE E NON PAROLE BUONE. Perché non è con il buonismo da quattro soldi che si risolvono i problemi, ma con il coraggio di affrontare le proprie responsabilità senza mettere la testa sotto &lt;st1:personname productid="la sabbia. Non" st="on"&gt;la sabbia. Non&lt;/st1:personname&gt; si può addossare alla Scuola Materna Maria Immacolata il compito di risolvere i problemi derivanti dalla sconsiderata politica immigratoria voluta dalla maggioranza e avvallata anche dalla lista “Cambiare Carpenedolo”. Caro Babbo, lo sappiamo che ti stiamo chiedendo tanto, ma il nostro paese ha bisogno di tutti i tuoi sforzi. Contiamo su di te, perché con il Sindaco abbiamo ormai perso ogni speranza! Buon Santo Natale a tutti e Felice 2011!"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4807837071273708857?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4807837071273708857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4807837071273708857' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4807837071273708857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4807837071273708857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/lettera-dei-desideri-babbo-natale.html' title='Lettera dei desideri a Babbo Natale'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8818575986451131995</id><published>2010-12-21T09:40:00.001+01:00</published><updated>2010-12-21T09:42:36.428+01:00</updated><title type='text'>La Moroni anti Vaticano fa tremare Casini e Rutelli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’ultimo problema per il nascente Terzo Polo si chiama Chiara Moroni. E ri&amp;shy;guarda i valori della bioetica, quelli sui quali si profila difficile l’accordo tra segua&amp;shy;c&amp;shy;i di Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Ca&amp;shy;sini. «Se dovessimo copiare - avverte la de&amp;shy;putata di Fli- l’agenda del Vaticano e farla nostra, il Polo della Nazione sarebbe mor&amp;shy;to prima ancora di nascere». La Moroni elogia le aperture del Pdl sul testamento biologico e attacca i divieti im&amp;shy;posti nel 2004 dalla legge 40 sulla feconda&amp;shy;zione assistita. «È una legge violenta - dice - contro le donne oltreché vergognosa&amp;shy;mente discriminatoria. Obbliga quelle me&amp;shy;no abbienti a rinunciare a un’opportunità offerta dalla scienza e quelle più ricche a emigrare per tentare di avere dei figli. Per questo va cambiata. O quantomeno radi&amp;shy;calmente rivista, se non altro per recepire le sentenze della Corte costituzionale». &lt;/div&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La vicepresidente del gruppo Fli alla Ca&amp;shy;mera propone l’istituzione di una consul&amp;shy;ta «che si occupi all’interno del Pdn di temi etici, vale a dire: matrimoni tra gay, legge fine vita, adozioni per i single, fecondazio&amp;shy;ne assistita&lt;/strong&gt;». Per la Moroni, insomma, le leggi in mate&amp;shy;ria etica «non possono essere dettate da un soggetto esterno alla politica», cioè la Chiesa. Né vale la «disciplina di partito», ma deve essere lasciata «libertà di coscien&amp;shy;za». Se così non sarà, la Moroni sosterrà «azioni o iniziative promosse da altri su questi temi». È una vera sfida e Luca Volontè dell’Udc le risponde duramente. &lt;strong&gt;Ricorda che il Pdn si ispira al popolarismo europeo. «Chiara Moroni rincorre Pannella e spara fuoco amico sul Polo della Nazione? Nel Ppe i va&amp;shy;lori cristiani, la dignità della persona (dal concepimento alla morte naturale), fami&amp;shy;glia, libertà sociale, economia sociale di mercato sono imprescindibili». Posizioni che sembrano inconciliabili.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;È un terreno minato quello dei temi «eti&amp;shy;camente sensibili», con i cattolici di ferro come Casini e la Binetti da una parte e gli esponenti laici del centrodestra come Fini e la Moroni dall’altra. Già in passato il pre&amp;shy;sidente della Camera ha giudicato troppo restrittive le norme sulla fecondazione ete&amp;shy;rologa, schierandosi con il fronte referen&amp;shy;dario (radicali, forze di sinistra e laiche) e ha frenato sul testamento biologico, defini&amp;shy;to «da Stato etico».&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class="xtesto_notizie" align="justify"&gt;Il Pdl sa che questo sarà uno dei primi banchi di prova per il Pdn. E il capogruppo Maurizio Gasparri ha annunciato che alla Camera si aprirà presto il dibattito su euta&amp;shy;nasia e testamento biologico. Sono passa&amp;shy;te poche ore e già le difficoltà interne al po&amp;shy;lo centrista esplodono nelle dichiarazioni della Moroni. &lt;strong&gt;Già pronta alla battaglia per&amp;shy;ché nel Pdn «si promuova una libera di&amp;shy;scussione sui temi etici e i diritti civili, ma&amp;shy;trimoni gay», nel rispetto democratico del&amp;shy;le posizioni di tutti e lasciando libertà di opinione. Per Carlo Giovanardi questa è la prova evidente che il Terzo Polo è «un grande equivoco destinato a un misero fallimen&amp;shy;to ». Le posizioni «libertarie e laiciste» del&amp;shy;la Moroni, sottolinea il sottosegretario alla Presidenza, su legge 40, testamento biolo&amp;shy;gico e altri temi bioetici sono «totalmente estranee» alla linea del governo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8818575986451131995?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8818575986451131995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8818575986451131995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8818575986451131995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8818575986451131995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/la-moroni-anti-vaticano-fa-tremare_21.html' title='La Moroni anti Vaticano fa tremare Casini e Rutelli'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4258353054709626831</id><published>2010-12-20T08:25:00.003+01:00</published><updated>2010-12-20T08:41:30.132+01:00</updated><title type='text'>E' in arrivo nelle vostre case PdL Carpenedolo News</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni è in distribuzione nelle vostre case il giornale informativo PDL Carpenedolo News che, in questo numero, vi propone alcuni giudizi sull'attuale situazione a Carpenedolo. Anche questa edizione è potuta andare in stampa grazie all'impegno dei militanti del PDL che hanno contribuito anche finanziariamente affinchè prima di Natale tutti i cittadini potessero avere il quadro di quanto avvenuto in questi ultimi mesi nel nostro paese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci auguriamo che i contenuti del giornale servano a fare chiarezza su alcuni punti che, a nostro avviso, meritavano di essere analizzati in modo chiaro e preciso. Ci siamo permessi un pò di ironia e di sarcasmo perchè francamente siamo un pò stanchi del modo di fare politica arrabbiato e serioso della sinistra (vedasi l'ultimo numero di Info Pd).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un grazie dunque a tutto il PDL Carpenedolo che, ad un anno e mezzo dalle elezioni, si sta rafforzando grazie al lavoro dei consiglieri, dei commissari e dei militanti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Andiamo avanti, uniti, verso il futuro!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4258353054709626831?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4258353054709626831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4258353054709626831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4258353054709626831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4258353054709626831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/e-in-arrivo-nelle-vostre-case-pdl.html' title='E&apos; in arrivo nelle vostre case PdL Carpenedolo News'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4387304676909765551</id><published>2010-12-16T11:20:00.001+01:00</published><updated>2010-12-16T11:23:51.914+01:00</updated><title type='text'>Dal tentato ribaltone alla nascita del centrino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dal tentato, e fallito, ribaltone parlamentare a quello mediatico. Ribaltare la realtà è ormai il segno distintivo di Gianfranco Fini e dei suoi compagni di strada, da Casini a Bersani. A leggere la maggior parte dei commenti apparsi sui giornali di ieri sembrava che Berlusconi e la maggioranza avessero di fatto perso e che a vincere fossero stati loro. «Governo Scilipoti», hanno definito in molti l'esecutivo uscito indenne dalla conta ironizzando sul deputato transfuga dell'Idv che sarebbe stato decisivo nella votazione. Ovviamente non è vero. Semmai, decisiva è stata la crisi di coscienza di tre deputati finiani che non se la sono sentita di tradire elettori e ideali (da soli hanno spostato sei voti). Decisiva è stata la compattezza dell'asse Pdl-Lega. La verità viene ribaltata anche sul ruolo e sulla forza del Fli, partito che si è dimostrato inutile alla maggioranza quanto all'opposizione che aveva scommesso di abbattere Berlusconi usando Fini come Cavallo di Troia.La verità è che i ribaltonisti sono usciti dal voto a pezzi (ieri, per la prima volta dall'inizio crisi, un emendamento del Fli non è passato in aula). Tanto che a poche ore dalla sconfitta, Fini, Casini e Rutelli hanno annunciato di voler unire i cocci. Costituiranno un unico gruppo parlamentare, prova generale di una coalizione da mettere in campo in caso di elezione. &lt;strong&gt;Un gruppo di centro che non guarda a sinistra, giurano. E mentono. Tutti e tre (Fli,Udc e Api) sono già alleati del Pd nel governo della Sicilia.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Un gruppo unito come un sol uomo, giurano. E ri-mentono. La prova è che martedì, uno tra Fini e Casini dovrà rimangiarsi al Senato il voto già dato sulla riforma universitaria. Alla Camera, infatti, il Fli votò a favore e l'Udc contro. Prima prova, quindi, e primo rospo che uno dei centristi dovrà ingoiare. Ne seguiranno altri, perché i cattolici di Casini e i laicisti di Fini non saranno d'accordo (...)(...) su nessun tema etico, su come e dove indirizzare le poche risorse economiche che ci sono, su dove tagliare. Per la verità, e siamo alle comiche, non c'è accordo neppure sul nome da dare a questo schieramento: Alleanza per la Nazione, propongono dal Fli evocando An; Unione dei Centristi, ribattono dall'Udc cercando di sdoganare la propria sigla.Insomma, la grande novità della politica italiana nasce sotto i peggiori auspici e secondo i vecchi riti.