In questo ultimo anno e mezzo è accaduto di tutto. La crisi che ha messo a dura prova la nostra economia, il terremoto dell'Aquila, l'arrivo dell'influenza A, gli attacchi al premier da parte della sinistra moralizzatrice e per finire la sentenza della Corte di Giustizia sul crocifisso.
Sono solo alcuni dei fatti che il Governo Berlusconi ha dovuto fronteggiare tra lo strepitare della sinistra che, ogni giorno, ha pensato a demolire il Premier piuttosto che proporre alternative.
I risultati di queste ultime settimane dimostrano senza ombra di dubbio che la scelta di votare e sostenere il centrodestra si è rilevata azzeccata. Vediamo perchè.
1. Ieri l'OCSE ha detto che l'Italia è al PRIMO POSTO AL MONDO a livello di ripresa economica post crisi.
2. Ogni settimana vengono consegnate case ai terremotati in Abruzzo e tutti non hanno potuto che riconoscere la capacità di questo Governo di reagire in modo rapido e concreto ad un'emergenza di ingenti dimensioni.
3. Il Premier si è difeso in modo intelligente dagli attacchi della sinistra sapendo che una reazione scomposta avrebbe portato a conseguenze dannose per il Governo stesso. Il destino ha poi pensato bene di ristabilire il giusto ordine delle cose con il caso Marrazzo..
4. In merito alla questione del crocifisso il Governo tutto (Pdl e Lega) si è dimostrato pronto a dare battaglia ed ha dichiarato che il crocifisso rimarrà nelle aule. Anche questo è segno di unità e di compatezza nonchè di capacità di alzare voce da parte dell'Italia senza alcuna sottomissione culturale nei confronti del laicismo europeo.
Di certo le cose da fare sono ancora molte, ma è a dir poco imbarazzante l'atteggiamento della sinistra nazionale e locale (CGIL locale compresa!) che attaccano a testa bassa criticando tutto e tutti senza tenere conto dei DATI VERI.
Dopo i dati dell'OCSE mi aspetto un bel manifesto a firma congiunta PD-CGIL in cui si comunica che l'Italia è il PRIMO PAESE AL MONDO in termini di capacità di ripresa economica. Chissà se, per una volta, anche la sinistra militante decide di ammettere che bisogna essere orgogliosi di essere italiani. Anche grazie al nostro Governo.
Paolo Spaziani