&lt;/strong&gt; Nasce per salvare il soldato Fini dalla sconfitta totale, dargli un po' di ossigeno perché possa illudere i suoi, molti dei quali propensi al ritorno in casa Pdl, che ci sia un futuro politico dopo la batosta di martedì. In sostanza è Casini che sta cercando di inghiottire i traditori di Berlusconi per traghettarli, insieme all'ex candidato premier dell'Ulivo Rutelli, nella pancia della sinistra, senza la quale, fuori dal Pdl, è impossibile pensare di vincere non dico le elezioni politiche ma neppure quelle di un consiglio comunale.&lt;strong&gt;Questa descritta non è un’ipotesi di fantapolitica ma il progetto neppure tanto segreto di Massimo D'Alema, l'eterno sconfitto che non sia rassegna a uscire di scena. Proprio D'Alema vede in Casini il nuovo Prodi, cioè il prestanome ideale per riportare gli ex comunisti alla vittoria elettorale e quindi a palazzo Chigi. Il centrino dovrebbe quindi essere l'embrione di un centrone fascio-catto-comunista da contrapporre all'asse Pdl-Lega.&lt;/strong&gt; Che facciano. &lt;strong&gt;Quattro leader sconfitti non ne fanno uno vincente.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Quattro idee sommate non ne fanno una buona&lt;/strong&gt;. Lo si è visto in tutte le elezioni, così come nella votazione sulla sfiducia. &lt;strong&gt;Un’operazione di questo genere non farà che accelerare la fuga dei loro parlamentari (ed elettori) verso schieramenti con idee chiare e univoche. Berlusconi e Bossi aspettano a braccia aperte.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(di Alessandro Sallusti- tratto da "Il Giornale") &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4387304676909765551?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4387304676909765551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4387304676909765551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4387304676909765551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4387304676909765551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/dal-tentato-ribaltone-alla-nascita-del.html' title='Dal tentato ribaltone alla nascita del centrino'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4914643948829805404</id><published>2010-12-14T18:33:00.006+01:00</published><updated>2010-12-15T08:01:50.863+01:00</updated><title type='text'>Rutelli, Fini e Di Pietro: chi è causa del suo mal pianga se stesso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Fiducia sia al Senato che alla Camera per il governo Berlusconi: il premier si è gia recato al Quirinale per conferire con il Presidente Napolitano. Dopo la soddisfazione per la fiducia ottenuta è il caso di fare alcune considerazioni in merito ad alcuni deputati che hanno disobbedito agli ordini di partito votando la fiducia al Governo in carica. E' il caso del partito di Rutelli, Alleanza per l'Italia, il quale, prima ancora di misurarsi con le urne, aveva già perso per strada due deputati (Calearo e Cesario- confluiti nel Gruppo Misto) che poi hanno votano la fiducia. Stesso discorso per le due deputate del FLI che hanno apertamente "sfiduciato" il neo presidente del loro partito Gianfranco Fini votando la fiducia al governo targato PDL. Per non parlare dei due deputati dell'Idv che hanno deciso di uscire dal partito di Di Pietro per votare la fiducia. Uno smacco che si dovrebbe avere la decenza di commentare in modo intellettualmente onesto: questi deputati hanno semplicemente ritenuto di non poter consegnare il Paese ad una crisi al buio che avrebbe avuto effetti devastanti. Troppo facile e francamente patetico parlare di voti comprati. Chi si ricorda quando il buon Follini passo dall'Udc al Pd permettendo al governo di centrosinistra di sopravvivere? Questo fu etichettato come un gesto di responsabilità: il solito gioco dei due pesi e delle due misure....&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A questo modo di fare ci siamo abituati e per questo pensiamo che, al di là della situazione che ora dovrà essere gestita con attenzione, oggi si sia consumato un momento importante della politica italiana. I vecchi della politica italiana che volevano passare per nuovi hanno preso una sonora lezione: questo è il vero segnale giunto oggi dal Parlamento.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4914643948829805404?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4914643948829805404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4914643948829805404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4914643948829805404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4914643948829805404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/rutelli-fini-e-di-pietro-chi-%C3%A8-causa.html' title='Rutelli, Fini e Di Pietro: chi è causa del suo mal pianga se stesso'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2204385849362090907</id><published>2010-12-14T08:26:00.004+01:00</published><updated>2010-12-14T08:52:05.879+01:00</updated><title type='text'>Comunque vada a finire</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mancano poche ore al voto di fiducia che tiene in sospeso l'Italia da oltre un mese. Per alcuni oggi si dovrebbe consumare l'atto conclusivo dell'era Berlusconi: mandare a casa il Presidente del Consiglio è infatti l'unico vero obiettivo di molti politici che, sia a livello nazionale che locale, vivono in preda ad una vera e propria ossessione per il Presidente Berlusconi. Personalmente credo che la situazione che si è venuta a creare oggi è frutto di un modo di fare politica sbagliato, basato solo sulla vendetta personale e sul desiderio di vedere sconfitto un uomo che, con tutti i suoi limiti, ha comunque governato l'Italia in questi due anni e mezzo evitando che il nostro Paese finisse come la Grecia o l'Irlanda. In queste settimane è stata inoltre approvata alla Camera la riforma dell'università voluta fortemente dagli stessi atenei. Una svolta epocale che ha trovato forti resistenze proprio tra coloro che si riempiono la bocca della parola "cambiamento". Questi politici hanno sostenuto la protesta degli studenti solo per il gusto di mettere in difficoltà il nostro Paese: è questo il cambiamento che dovrebbe arrivare dopo il voto di oggi? Gli stessi politici del "cambiamento" si sono stracciati le vesti perchè nella Finanziaria non era stata inserito il rinnovo del 5 per mille che, vi ricordo, è un'invenzione del centrodestra e non della sinistra. Il Governo, come promesso, ha inserito i fondi necessari al rinnovo del 5 per mille nel decreto milleproroghe. Vedete cari amici, si ritorna sempre al solito punto: chi sostiene che vuole mandare a casa Berlusconi per cambiare è invece il primo a volere mantenere lo status quo: il "ribaltone" rappresenta per questi saltimbanchi solo l'ennesimo modo di rifarsi il "look" per nascondere ancora una volta un modo di fare politica statalista e ideologico. Comunque vada a finire noi saremo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono senza esitazioni, sostenendo come sempre il Popolo della Libertà. L'amicizia e la condivisione degli ideali sono sempre il miglior modo di rispondere all'odio e al razzismo ideologico che ormai da tempo infanga il nostro paese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Capogruppo PDL in Consiglio Comunale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2204385849362090907?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2204385849362090907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2204385849362090907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2204385849362090907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2204385849362090907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/comunque-vada-finire.html' title='Comunque vada a finire'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4902313707571426568</id><published>2010-12-08T18:51:00.002+01:00</published><updated>2010-12-08T18:54:46.897+01:00</updated><title type='text'>Senza firme e soldi Fini si rimangia il ribaltone</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;All’angolo. Con pochi voti, pochi soldi e poche firme per il suo Manifesto per l’Italia. Fini è forse nel momento più difficile da quando ha iniziato la sua personale battaglia contro il Cav.&lt;/strong&gt; Eppure, adesso, prima Adolfo Urso, poi Italo Bocchino, in due interviste hanno detto che è l'ipotesi che Fli preferisce. Anzi, ieri il capogruppo alla Camera dei futuristi è stato ancora più chiaro: «Se Berlusconi si dimettesse prima, avrebbe la certezza di continuare per tutta la legislatura. La prassi parlamentare prevederebbe infatti il reincarico da parte del Presidente della Repubblica». E anche la frase pronunciata, sempre ieri, dal presidente della Camera durante un incontro con gli studenti romani al liceo classico Orazio va in quella direzione: «Non faremo mai un ribaltone».Dunque, sembrerebbe, strada sbarrata a un esecutivo tecnico con maggioranze diverse da quella attuale. Ma anche sull'ipotesi Terzo Polo si comincia a frenare. Uno come Silvano Moffa – deputato colomba e votato alla trattativa a oltranza con quella che chiama la parte «ragionevole del Pdl» – spiega che «le alleanze si fanno quando ci sono le elezioni, noi ora siamo e restiamo nel centrodestra». Così in queste ore sono iniziate trattative frenetiche tra Pdl e Futuro e Libertà. Trattative nascoste, sottotraccia, che cesseranno un minuto prima del voto di sfiducia alla Camera. Con l'obiettivo proprio di evitare quella prova di forza che non piace per niente alla parte del partito più moderata. Oltretutto se la «spallata» dovesse fallire per Futuro e Libertà le conseguenze sarebbero disastrose. Perché avrebbe fallito clamorosamente il suo obiettivo e sarebbe di nuovo costretta a una tattica di «guerriglia» in aula contro Berlusconi. Che però stavolta sarebbe difficile da giustificare. Ma anche se si dovesse andare al voto l'orizzonte di Fli non è così roseo. Per i sondaggisti il partito dovrebbe viaggiare attorno all'8 per cento ma è un dato che a molti sembra eccessivo. E che comunque potrebbe non garantire ai finiani posti al Senato. Insomma in questo momento tutto sembra andar male a Futuro e Libertà.&lt;strong&gt;Le casse del partito, ad esempio, sono drammaticamente vuote. Il blocco dell'eredità di Alleanza Nazionale ha sconquassato assai i progetti dei finiani che su quei soldi contavano per organizzare il partito. Invece, a corto di fondi, sono stati costretti a far «traslocare» il partito negli uffici di Farefuturo di via del Seminario. Suscitando i malumori di chi ritiene che in questo modo la Fondazione sia diventata troppo politicizzata. Per trovare finanziamenti Fli ha organizzato la cena di venerdì a villa Miani: ogni posto mille euro. Ma gli ospiti sono stati molto meno del previsto e alla fine, per fare numero, gli organizzatori hanno fatto partecipare tutte le persone dello staff dei deputati.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Non va certo meglio per la raccolta di firme a favore del Manifesto per l'Italia che verrà presentato a Milano il 14, 15 e 16 gennaio. Nel week end le sottoscrizioni sono state pochissime, a Roma pare che siano state non più di dieci. Ed è probabilmente per questo che Gianfranco Fini un paio di settimane fa ha lanciato l'appello agli immigrati: firmate anche voi il nostro programma. Un'iniziativa in linea con le ultime «evoluzioni» del leader di Fli, che ha depositato una proposta di legge per concedere il diritto di voto anche ai cittadini stranieri. Ma che non tutti i finiani hanno gradito. E le crepe si allargano. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4902313707571426568?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4902313707571426568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4902313707571426568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4902313707571426568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4902313707571426568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/senza-firme-e-soldi-fini-si-rimangia-il.html' title='Senza firme e soldi Fini si rimangia il ribaltone'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-136178632062626755</id><published>2010-12-05T14:22:00.002+01:00</published><updated>2010-12-05T14:29:21.941+01:00</updated><title type='text'>Salviamo l'Italia dalla follia sfascista</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vi proponiamo questo articolo di Marcello Veneziani che ci sembra ritrarre in modo equilibrato il momento in cui versa il nostro paese. Molto vero il passaggio in cui Veneziani vede il livore scambiato per moralità, la barbarie per civiltà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Da diverso tempo vorrei occuparmi d’altro piuttosto che della miserabile follia che tiene banco in questo Paese. Da tempo mi piacerebbe non occuparmi più di Fini, di Berlusconi e della sinistra, e di tutto quel mondo che si agita intorno a loro. &lt;strong&gt;Vorresti chiudere le finestre e metterti a leggere e scrivere cose migliori, e dedicarti di più alle cose che ami.Vorresti, ma non puoi. Senti urla bestiali, feroci battute di caccia per strada e un rumore, un fetore, che sale fin dentro casa. Allora provi a distinguere, a ragionare, eviti la tv, scansi le corride. Provi a vedere le cose per intero (...)(...) e non solo a metà, come invece ci ha abituati questo bipolarismo per branchi di lupi. Ma non ce la fai, ti tirano dentro la mischia. Vedi capovolgere la realtà, con arroganza; vedi il livore scambiato per moralità, la barbarie per civiltà. Se provi a dirlo, se non t’ignorano o t’insultano. Tu credi all’onestà, non solo l’onestà intellettuale, come oggi si dice, ma l’onestà vera e totale, che passa per la mente, il cuore e le mani. Tu cerchi di vedere il buono e il cattivo di questo governo, perché sei convinto che siano legittime sia le critiche sia i consensi. &lt;/strong&gt;E invece no, ti dicono che il premier deve andar via di corsa, deve dimettersi prima che arrivi Natale. C’è una ragione oggettiva, urgente e suprema per gettare il Paese in un pozzo nero, è forse responsabile della crisi finanziaria e dell’emergenza mondiale in cui viviamo? No, il governo ha fatto cose che si possono approvare o disapprovare, ma nulla di così grave da aprire una crisi al buio, sfasciando tutto, fermando riforme e decisioni necessarie al Paese. Deve andar via subito perché così ha deciso un irresponsabile pallone gonfiato e chiama questa sua minaccia di crisi con vista sul baratro «un atto di responsabilità», chiamando irresponsabile chi pensa che in questo caos sia meglio avere un governo. Le parole funzionano a contrario, la verità è rovesciata. Il pressing in favore dello sfascista, acclamato come statista, si fa assordante. Tu vorresti occuparti di altro ma come fai a star zitto? Non fai in tempo a criticare Berlusconi e il suo «stile di vita» che un’orda di astiosi sciacalli impianta un’oscena gazzarra per trasformare quella storiella in una crisi di governo per volontà planetaria. E se i leader degli Stati Uniti confermano la fiducia al premier, un pettegolezzo raccolto da un diplomatico diventa il Vangelo e bisogna cacciare il peccatore. Un governo caduto sul gossip: è possibile, è civile, è responsabile? Un Paese mandato allo sbaraglio per odio verso un premier voluto dagli italiani, mica da Putin. Tu magari pensavi che il ciclo di Berlusconi dovesse concludersi alla fine di questa legislatura, dopo aver assolto agli impegni promessi; e invece no, questa guerra feroce riapre la mischia, ti costringe a dir bianco per non veder nero, e costringe a sperare che quell’esperienza non si tronchi in questo modo bestiale. Tu avresti voglia di criticare Berlusconi e il berlusconismo, il Pdl, e Verdini, e Bondi, ma non fai in tempo a scriverne che ti ritrovi nell’alternativa tra Silvio e il Nulla, tra il morbillo e la peste. Ma non è solo questione di Berlusconi. Tu non fai in tempo a criticare la Lega perché ami l’Italia e non vuoi vederla spaccata, perché non ti piacciono le sue semplificazioni brutali e preferisci la cultura italiana alla fiction padana, che ti arriva un ciclone in tv e accusa la Lega del contrario di quel che è: di essere in combutta con il sud peggiore, quello camorrista e mafioso, proprio mentre un ministro leghista è impegnato in primo piano a combattere con successo la stessa criminalità organizzata. &lt;strong&gt;Vedi insorgere contro il governo, in nome della legalità, quel Granata che è stato per anni il vice di Cuffaro ed è l’alleato di Lombardo, ambedue accusati di associazione mafiosa. Poi vedi che il baluardo casertano contro la camorra è addirittura Bocchino, il più detestato dagli italiani (appena si parla di politica in tv tutti alla terza frase dicono: e quel Bocchino, così arrogante e minaccioso, ma chi è, che ha fatto nella vita, chi si crede d’essere?). E non basta.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non fai in tempo a pensare che vuoi scriver meno di politica attuale - perché t’interessano altre cose e ti nauseano queste - che tappano la bocca a Feltri, mentre assassini condannati in vari gradi di giudizio, fior di falsificatori e diffamatori di mestiere, possono continuare indisturbati a spargere odio e menzogne a mezzo stampa. E allora che fai, ti barrichi in studio, fai finta di niente? Sei costretto a occuparti, di malavoglia, di questo. &lt;strong&gt;E appena accenni a farlo, c’è sempre il velenoso cretino di turno che scrive, su un blog, un sito, o altrove, che sei un servo pagato. E tu per quelli come lui devi lasciare magnifiche letture, devi accantonare i sereni giudizi e passare alle mani, seppur solo per digitare un articolo, come il presente. Ti sale la rabbia a pensare che quel che scrivi in libertà non lo pubblicherebbe nessun giornale dei loro o dei cosiddetti neutrali;&lt;/strong&gt; e tu che difendi la tua libertà di scrivere quello che pensi, passi per servo assoldato... &lt;strong&gt;Dopo che hai passato una vita all’opposizione, tra i maledetti di destra, e continui ad esserlo ancora perché Berlusconi è al governo ma il potere culturale è sempre dall’altra parte, ti devi sentir dare pure del servo di regime. Quando la verità è oltraggiata a questo punto sei costretto a scendere per strada, di malavoglia, per rispondere ai barbari e magari poi ritornare alle cose che ami. Nel brutto dicembre rincuora coltivare dentro di sé un magnifico giugno. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(di Marcello Veneziani)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-136178632062626755?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/136178632062626755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=136178632062626755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/136178632062626755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/136178632062626755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/salviamo-litalia-dalla-follia-sfascista.html' title='Salviamo l&apos;Italia dalla follia sfascista'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8152523796166109803</id><published>2010-12-03T11:09:00.002+01:00</published><updated>2010-12-03T11:13:04.670+01:00</updated><title type='text'>Oltre i personalismi politici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span id="ctl00_ContentBox_ArticleBody"&gt;Il limite della lunga transizione italiana è l´approccio ideologico di chi immagina la politica non come un mettersi al servizio della creatività sociale, bensì pretende di produrre una nuova realtà i cui confini sono determinati da quello che si è capaci di fare. Non più quindi la persona al centro di un´azione politica, ma la politica come personalismo.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Sedici anni fa Silvio Berlusconi ha regalato alla politica italiana alcune innovazioni che hanno prodotto per molti versi una “storia nuova”: in primo luogo ha reso possibile il mettersi insieme di chi sembrava non potesse stare insieme, penso ad Umberto Bossi e Gianfranco Fini, ponendo fine al perverso gioco d potere del cosiddetto "arco costituzionale". Non solo: con Forza Italia è riuscito a costruire una piattaforma in cui si è potuta verificare la compresenza delle anime più diverse che fino al ‘94 hanno cavalcato lo scenario politico italiano. Ex democristiani, socialisti, liberali e repubblicani, ed anche un filone di persone che fino a quel momento erano avevano vissuto al di fuori della partecipazione della cosa pubblica.Purtroppo questa “storia nuova” ha avuto come effetto collaterale di produrre anche una vera e propria “corte”. Nessuna delle componenti che ho prima citato è esclusa da questa corte, tutti ne hanno fatto parte a vario titolo: anche Fini e Casini. Quando il cammino è stato percorso orientandosi ad un approccio non ideologico c´e´ stata “storia nuova”: dal 5 per 1000 alla riforme nel settore del welfare, al tentativo di arginare il peso della criminalità in alcune aree del paese. Servire un bisogno che c´è, appunto.Quando, purtroppo, la logica che si è affermata è stata viziata da un malinteso senso di una politica del "fare" disancorata da contenuti e visioni ideali condivise con pezzi ed esperienze della società reale, ci si è ripiegati su se stessi determinando improvvide divisioni.In questo senso il grande rischio a cui tutto il centrodestra espone il paese è che presentandosi diviso ad un´eventuale tornata elettorale, finirà col favorire il teorema vendoliano, vale a dire l’ipotesi di una sinistra modello “fronte popolare” che, semplicemente ricompattandosi, o meglio, motivando il proprio elettorato più radicale, e tenendo in scacco un Partito Democratico oramai incapace di generare proposte di natura riformista, potrà assicurarsi, con la legge elettorale vigente, il governo del paese.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span id="ctl00_ContentBox_ArticleBody"&gt;Se si dovesse fare largo questo scenario, a maggior ragione dovremmo tornare a interrogarci su cosa voglia dire fare politica a partire dalla propria fede, considerando che questa capacità di giudizio era originata, in uomini come Sturzo, dal desiderio di ribadire ribadire il primato della persona di fronte ad istituzioni che si sentivano più padrone che garanti della vita dei cittadini.In assenza di Berlusconi noi avremmo quindi un’offerta politica oscillante tra il fronte popolare e la caricatura finiana dello stato liberale post unitario, quello che invece che servire la società la ingabbiava con leggi antisussidiarie.In entrambe queste prospettive non ci sarebbe spazio per un contributo originale e decisivo dei cattolici alla vita del paese, né si può pensare che un eventuale perdurare dell’esperienza di Berlusconi sia in assoluto garanzia di quell’esperienza.Torno a dirlo quindi: affrontare il tema dell’unità dei cattolici in politica e soprattutto della possibilità di fare politica a partire dall´essere cristiani, non serve a rifare una delle tante DC in miniatura di questi ultimi anni, ma può servire per tornare a radicare nel paese una visione più corrispondente ai nostri ideali dando spazio non all’Italia della rabbia e dei conflitti, ma a quella delle mille voci di una società plurale e propositiva.Una politica basata sulla verità e sulla centralità della persona insomma, non si concepisce demiurgica, ma si piega alla grandezza ed al valore che nella società reale hanno e le esperienze per cui vale la pena costruire.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Mario Mauro- Capogruppo Pdl al Parlamento Europeo)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8152523796166109803?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8152523796166109803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8152523796166109803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8152523796166109803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8152523796166109803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/12/oltre-i-personalismi-politici.html' title='Oltre i personalismi politici'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2815498515840536825</id><published>2010-11-30T09:28:00.003+01:00</published><updated>2010-11-30T09:43:36.550+01:00</updated><title type='text'>Della Vedova sul tetto mentre Fini elogia la riforma</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TPS3QDmRg0I/AAAAAAAAA7Q/4Gj27tp9kY4/s1600/dellavedova.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545258527671550786" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TPS3QDmRg0I/AAAAAAAAA7Q/4Gj27tp9kY4/s320/dellavedova.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quelli di Futuro e Libertà non smettono mai di stupire. Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad una situazione assurda in cui il Portavoce di Futuro e Libertà Della Vedova, invitato da Antonello Venditti, è salito sull'ormai famoso tetto dove erano già saliti Bersani e Vendola. Poi è stata la volta di Granata e della Perina. Tutto ciò accadeva mentre Fini, davanti al Consiglio di Amministrazione dell'Università di Lecce, elogiava la riforma e confermava il voto favorevole di FLI al disegno di legge Gelmini. Insomma, i futuristi hanno le idee chiare...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto quattrocento docenti hanno firmato l'appello &lt;strong&gt;"Difendiamo l’Università dalla demagogia"&lt;/strong&gt; promosso dalla Fondazione Magna Carta a sostegno della riforma Gelmini. "È troppo tempo - recita l’appello - che l’Università italiana ha bisogno di una cura incisiva ed efficace. È troppo tempo che il mondo accademico aspetta una riforma capace di restituirgli il prestigio perduto. È troppo tempo che gli studenti italiani bravi e meritevoli non hanno più la possibilità di frequentare istituzioni universitarie competitive rispetto al resto dell’Europa e del mondo. Pertanto - prosegue il testo - i sottoscritti docenti universitari intendono ribadire il loro generale apprezzamento per il disegno di legge sull’Università in discussione in queste ore alla Camera". &lt;p class="xtesto_notizie"&gt;"Per più di un motivo: perchè riorganizza e moralizza gli organi di governo degli atenei; perchè limita la frantumazione delle sedi universitarie, dei corsi di laurea e dei dipartimenti; perchè introduce norme più efficaci e razionali per il reclutamento dei docenti; perchè stabilisce regole certe e trasparenti per disciplinare i casi di disavanzo finanziario e di mala gestione; perchè fissa dei criteri di valutazione per le singole sedi universitarie e per i singoli professori; questo provvedimento rappresenta un passo nella direzione giusta per cercare di far uscire l’Università italiana dallo stato di grave prostrazione in cui essa si trova. Tutto è sempre migliorabile; anche questo disegno di legge lo è. Ma - osservano i docenti firmatari - non ci sembra nè logico nè onesto invocare la diminuzione dei finanziamenti all’intero comparto dell’istruzione, provocati dalla difficile situazione finanziaria del Paese, come una buona ragione per respingere il provvedimento. Tanto più adesso che il governo sembra si stia trovando le risorse utili per avviare il necessario processo riformatore". &lt;/p&gt;&lt;p class="xtesto_notizie"&gt;&lt;strong&gt;"Ci sembra, inoltre, intollerabile che, dopo anni e anni di tanto sistematico quanto sterile ostruzionismo, una parte del mondo universitario e del corpo studentesco prepotente nei comportamenti ma modesto nelle dimensioni abbia saputo produrre solo una protesta demagogica fine a se stessa, dando spazio - è la conclusione dell’appello - alla violenza di piazza e contribuendo al contempo a lasciare gli Atenei italiani fermi nel loro attuale stato di crisi".&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2815498515840536825?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2815498515840536825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2815498515840536825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2815498515840536825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2815498515840536825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/della-vedova-sul-tetto-mentre-fini.html' title='Della Vedova sul tetto mentre Fini elogia la riforma'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TPS3QDmRg0I/AAAAAAAAA7Q/4Gj27tp9kY4/s72-c/dellavedova.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6610576187973154457</id><published>2010-11-25T09:36:00.011+01:00</published><updated>2010-11-25T19:29:48.270+01:00</updated><title type='text'>Edilizia scolastica: Acquafredda dà una lezione a Carpenedolo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TO4rj_iq5EI/AAAAAAAAA64/y4BKElB4bbE/s1600/00_acquafredda01.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 245px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543416088691926082" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TO4rj_iq5EI/AAAAAAAAA64/y4BKElB4bbE/s400/00_acquafredda01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Comune di Acquafredda avrà una nuova scuola: i lavori sono già stati avviati e l'inaugurazione è prevista per il prossimo anno scolastico. &lt;strong&gt;I numeri parlano chiaro: l’intera opera avrà un costo di circa 3,3 milioni di euro.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Il comune utilizzerà contributi regionali “a fondo perduto” per circa 1 milione e 350 mila euro e riuscirà a sostenere la restante spesa con fondi propri, senza ricorrere a mutui&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Impossibile non fare un raffronto con il nostro paese: &lt;strong&gt;Carpenedolo si trova in una condizione ben diversa rispetto ad Acquafredda. In primis la nostra amministrazione non è stata in grado di ottenere da Regione Lombardia un becco di un quattrino&lt;/strong&gt;, mentre Acquafredda ha ricevuto 1,3 milioni di euro. Ma non è solo questo a preoccuparci e a preoccupare i cittadini: &lt;strong&gt;ricordiamo infatti che l'ampliamento della scuola elementare, che costerà 700.000 euro, sarà finanziato grazie all'accensione di un nuovo mutuo&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Noi ci chiediamo come mai un paese come Acquafredda possa ottenere finanziamenti a fondo perduto e avere l'autonomia finanziaria per realizzare una moderna opera di edilizia scolastica mentre Carpenenedolo debba sempre rimanere al palo. Ci chiediamo come Carpenedolo possa sostenere gli investimenti futuri se l'amministrazione non è in grado di finanziarli con disponibilità proprie e non ottiene nemmeno gli aiuti a fondo perduto che altri paesi ottengono&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Il Sindaco continua a parlare dei vincoli del Patto di Stabilità che, ricordiamo, interessano tutti comuni, compreso Acquafredda, che si appresta a vedere realizzato un investimento che Carpenedolo può solo sognare..&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Spaziani&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6610576187973154457?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6610576187973154457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6610576187973154457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6610576187973154457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6610576187973154457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/edilizia-scolastica-acquafredda-da-una.html' title='Edilizia scolastica: Acquafredda dà una lezione a Carpenedolo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TO4rj_iq5EI/AAAAAAAAA64/y4BKElB4bbE/s72-c/00_acquafredda01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-8501568279462549603</id><published>2010-11-22T23:43:00.002+01:00</published><updated>2010-11-22T23:46:10.152+01:00</updated><title type='text'>Maurizio Lupi risponde a Scalfari</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gentile Scalfari, avrei molto da dire sul suo articolo dal titolo «L' ultima partita a scacchi del Cavaliere», esempio concreto della "Berlusconi-fobia" da cui lei è palesemente affetto. Ma quello che però più mi preme ora è rispondere all' ultima parte. Quella in cui lei si preoccupa della moralità e, in estrema sintesi, mi etichetta come «immorale» nella difesa del presidente Berlusconi. Evoca Machiavelli, ma io la invito a rileggere quella pagina del vangelo in cui vedendo Gesù che andava a mangiare da Zaccheo, «tutti mormoravano: è andato ad alloggiare da un peccatore!» Lei è come quella folla. Non pretendo capisca un' esperienza di fede che, evidentemente non vive ma, proprio per questo, i suoi giudizi mi sembrano completamente slegati dalla realtà. Ho già avuto modo di chiarire che «non ho questo modello di vita, non lo applico, non lo condivido». Ma, soprattutto, «lo giudico». Vivo nell' esperienza cristiana "il centuplo quaggiù" ed è quello che con tutti i miei limiti voglio testimoniare anche in politica. Come questa testimonianza entri nel cuore dell' altro e, nel caso, lo cambi, non spetta a me deciderlo. Ritengo invece una grande forma di violenza pretendere la conversione di chi ci sta a fianco. Mi affido alle parole di un carcerato che, dopo l' incontro con il cristianesimo, ha detto: «Credevo di non avere più nessuna possibilità, invece miè stata data fiducia. Il bene può cambiare anche le persone peggiori». Questo è lo sguardo che ho incontrato e l' insegnamento che mi porto dietro da quando, giovanissimo, ho incontrato don Giussani e Comunione e liberazione. Per me la politica è costruire e servire il bene comune non la difesa di una poltrona o di un potere. Lei, dottor Scalfari, questa cosa non la capisce. Scrive che, scomparso Berlusconi, scomparirò anch' io e che questo mi preoccupa. La differenza tra me e lei sta proprio qui. Io credo che si possa vivere l' impegno in politica con passione e gratuità, quindi non ho paura di sparire dal Parlamento. Per questo non ho mai pensato, né dichiarato, che l' etica debba essere sottomessa all' efficacia. Ma allo stesso tempo resto fermamente convinto del fatto che il primo punto (non l' unico!) sul quale giudicare un governo sia il suo operato e non la coerenza morale: quali leggi ha fatto in favore della persona, della famiglia, dello sviluppo o del lavoro, in sintesi, del bene comune. Su questo mi piacerebbe che anche lei accettasse di confrontarsi, anziché nascondersi dietro facili e banali schermaglie ideologiche. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(Maurizio Lupi- Vice Presidente della Camera. tratto da "Repubblica dell'11/11/2010) &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-8501568279462549603?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/8501568279462549603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=8501568279462549603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8501568279462549603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/8501568279462549603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/maurizio-lupi-risponde-scalfari.html' title='Maurizio Lupi risponde a Scalfari'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-580090050489881009</id><published>2010-11-19T09:29:00.006+01:00</published><updated>2010-11-19T09:37:15.249+01:00</updated><title type='text'>Confessioni di una ex finiana pentita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOY1li3ISxI/AAAAAAAAA5g/wEiIDmF7vSo/s1600/souadsbai_R375.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541175310655441682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOY1li3ISxI/AAAAAAAAA5g/wEiIDmF7vSo/s400/souadsbai_R375.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Souad Sbai, deputata passata in Fli a inizio estate, e ritornata nel Pdl a inizio settembre, racconta il nuovo partito di Fini: «Bocchino, Briguglio, Granata: tutti agli ordini di Fini. Ma c'è grande malcontento dentro il partito, anche perché Fini vuole allearsi con Vendola. Ora però si va alla guerra»&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A Souad Sbai, deputata passata in Fli ad inizio estate, e ritornata nel Pdl ad inizio settembre, ne è successa una curiosa, qualche giorno fa. Gianfranco Fini – lo stesso Fini che qualche giorno prima aveva fatto votare Fli contro il governo sull'immigrazione – in una clamorosa svolta alla velocità della luce sul tema immigrazione, ha ripreso para para una proposta di legge del Pdl presentata proprio dall'onorevole Sbai, spacciandola come sua.«&lt;strong&gt;Mi hanno rubato l'idea, ma tanto si sa che è la mia, perché la mia proposta è depositata da tempo alla Camera. Mi fanno ridere. Ma lo sa che Fabio Granata, per Fli, aveva già depositato una sua proposta che dice esattamente il contrario di quanto sta predicando il suo leader Fini in queste ore?».&lt;/strong&gt; Una vicenda che è un po' la cartina tornasole di ciò che è veramente Futuro e Libertà. Sbai lo ha visto con i propri occhi, e lo racconta. «&lt;strong&gt;Ci sono stata solo pochi mesi, per fortuna: stavo male. Io ero entrata più per motivi d'affetto per alcuni colleghi e lo stesso Fini che per motivi ideali. Ma dentro si respira l'odio. Mi sono trovata davanti a pressioni fortissime. Ad un odio viscerale per il premier. Mi chiedo: Granata, Briguglio, Bocchino, chi erano prima di incontrare Silvio Berlusconi?&lt;/strong&gt; Come fanno a chiedere la sfiducia per il premier, tutti questi che senza di lui non sarebbero mai stati deputati, sottosegretari, ministri e persino presidente della Camera? Dietro tutte queste persone, c'è qualcuno che spinge per far cadere il governo, non è nemmeno idea loro questa...».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E chi c'è dietro onorevole? I nomi. Ah, i nomi. Poteri forti&lt;/strong&gt;. Le assicuro: c'è qualcuno che spinge, e anche da tempo, e qualcuno che spinge da fuori il centro destra. Persino dentro Fli c'è chi spinge tutti gli altri. Non bisogna dare la colpa a Bocchino, Granata e Briguglio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ah no?No. Lo so per esperienza. In quei mesi ho visto che sono solo marionette: non fanno niente senza passare prima da Fini. Quelle in bocca a loro, sono tutte parole di Fini.&lt;/strong&gt; Non muovono un passo senza che glielo dica il partito. Dentro Fli c'è una situazione bruttissima. È un partito maschilista, tutto è gestito dal vertice, e poi si lamentano di Berlusconi? Del premier che ha tanto fatto per loro? Ma nel Pdl non è così. Infatti dentro Fli il malcontento c'è, ed è fortissimo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Proprio oggi veramente Fli ha ritirato i suoi uomini dalla squadra del governo. Un primo passo verso la crisi. Sì, ma il malcontento c'è, mi creda: pensi un po'. Fini dice a tutti di dimettersi perché Fli non si rispecchia più nel Pdl. E intanto lui, che è il presidente della Camera che fa? Per caso lui si è dimesso? È un controsenso. Come è un controsenso con la propria storia di destra, pensare di allearsi con la sinistra. Ma ci rendiamo conto? &lt;strong&gt;Vogliono allearsi con Vendola.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Non hanno rispetto dei propri elettori, della propria storia: si sono fatti votare perché di destra e ora si alleano con la sinistra&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Posso dire una cosa a Vendola?Prego. Stia attento, con questi qui. Povero Vendola. Ognuno ha la propria storia, ma questi vogliono solo le poltrone: ma gli elettori non si fanno prendere in giro. Pensano davvero che un comunista potrà votare degli ex fascisti&lt;/strong&gt;? Fli è anomalo. E so che in tanti se ne stanno rendendo conto pure lì dentro. Ma è difficile tornare indietro come ho fatto io. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Sa quante pressioni fanno? No, non lo so: ce lo racconta? Per ogni cosa che dicevo, che facevo, c'erano pressioni nei mesi in cui sono stata in Fli. Ho visto una giovane donna come Chiara Moroni insultare qualche giorno fa Donato La Morte, un deputato molto anziano: lo ha richiamato con modi molto forti perché La Morte aveva osato votare contro quello che chiedeva lei e il partito&lt;/strong&gt;. Ma ci rendiamo conto? La Morte c'è rimasto malissimo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un altro degli scontenti che potrebbero tornare all'ovile? No, lui non credo, perché ormai è anziano e non ha nulla da perdere, può giocare tutto per quei rapporti umani. È per quello che nel Pdl non ci siamo mai accorti prima di quello che stava succedendo, c'erano troppi rapporti d'affetto coinvolti, non abbiamo visto che qualcuno da tempo lavorava contro il governo. Ora ciò che spero sono le elezioni: andiamo al voto, è il popolo che decide chi governa, non la partitocrazia. Ma adesso basta, non ci sono amicizie che tengano. Ora si va alla guerra. Fini venga alla Camera, e vedrà. Abbia il coraggio di dimettersi pure lui, come ha chiesto ai suoi uomini nella squadra del governo. Se fosse davvero onesto e leale dovrebbe farlo. Mi fa ridere. &lt;strong&gt;Alla Camera si prepara l'inferno. Vedrà: siamo pronti ad accamparci lì, a stare con le tende di notte. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(di Chiara Rizzo- tratto dal Settimanale "Tempi")&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-580090050489881009?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/580090050489881009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=580090050489881009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/580090050489881009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/580090050489881009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/idi-una-ex-finiana-pentita.html' title='Confessioni di una ex finiana pentita'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOY1li3ISxI/AAAAAAAAA5g/wEiIDmF7vSo/s72-c/souadsbai_R375.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2199281472693497672</id><published>2010-11-18T10:18:00.003+01:00</published><updated>2010-11-18T10:32:21.050+01:00</updated><title type='text'>Le contraddizioni di Futuro e Libertà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOTxEMfY7RI/AAAAAAAAA5Y/zIUeNeLpn2s/s1600/85-18-112-138_20101116125716.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540818495947205906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOTxEMfY7RI/AAAAAAAAA5Y/zIUeNeLpn2s/s400/85-18-112-138_20101116125716.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1. Il governo avrebbe disgregato la coesione sociale del Paese: perfino i sindacati hanno riconosciuto esattamente il contrario (i 35 miliardi di ammortizzatori sociali che hanno tenuto legati i lavoratori alle aziende in crisi ne sono la prova lampante).&lt;br /&gt;2. Identità nazionale da preservare: i parlamentari di Fli hanno presentato un disegno di legge con la sinistra per svendere la cittadinanza italiana agli immigrati.&lt;br /&gt;3. I cinque punti per il rilancio del governo che Fli ha votato compattamente alle Camere poche settimane fa vengono rinnegati, ponendo altre condizioni sulle quali si potrebbe tranquillamente discutere se non fossero palesemente pretestuose;&lt;br /&gt;4. Fini ha chiesto le dimissioni di Berlusconi ma non si è minimamente posto il problema insieme politico e istituzionale di un presidente della Camera che chiede la crisi di governo, novità assoluta nella storia della Repubblica (e probabilmente anche del Regno).&lt;br /&gt;5. Fini ha definito "una vergogna" l’attuale legge elettorale che lui stesso votò.&lt;br /&gt;6. Si dicono bipolaristi e stanno per fondare il terzo polo con Casini e Rutelli.&lt;br /&gt;7. Invocano un patto sociale allargato alla Cgil, come se il ministro Sacconi non ci avesse ripetutamente provato in questi due anni, ricevendo sempre come risposta dei no ideologici.&lt;br /&gt;8. Il manifesto di Futuro e Libertà è quello di una forza tendenzialmente di sinistra, che ha totalmente cancellato la tradizione della destra italiana.&lt;br /&gt;9. Dicono di essere un partito nuovo e adoperano modi e tattiche della prima Repubblica, come ad esempio il rimettere il mandato nelle mani di un leader di partito, come fatto dalla delegazione di governo finiana.&lt;br /&gt;10. Dicono di essere di centrodestra e vogliono abbattere il premier e il governo scelto dagli elettori di centrodestra e con il quale hanno governato fino a venerdì scorso. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2199281472693497672?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2199281472693497672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2199281472693497672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2199281472693497672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2199281472693497672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/le-contraddizione-di-futuro-e-liberta.html' title='Le contraddizioni di Futuro e Libertà'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOTxEMfY7RI/AAAAAAAAA5Y/zIUeNeLpn2s/s72-c/85-18-112-138_20101116125716.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-46621088054875793</id><published>2010-11-16T09:25:00.003+01:00</published><updated>2010-11-16T09:29:29.070+01:00</updated><title type='text'>Berlusconi o elezioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOJAKC7am4I/AAAAAAAAA4g/x7g4nk-J8RY/s1600/85-18-112-138_2010111216365.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540061032948079490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 154px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOJAKC7am4I/AAAAAAAAA4g/x7g4nk-J8RY/s400/85-18-112-138_2010111216365.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma perché Silvio Berlusconi dovrebbe dimettersi? Perché l’ha chiesto, ad AnnoZero, Italo Bocchino, con queste testuali parole: "Silvio Berlusconi ritiene di avere costruito lui Palazzo Chigi e vuol lasciarlo ai figli Marina e Piersilvio"? Perché domenica scorsa in un comizio a Bastia Umbra il presidente della Camera ha invocato (anzi, intimato) un percorso bizantino di crisi "pilotata", con dimissioni del premier, allargamento della maggioranza all’Udc, reincarico allo stesso Berlusconi, nuovo governo con nuovo programma "da discutere"?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se questa è la correttezza costituzionale e istituzionale di un partito appena fondato dalla terza carica dello Stato, siamo fuori da ogni prassi della Costituzione, che prevede le dimissioni del capo del governo – e di conseguenza dell’intero esecutivo – in due casi: se viene meno la fiducia in Parlamento, a seguito di un voto di sfiducia; o volontarie da parte del presidente del Consiglio, e in questo caso è prassi che il Quirinale rinvii sempre alle Camere il governo perché in Parlamento sia sanzionata la sfiducia.Il governo non è – e la Costituzione lo impedisce – una sorta di albergo con le porte girevoli. Chi occupa una carica di rilievo nelle istituzioni dovrebbe saperlo, come chi, a cominciare dalla sinistra, ha sempre agitato il vessillo della difesa della Costituzione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La realtà è che tutti, dalla sinistra a Fli, temono che una crisi di governo secondo Costituzione porti alle elezioni anticipate, che potrebbero essere impietose nei confronti di chi ha provocato la crisi. &lt;/strong&gt;Come è stato detto perfino in un talk show che ha fatto dell’antiberlusconismo la ragion d’essere, emerge che quella contro Berlusconi è "una fronda di palazzo", e che i frondisti risultano per quello che sono, cioè degli irresponsabili.&lt;br /&gt;Da qui si torna alla domanda iniziale. &lt;strong&gt;Perché Berlusconi dovrebbe dimettersi? Il 29 settembre ha ottenuto dal Parlamento una fiducia larghissima su un programma di riforme economiche e sociali. Qualcuno che l’ha votato ha cambiato idea? Lo dica. Per la verità Fini qualcosa ha accennato: "I cinque punticini di Berlusconi…". Allora, se quei cinque punti erano solo punticini, i finiani possono andare in Parlamento e certificare che un mese e mezzo fa si erano sbagliati. Se invece il motivo è diverso, cioè che nella maggioranza c’è chi vuol passare dall’altra parte, con la sinistra, certifichi questo suo ribaltone&lt;/strong&gt;. Perché Berlusconi dovrebbe dimettersi? Berlusconi è a palazzo Chigi non perché "l’abbia costruito lui", ma perché ce l’hanno mandato gli elettori e perché il Parlamento gli ha confermato la fiducia. La situazione economica italiana e mondiale, le cose fatte e da fare, sono tali da indurre un capo di governo e piantare a metà il proprio lavoro per consentire giri di valzer parlamentari? In questa situazione economica non esiste in nessuna parte del mondo un governo che si dimetta per giochini di palazzo. I governi, tutti quelli del G 20 che ieri erano riuniti a Seul assieme a Berlusconi, governano e se ne assumono le responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi non ha detto che non si dimetterà a nessun costo, come sostengono taluni frondisti. Ha detto che lo farà se gli verrà meno la fiducia parlamentare, secondo prassi costituzionale. Ma nessuno, di quelli al lavoro su governi tecnici e ribaltonisti, ha il coraggio di mostrarsi per quello che è: uno che, anziché al Paese, pensa a ordire manovre. E poi dicono che lo fanno nell’interesse dell’Italia.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La storia si ripete. &lt;strong&gt;Ogni volta che ha legittimamente vinto le elezioni e ricevuto un mandato popolare, si cerca di "mandare a casa" Berlusconi. Non sconfiggerlo politicamente o sulle cose concrete: "mandarlo a casa". E’ accaduto nel ’95, la storia si è ripetuta nei 15 anni successivi. Per "mandare a casa" Berlusconi si sono coalizzate tutte le forze di sinistra, con il contributo costante delle procure. Si è fatto appello a tutto, dai veleni personali alle alluvioni. I governi che lo hanno sostituito erano talmente forti e credibili che una volta ne sono caduti cinque in cinque anni, e l’altra volta due in due anni.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Solo così si è mandato a casa Berlusconi. Ora, a quanto pare, ha deciso di dare una mano anche il presidente della Camera. Abbiamo già detto che è paradossale che una carica istituzionale, anziché fare da arbitro, si getti nella mischia, commetta falli e tiri pure il rigore. Dovrà pure spiegare, ai suoi elettori, perché la "nuova destra" non vede l’ora di allearsi con la sinistra. Ma dovrà spiegarlo lui, non pretendere che un premier pienamente legittimato si faccia cortesemente da parte, per mere ragioni di potere altrui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-46621088054875793?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/46621088054875793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=46621088054875793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/46621088054875793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/46621088054875793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/berlusconi-o-elezioni.html' title='Berlusconi o elezioni'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TOJAKC7am4I/AAAAAAAAA4g/x7g4nk-J8RY/s72-c/85-18-112-138_2010111216365.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5327047068061110714</id><published>2010-11-14T19:27:00.002+01:00</published><updated>2010-11-14T19:30:10.729+01:00</updated><title type='text'>Il moralismo della Bindi è un virus che uccide i peccatori, cioè tutti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Se uno attacca il moralismo, subito si pensa in giro, e lo si dice pure, che costui mette tra parentesi la morale. È vero il contrario. &lt;strong&gt;Il moralismo sta alla morale come la polmonite ai polmoni. Li infiamma, li soffoca, impedisce di respirare. Allo stesso modo il moralismo non difende la morale, come vorrebbero far credere i moralisti, ma la trasforma in arma immorale per uccidere il prossimo e aggiunge un’altra palata di male (chiamiamolo così) a quello che già domina il mondo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il caso è quello ovvio: Berlusconi. Non c’è in questo periodo uno, specie se cattolico, che possa sottrarsi a questa compiaciuta domanda: come fai a essere berlusconiano, se poi lui eccetera?&lt;/strong&gt; Ho un sacco di risposte a questa domanda. Ma vorrei prima soffermarmi su chi la pone e come. E ho in mente un caso visto in tivù: Rosy Bindi che cerca di mettere in difficoltà Maurizio Lupi. Giovanni Floris li ha chiamati a Ballarò apposta: due noti cattolici. Una che difende la morale, l’altro che è costretto a sostenere Indovina-chi. La Bindi a un certo punto domanda a Lupi: «Ma tu in privato glielo dici a Berlusconi? Che cosa gli dici?». Sembra una domanda fatta apposta per incastrare la persona. L’idea che ha in mente la Bindi è di sorprendere un Lupi che: o tace e dunque acconsente a una vita libertina; oppure lo rimprovera, ma non viene ascoltato, e dunque è un perdente lui e un impunito B. &lt;strong&gt;Io penso che l’immoralità consista invece proprio in questa domanda. La quale ha una violenza bestiale. L’intimità non è solo quella che si pratica sotto le lenzuola. L’amicizia e l’affetto hanno sfere inviolabili. Lupi ha risposto benissimo: si vedeva che vuol bene a Berlusconi, ha detto che lui è se stesso sempre, testimonia quello che dà senso alla sua vita. Ed egli vede in B. la tensione all’ideale. Lupi non ha violato il segreto di qualcosa che appartiene al novero delle cose che non si trascinano in piazza. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/strong&gt;Poi Lupi ha chiesto se mai nessuno tra i presenti al dibattito avesse telefonato a un carabiniere, a qualcuno in alto per aiutare una persona in difficoltà. Tutti hanno fatto gli ipocriti, la Bindi, Italo Bocchino: noi?-Mai…- Noi-pensiamo-alla-collettività,-non-ad-aiutare-una-Ruby-che-è-in-questura-o-Giuseppino-che-è-in-sala-d’attesa-e-sta-male… &lt;strong&gt;Spero che non sia vero, che sia stata pura ipocrisia. Ma moralismo è questo: amare il popolo in teoria, in pratica detestare la popolazione. Non vedere che il bisogno del paese è sì misurato dalle statistiche ma ha anche la voce singhiozzante di uno che ti telefona disperato. E fare qualcosa, quello che si può.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Invece questi moralisti dipingono un mondo dove non esiste pietà, non esiste altro che la regola. Un mondo di regole. Io penso che la morale sia quella che ho imparato: tendere all’ideale, servire e rispondere al bisogno che si incontra. &lt;strong&gt;Morale è non sentirsi in nulla migliore o meno peccatore di nessun altro. Non giudicare il prossimo e nemmeno se stessi. Di certo, non va assolutamente bene – come fanno alcuni – chiedere il consenso o vantare il libertinismo come modello di vita.&lt;/strong&gt; Ma io preferisco Carlo Magno e avrei combattuto per lui, pur avendo egli avuto una decina di concubine, mentre il suo rivale era astemio e molto casto. Aveva dalla sua i fatti, Carlo Magno: con i suoi difetti, le sue debolezze (anche se lui se ne vantava), ha permesso la costruzione di un’Europa cristiana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;A proposito. Ecco una cosa che non chiederò a Rosy Bindi: ma lei che cosa dice a Nichi Vendola in privato ma anche in pubblico? Gli dice che la convivenza more uxorio con un uomo è – secondo la morale cristiana – incoerente e pure un cattivo esempio? O dirlo sarebbe omofobia? &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(di Renato Farina-  deputato PDL - tratto dal settimanale "Tempi")&lt;!--PAGINATION--&gt;&lt;!-- end span --&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5327047068061110714?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5327047068061110714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5327047068061110714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5327047068061110714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5327047068061110714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/il-moralismo-della-bindi-e-un-virus-che.html' title='Il moralismo della Bindi è un virus che uccide i peccatori, cioè tutti'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-4019344811012378191</id><published>2010-11-10T10:52:00.006+01:00</published><updated>2010-11-10T11:01:22.035+01:00</updated><title type='text'>Gianfranco parla e il PDL guadagna voti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TNpr3a0TvTI/AAAAAAAAA4I/b621tlSQ6pk/s1600/sondaggio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537857291641142578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TNpr3a0TvTI/AAAAAAAAA4I/b621tlSQ6pk/s400/sondaggio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Pare che il discorso di Gianfranco Fini domenica abbia galvanizzato più i berluscones che i cosiddetti «futuristi». Al Pdl avrebbe fatto conquistare, per l’esattezza, un punto in più di gradimento. Il sondaggio realizzato da Euromedia Research è stato fatto «a caldo», «sull’onda dell’emotività». L’obiettivo, spiega Alessandra Ghisleri che guida l’istituto, era quello di testare «che cosa era cambiato nelle opinioni degli italiani in merito alle intenzioni di voto, dopo l’intervento del presidente della Camera alla convention di Futuro e libertà».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il campione interrogato, di circa 873 persone aventi diritto al voto ha mostrato una reazione di ricompattamento nel Popolo della libertà, che sarebbe passato in pochi giorni dal 28-30 per cento al 29-31. &lt;/strong&gt;Il gruppo Futuro e libertà di Fini avrebbe registrato solo un lieve miglioramento, salendo dal 2-4 per cento al 2,5-4,5 per cento.È vero che il sondaggio registra una percentuale del 27,5 per cento di indecisi, ma se in questo quadro dovesse nascere il famoso «terzo polo», sarebbe ben lontano da quel 21 per cento di cui parla Francesco Rutelli quando sponsorizza i potenziali consensi di quello che definisce il partito «Kadima». &lt;strong&gt;Per ora, secondo Euromedia, la possibile futura coalizione di centro, composta da Udc, Fli e Api, rappresenterebbe il 10-12 per cento dell’elettorato. Il sondaggio, infatti, indica il partito di Pier Ferdinando Casini stabile tra il 5,5 e il 7,5 per cento, come quello di Rutelli, l’Api, inchiodato sullo 0,5-1. L’insieme della coalizione di centrodestra raccoglierebbe tra il 44 e il 46 per cento. &lt;/strong&gt;Tutte forze fedeli al premier Silvio Berlusconi. La Lega, dopo l’ultima uscita di Fini, sarebbe rimasta stabile tra il 12 e il 14 per cento. Stessa cosa per La Destra di Francesco Storace, ferma tra l’1 e il 3 per cento.&lt;br /&gt;Sull’altra sponda, lo schieramento di centrosinistra si assesterebbe invece sul 35-37 per cento. Con un Partito democratico stabile, che si collocherebbe tra il 24 e il 26 per cento; l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro che scenderebbe dal 6-8 per cento al 5,5-7,5; Sinistra ecologia e libertà di Nichi Vendola ferma tra il 3 e il 5 per cento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Intanto nella giornata di ieri il gruppo di Fini ha fatto un altro scivolone in termini di credibilità e quindi di consenso votando con la sinistra e ostacolando la maggioranza sulla leg&amp;shy;ge che deve regolare i trattati con la Libia per arginare l’immigrazione via mare. Il Fli esulta, i cittadini, le forze di polizia che rischiano la vita per fermare questi dispe&amp;shy;rati, un po’ meno.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ma pazienza, la guerriglia contro Berlu&amp;shy;sconi e Bossi scende dai palazzi e si sposta sulla pelle della gente che ha votato que&amp;shy;sta maggioranza (Fini e Bocchino compre&amp;shy;si) per vedere risolta una volta per tutte la questione dei clandestini, fidandosi an&amp;shy;che di una dichiarazione dello stesso Fini che aveva giurato: &lt;strong&gt;«Non possiamo acco&amp;shy;gliere tutti coloro che vogliono venire qui».&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ci si può fidare di gente così??. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-4019344811012378191?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/4019344811012378191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=4019344811012378191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4019344811012378191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/4019344811012378191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/gianfranco-parla-e-il-pdl-guadagna-voti.html' title='Gianfranco parla e il PDL guadagna voti'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AmogO4rJj0U/TNpr3a0TvTI/AAAAAAAAA4I/b621tlSQ6pk/s72-c/sondaggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-2073522317579113967</id><published>2010-11-09T11:48:00.005+01:00</published><updated>2010-11-09T11:57:52.174+01:00</updated><title type='text'>Fini si dimetta e (se ha il coraggio) voti la sfiducia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Mai era accaduto nella storia della Repubblica che un presidente della Camera chiedesse le dimissioni di un presidente del Consiglio; mai che dei ministri rimettessero il loro mandato nelle mani di un presidente della Camera e non del presidente del Consiglio (politicamente) e della Repubblica (formalmente). Dello strappo di Fini a Perugia insisto nel sottolineare innanzitutto lo strappo istituzionale e costituzionale, che solo l'ossessione antiberlusconiana impedisce al presidente Napolitano, ai commentatori e ai costituzionalisti di vedere e denunciare come tale&lt;/strong&gt;. Se la crisi dovesse concretizzarsi diverrebbe incalzante una semplice e inquietante domanda: in quale veste, da presidente della Camera o da leader di partito, Fini salirà sul Colle per le consultazioni di rito? Le sue valutazioni sulla crisi e sull'ipotesi di scioglimento delle Camere non saranno forse influenzate (per usare un eufemismo) dal tornaconto della sua nuova formazione politica? E' istituzionalmente corretto, dunque, che salga da Napolitano da presidente della Camera e non, piuttosto, "solo" da capogruppo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Come si vede, i nodi dell'incompatibilità del ruolo politico di Fini con la carica che ricopre - che da sempre ho considerato rispetto alla casa di Montecarlo un motivo più serio per cui chiederne le dimissioni - vengono prepotentemente al pettine e disconoscerli significa essere in malafede&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;E ha così a cuore Fini la centralità del Parlamento, che di fatto chiede l'apertura di una crisi "al buio": pretende che Berlusconi si dimetta perché lo ha chiesto lui da un comizio, quando decoro istituzionale e decenza politica vorrebbero che si "parlamentarizzasse" la crisi assumendosi ciascuno la responsabilità di un voto nelle aule parlamentari.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ma certo, comprendiamo l'imbarazzo di Fini nel votare formalmente la sfiducia al governo insieme alla sinistra.&lt;/strong&gt; Nel merito, quella di Fini è semplicemente una proposta indecente: il più prosaico dei rimpasti di governo, che guarda caso implicherebbe più poltrone per Fli. Cosa è cambiato dal 29 settembre, quando la fiducia al governo fu rinnovata in Parlamento anche da Fli? Nulla, se non che Berlusconi nel frattempo ha accettato l'idea di un nuovo patto di legislatura e riconosciuto Fli come terza forza del centrodestra. Ma non basta più, adesso ci vuole il rimpasto, ovviamente senza alcuna garanzia che ottenute le poltrone cessi il logoramento. Una richiesta che smaschera una volta per tutte il desiderio inconfessabile di Fini: ripristinare, allargando anche all'Udc, i rapporti di forza della legislatura 2001-2006 (peccato che quelli erano legittimati dalle urne) e "ingabbiare" il ministro dell'Economia Tremonti, perché in politica - si sa - conti se puoi spendere. &lt;strong&gt;E in questi mesi Fini non è riuscito a far percepire nient'altro che la voglia di contare di più e la sua personale acrimonia nei confronti di Berlusconi. &lt;/strong&gt;Se non gli riesce, ha fatto capire di non avere alcuno scrupolo rispetto all'ipotesi di un bel governo "tecnico" con la sinistra per cambiare la legge elettorale (che oggi lo scandalizza tanto ma che lui e Casini imposero al Cav. nel 2005 come condizione per rimanere alleati).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(tratto dal sito Tocque-ville.it)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-2073522317579113967?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/2073522317579113967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=2073522317579113967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2073522317579113967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/2073522317579113967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/caro-fini-assumiti-le-tue.html' title='Fini si dimetta e (se ha il coraggio) voti la sfiducia'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-6432927711788963320</id><published>2010-11-04T15:24:00.008+01:00</published><updated>2010-11-04T20:06:50.971+01:00</updated><title type='text'>Supermercato Conad: il comunicato del PDL Carpenedolo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questi ultimi giorni abbiamo assistito ad un susseguirsi di dichiarazioni sulla richiesta di parere avanzata dalla Conad per l'apertura di un market alimentare a Carpenedolo. In merito alle dichiarazioni inesatte dell'Assessore Assolini (inesattezze da lui riconosciute) riportate negli articoli apparsi sul Giornale di Brescia, su BresciaOggi e su Piazza Europa Network il Pdl Carpenedolo precisa quanto segue. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"In merito alla vicenda del market alimentare Conad, il PDL Carpenedolo sottolinea le inesattezze contenute nella dichiarazione rilasciata alla stampa dall’Assessore Assolini il quale ha infatti sbagliato attribuendo l’astensione al commissario in quota PDL che, essendo membro supplente della commissione Urbanistica, non poteva votare. L’astensione è, infatti, da attribuirsi ad un membro non appartenente al nostro gruppo consigliare.&lt;br /&gt;Entrando nel merito della vicenda il PDL Carpenedolo non ritiene che la nascita di un nuovo market alimentare possa essere considerata la causa scatenante delle difficoltà in cui si trova, già oggi, il commercio al dettaglio carpenedolese. Il vero problema è rappresentato, invece, dallo stato di degrado in cui versa il centro storico del nostro paese che penalizza gli esercenti e non invoglia i cittadini a frequentare la zona storica di Carpenedolo. Il nostro paese deve liberarsi da un modo di fare politica demagogico e puntare ad uno vero sviluppo che non può prescindere da una riqualificazione delle zone centrali del nostro paese che si sono trasformate in veri e propri quartieri-ghetto. Su questo punto la maggioranza ha delle grandi responsabilità."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il comunicato in questione è stato inviato agli organi di stampa a rettifica di quanto da loro precedentemente pubblicato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Paolo Spaziani- Capogruppo PDL Consiglio Comunale di Carpenedolo&lt;br /&gt;Maurizio Zonta- Portavoce PDL Carpenedolo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-6432927711788963320?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/6432927711788963320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=6432927711788963320' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6432927711788963320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/6432927711788963320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/supermercato-conad-il-comunicato-del.html' title='Supermercato Conad: il comunicato del PDL Carpenedolo'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-5291686298676260395</id><published>2010-11-04T11:43:00.003+01:00</published><updated>2010-11-04T11:55:29.805+01:00</updated><title type='text'>I cittadini possono mandarlo a casa, non i risibili tribunali puritani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pubblichiamo un ampio stralcio dell'articolo di Giuliano Ferrara, tratto da "Il Foglio" del 30/10/2010. Ferrara non è mai stato tenero con il Premier Berlusconi al quale ha sempre detto quello che pensava. Tuttavia il direttore del Foglio non si è mai accodato allo stuolo di moralisti che si stracciano le vesti per i peccati altrui mentre i propri li ficcano sotto il tappeto. A voi l'articolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"....I miei complimenti al presidente del Consiglio o, come noi preferiamo chiamarlo, al Cav. Ha fatto benissimo a dire spavaldo che ama la vita e le donne, che nessuno gli farà mai cambiare stile di vita. E’ stato vero e tosto e ammirevole nel respingere con totale sprezzatura le goffe accuse dei soliti sepolcri imbiancati, italiani ed esteri. &lt;strong&gt;Ho avuto all’inizio una reazione imbarazzata, impacciata, con sentimenti goffi e la tentazione censoria conformista, una reazione che è quella della mia classe di piccola borghesia intellettuale e del mio modo di vivere diverso dal suo, comprese le ombre.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi ho pensato questo che segue, e ora lo condivido con i lettori, pronto a discutere il loro eventuale dissenso. &lt;strong&gt;Dunque, il Cav. non si è mai presentato altrimenti da quello che è. Questo è l’importante. I suoi omaggi devoti sono sempre stati puramente esornativi, chiari frutti della tipica personalità dissociata del maschio italiano, e forse del maschio latino in generale: veniali bugie bianche, alla fine, o bugie innocenti, atteggiamenti difensivi. Se lo condanniamo per aver aderito ipocritamente alla manifestazione per la famiglia, o per altre prestazioni pubbliche apparentemente prone alle regole della morale cattolica, ma non confermate dai comportamenti privati, non abbiamo capito niente della sua morale personale e della morale cattolica in generale.&lt;br /&gt;Berlusconi non è un puritano. Non è un uomo castigato, ma non si è mai presentato come tale.&lt;br /&gt;E’ uomo della folla, peccatore per definizione e per definizione timorato di Dio. &lt;/strong&gt;Non è in nome di un protocollo personale alto e istituzionale che ha chiesto e ottenuto per tre volte i voti, una maggioranza per governare. I valori che ha messo in campo sono fin troppo nobili e altisonanti, condensati addirittura in un credo recitato come una litania nei congressi. (....). Bravo, ha fatto bene a telefonare, a fottersene delle convenzioni, a mandare la Nicole a prendere Ruby in questura, e a spacciarla per la nipote di Mubarak, ciò che solo la sua fantasia e il suo senso del grottesco da commedia all’italiana potevano ideare per cavare d’impiccio quella ragazza di strada che era capitata chissà come a una delle sue feste, a uno dei suoi legittimi e barocchetti intrattenimenti domestici a base di Sanbittér, la bevanda che solo un maturo Ganimede, coppiere degli dei, può offrire a una festa.&lt;br /&gt;(...) Ho riserve cruciali sul modo di governare del Cav., e si sa. Penso che commetta un numero di errori politici pari solo ai suoi talenti naturali. &lt;strong&gt;Penso anche a quanto si e ci mette in difficoltà concedendo ai suoi nemici il vantaggio estremo di un’ipocrisia bacchettona, e combattendola talvolta con una simmetrica tartufaggine. Penso alla sua imprudenza, e mi preoccupo in amicizia per il suo modo di spendere la vita. Ma la sua vita è una decisione solo sua, ovviamente. E il resto lo decidono gli elettori, non i giornali, non i tribunali dell’opinione, non i guru che non hanno mai capito il fenomeno Berlusconi per mancanza di intelligenza, di sense of humour e di comune umanità. Il Cav. si può sempre mandare a casa. E’ una decisione sovrana dei cittadini. Non può essere il frutto di una, cento, mille imboscate delatorie. Di una serie infinita di violazioni della sua privacy. Di tiritere goffe sulla ricattabilità del politico, quando tutti sanno che ricattabili sono i cento puttanieri di cui non si sa nulla, il cui cesso non è mai stato fotografato da allegre donnine, il cui profilo istituzionale è scolpito nel marmo della menzogna di stato...".&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4460715683366222655-5291686298676260395?l=cdlcarpenedolo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/feeds/5291686298676260395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4460715683366222655&amp;postID=5291686298676260395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5291686298676260395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4460715683366222655/posts/default/5291686298676260395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cdlcarpenedolo.blogspot.com/2010/11/i-cittadini-possono-mandarlo-casa-non-i.html' title='I cittadini possono mandarlo a casa, non i risibili tribunali puritani'/><author><name>Paolo Spaziani e Maria Cristina Berra-</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4460715683366222655.post-1414410635405742607</id><published>2010-11-01T14:58:00.002+01:00</published><updated>2010-11-01T15:03:17.967+01:00</updated><title type='text'>Le strane "amnesie" del Sindaco Desenzani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vi proponiamo l'articolo del nostro gruppo consigliare pubblicato sull'ultimo numero di "Vita di Carpenedolo".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad alcune dichiarazioni del Sindaco Desenzani che possiamo certamente definire sconcertanti. Sull’edizione del 25 Agosto del Giornale di Brescia Desenzani ha dichiarato che Carpenedolo vanta un avanzo di amministrazione per il periodo 2008-2009 di oltre due milioni di euro ma che non può essere usato a causa del Patto di Stabilità.  Facciamo presente al Sindaco (che per inciso è anche assessore al Bilancio) che l’avanzo di bilancio accumulato nei due anni è pari a 981.430 euro di cui 195.177 vincolati e quindi non utilizzabili
